La situazione sanitaria
Nel pomeriggio di martedì 12 maggio i positivi al coronavirus in Francia erano 140.227, i decessi 26.901.
Le persone attualmente in ospedale sono 21.595 di cui 2542 in rianimazione.
Nella Région Sud-PACA cresce lentamente il numero dei nuovi positivi che portano a 15.987 la cifra complessiva da inizio pandemia (+29 rispetto a ieri), in cui sono inclusi però anche i guariti.
con 1276 i positivi ricoverati di cui 156 in rianimazione e salgono a 804 i decessi (+7 rispetto a ieri).
In Costa Azzurra il numero dei dimessi supera quello dei ricoverati e nel dettaglio sono 192 i pazienti ricoverati
nelle Aples Maritimes (15 in rianimazione, 162 i decessi) e 536 le persone dimesse, nel Var 215 i ricoverati
(21 in terapia intensiva, 123 i decessi) e 757 il numero di persone che ha fatto ritorno a casa.
Le misure preventive
Nella giornata del 12 maggio a Cannes avrebbe dovuto prendere il via il festival del cinema e David Lisnard, sindaco della città ha usato simbolicamente la scalinata del Palais des Festivals et des Congrès per ringraziare tutti coloro che hanno assicurato tutti i servizi essenziali durante questa crisi sanitaria ed economica. Il primo cittadino ha invitato la popolazione a rimanere cauta.
“Rendendo omaggio anche a tutti coloro che hanno assicurato la continuità dei servizi essenziali durante l’emergenza, rivolgo un pensiero anche per tutti gli artisti così come i dipendenti degli alberghi e delle strutture dell’accoglienza festivaliera e gli imprenditori vittime del disastro. ”
Così si è espresso David Lisnard che ha poi ricordato di adottare sempre i gesti barriera (lavarsi spesso e bene le mani, starnutire o tossire nell’incavo del braccio, mantenere la distanza fisica, utilizzare la mascherina sui mezzi pubblici, nei negozi e negli spazi pubblici).
Poi Lisnard è passato alla riapertura delle scuole: “Voglio ringraziare i genitori per averci permesso, grazie a una discussione permanente e in uno spirito civico, di controllare il numero del personale per rispettare tutte le misure di igiene e protezione sanitaria. Sottolineo ancora una volta il notevole lavoro, particolarmente intenso per due settimane, comprese le festività e le domeniche, del servizio municipale di istruzione, che consente questa apertura in queste condizioni così rigorose e controllate. Oltre alle misure del protocollo sanitario, ne abbiamo aggiunto alcune tra cui la rilevazione sistematica della temperatura agli ingressi (differenziata nel tempo e nello spazio) e lo screening sistematico di tutto il personale municipale e dei fornitori che lavorano nelle scuole.
Ad oggi, 122 insegnanti delle scuole elementari sono tornati al lavoro e si sono sottoposti ai test sanitari per valutare la loro negatività al covid-19”.

La scritta Merci sopra la scalinata del palazzo del Festival del Cinema di Cannes
A Nizza il servizio per la gioventù e i suoi organizzatori, mobilitati sin dall’inizio della crisi sanitaria, hanno hanno accolto i bambini del personale infermieristico e medico di età compresa tra 3 e 12 anni nelle migliori condizioni e gratuitamente durante l’intero periodo di confinamento.
Oggi mercoledì 13 maggio, il primo mercoledì di deconfinamento, la città di Nizza ha riaperto 41 siti di accoglienza ricreativa (28 municipali e 13 associativi) a bambini dai 3 ai 12 anni.
I 41 siti centri disseminati nei quattro settori della città (Centro, Est, Ovest, Nord) sono aperti dalle 8 alle 18.30 e possono ospitare bambini di massimo 10 gruppi, in condizioni di sicurezza sanitaria, a causa del applicazione di raccomandazioni sanitarie.
E’ stata presentata lunedì 11 maggio, attraverso un’esposizione virtuale, complice le restrizioni stabilite per l’emergenza Covid-19, la recente pubblicazione del Dott. Mauro Michelini, che è stata realizzata e stampata in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Nizza e CNA Cuneo. L’opera, dal titolo “I cantieri in Francia per le imprese Italiane con Stabile Organizzazione” analizza gli obblighi fiscali e previdenziali in Francia per le aziende e per il personale dipendente delle imprese italiane con stabile organizzazione.
“I cantieri in Francia per le imprese Italiane con Stabile Organizzazione”: presentata la guida per le aziende della CC Italiana di Nizza e di CNA Cuneo.
L’opera, dal titolo “I cantieri in Francia per le imprese Italiane con Stabile Organizzazione” analizza gli obblighi fiscali e previdenziali in Francia per le aziende e per il personale dipendente delle imprese italiane con stabile organizzazione. Il tema si inserisce nella più ampia trattazione della creazione d’impresa in Francia. Esso corrisponde, più nello specifico, all’ultima declinazione delle possibilità in capo all’imprenditore che, nell’ambito della realizzazione di rapporti commerciali oltralpe deve misurarsi con l’ardua scelta tra la creazione di società di diritto estero, la creazione di un’organizzazione non stabile, creazione di una stabile organizzazione. Ma non si tratta sempre di una scelta esente da rischi, limitazioni od obblighi.
Per rivedere on-line l’incontro e per altre informazioni potete andare alla pagina del sito della Camera di Commercio Italiana di Nizza.
Consigli personali
In questo momento più che mai, per non tornare indietro nel percorso di lotta al virus, è necessario monitorare il proprio stato di salute e prendersi cura di sé. Il governo francese sta lanciando una campagnia di informazione sui media che suona così: « Pendant l’épidémie, quels que soient vos problèmes de santé, faites-vous soigner ». Dunque massima attenzione al proprio stato di salute e non solo ai sintomi causati dal coronavirus.
Quindi in caso di malesseri bisogna subito contattare il proprio medico che seguirà i pazienti o via telefono o di persona adottando tutte le misure di protezione personale. E in caso di urgenze chiamare subito il 15 (o il 114 per le persone sorde o comunque con problemi di udito).
(Per l’immagine di copertina ringraziamo il signor Luigi Marletta per la gentile concessione)
