Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #21

30 Mar 2020

La situazione sanitaria

Durante lo scorso fine settimana in Francia si è raggiunta la cifra di 40174 persone positive al nuovo coronavirus, delle quali 7132 sono guarite. I morti, invece, sono 2606.

Secondo il comunicato quotidiano dell’Agence régionale de santé, in PACA i positivi al Covid-19 sono 4008, di cui 1085 sono ospedalizzati (250 in rianimazione). Le persone decedute, invece, sono 65, di cui 9 solo nelle ultime 24 ore.

Sabato è avvenuto il primo decesso nel Principato di Monaco; si tratta di un ottantenne che era stato ricoverato due giorni prima al CHPG, il Centre Hospitalier Princesse-Grace. Nel Principato i positivi all’epidemia sono 43.

Le misure preventive

In Francia la quarantena è stata prolungata fino al 15 aprile 2020, ma se la situazione sanitaria lo esigerà, il «confinement» potrà essere ulteriormente allungato. Saranno settimane «ancora più difficili», come ha dichiarato il primo ministro Edouard Philippe, per cui è necessario prepararsi e organizzarsi. La situazione sanitaria è particolarmente grave nel Grand-Est, tanto che da quella regione ieri sono arrivati due pazienti negli ospedali di Nizza e di Cannes, mentre altri quattro sono attesi per oggi, lunedì.

Il Presidente Emmanuel Macron ha lanciato l’«opération Résilience», ovvero la mobilitazione delle forze armate sul fronte sanitario. Lo scopo è di coordinare le azioni militari per «lottare contro il coronavirus», cioè, ad esempio, allestire degli ospedali da campo, come l’EMR (Elément militaire de réanimation) nella città di Strasburgo, che accoglierà 30 pazienti, o l’impiego dell’A330 «Phénix», un aereo militare equipaggiato con il kit medico “Morphée”, il quale permette di trasferire fino a sei malati in rianimazione verso gli ospedali disponibili nel Paese, o, ancora, l’utilizzo della nave da guerra «Tonnerre», messa a disposizione per evacuare dei pazienti dalla Corsica verso il continente.

Nel dipartimento delle Alpes-Maritimes in questi ultimi giorni sono stati autorizzati vari “drive-test”, ossia delle modalità di analisi in cui le persone restano nelle proprie auto. Ne sono stati allestiti due a Nizza (in rue Barla e e in boulevard Dubouchage) e poi uno in varie città: Beaulieu, Antibes, Cannes, Mandelieu, Grasse, Saint-Laurent-du-Var, Cagnes-sur-Mer. A Menton aprirà oggi, lunedì. Altri laboratori che effettuano test sul Covid-19, ma classici, si trovano a Nizza, Cannes, Cannes La Bocca, Vallauris e Menton.

Altro dispositivo messo in campo nella regione è l’unità di sostegno psicologico, che prenderà il via proprio stamattina (dalle ore 9 alle ore 20): un aiuto ad affrontare le conseguenze sociali, familiari, economiche, psicologiche indotte dalla pandemia. Per avere un consulto basta chiamare il numero telefonico 0497135003. L’iniziativa è della città di Nizza in collaborazione con il Centre Régional de Psychotraumatisme e altri enti ed istituti.

A Cannes, invece, è stata organizzata una linea telefonica comunale dedicata alla spesa: si chiama “Allô Courses” e, chiamando i numeri telefonici 0776936522 e 0616887180 (tutti i giorni, dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 17:30) è possibile ordinare prodotti alimentari direttamente dai commercianti e poi riceverli dai corrieri, così da sostenerli in questo periodo di chiusura.

Consigli personali

Oltre ai “gesti barriera” e ad altre precauzioni ripetute quotidianamente da settimane, oggi vogliamo porre l’attenzione su tutti gli altri possibili incidenti che possono verificarsi nel nostro quotidiano, ma che in questo periodo hanno un peso maggiore perché impegnano in maniera straordinaria i pompieri, ossia coloro che in Francia sono i primi ad accorrere in caso di necessità.

In questo periodo sono proprio i pompieri a subire un forte stress: se da un lato sono drasticamente calati gli incidenti stradali, dall’altro vi sono chiamate per corto-circuiti dovuti a prese multiple sovraccaricate, per bricolage improvvisato, per bambini in pericolo sui balconi… Insomma, gli incidenti domestici sono aumentati pericolosamente, per cui è più che mai necessario fare attenzione anche su questo fronte.

Eppure, proprio i pompieri e le forze di polizie ieri sera a Nizza hanno reso un omaggio emozionante agli operatori sanitari, accendendo i lampeggianti dei loro mezzi davanti all’ospedale Lenval.

Se il virus lo si sconfigge tutti insieme e l’unione fa la forza, allora anche noi possiamo contribuire facendo attenzione a non metterci in pericolo.

(Con oggi inizia la quinta settimana di pubblicazione di questo nostro bollettino quotidiano, per leggere i numeri precedenti cliccate QUI. Invece per ascoltare il nostro ultimo radiogiornale cliccate QUI. In conclusione, vi ricordiamo che trovate i nostri podcast su Tune-In, Spotify, Soundcloud e Apple Podcasts: cercate Radio Nizza su queste piattaforme)

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