TousAntiCovid vi spieghiamo la app

23 Ott 2020

TousAntiCovid la nuova app francese di tracciamento digitale

Dal 22 ottobre, è disponibile “TousAntiCovid” la nuova app francese di tracciamento per tentare di contenere la seconda ondata della pandemia di Covid19 ed è, in sostanza, un aggiornamento della precedente, “StopCovid”.

Come nella prima versione, la app permette la tracciabilità dei casi positivi al coronavirus, ma ora consente anche di sapere in tempo reale la circolazione del virus nel luogo in cui ci si trova, il luogo più vicino dove si può essere testati.

La logica alla base dell’applicazione è quella precedente: risparmiare tempo. In altre parole, “TousAntiCovid” permetterà di allertare le persone in pochi istanti, dunque di risparmiare ore preziose, ma è fondamentale essere in tanti a scaricarla e ad attivarla. App simili esistono in vari Paesi europei, come “Immuni” in Italia, ma è importante aumentare il numero di download: in Inghilterra la app britannica è stata scaricata 16 milioni di volte, mentre in Germania 18 milioni di volte quella tedesca. Sono numeri molto superiori ai download in Francia e Italia, ma comunque ancora troppo bassi: perché queste app siano efficaci, dovrebbe utilizzarle il 60% della popolazione.

Se si ha già sul proprio smartphone l’applicazione “StopCovid”, per avere “TousAntiCovid” è sufficiente un semplice aggiornamento senza disinstallare o altre operazioni complicate.

“TousAntiCovid” consente alle persone che vengono a sapere di essere positivi al Covid-19 di avvisare i propri contatti in modo anonimo. Naturalmente, vengono informati solo i contatti che hanno già la app, ossia coloro che si è incontrato nei giorni precedenti, a meno di un metro, per almeno quindici minuti. L’obiettivo è quello di permettere ai casi di contatto di monitorarsi, consultare un medico, essere sottoposti a screening, o isolarsi se necessario e spezzare così la catena di trasmissione del virus.

Grazie a questa app, il governo potrebbe consentire a chi la usa di non dover più fornire i propri dati personali ai ristoranti in cui ci si reca come clienti, dove attualmente è obbligatorio dare cognome, nome, indirizzo e numero di telefono. L’ambizione del governo francese, dunque, è fare della app un nuovo gesto di barriera, oltre alla mascherina, al lavaggio regolare delle mani e al distanziamento fisico.

“TousAntiCovid” funziona con il Bluetooth e non utilizza alcuna geolocalizzazione. Tra le sue funzioni pratiche c’è di informare sulla situazione epidemiologica nelle città francesi poste in zone di allerta, nonché di dare la possibilità di una autocertificazione digitale in caso sia necessario uscire di casa durante il coprifuoco notturno. La app, inoltre, è disponibile in sei lingue, compreso l’italiano.
“TousAntiCovid” non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata; è gratuita, non richiede l’inserimento di dati personali, ed è scaricabile sia per iPhone (su Apple Store), sia per Android (su Play Store).

TousAntiCovid infografica (ph. Giovanni Gugg)

(Testo e foto di Giovanni Gugg)

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