Deschamps: Lotteremo contro l’Inghilterra per il terzo posto – La Fattura Elettronica obbligatoria arriva in Francia – Obbligazioni Francesi, tassi preocccupanti – Meteo Parigi Milano Monte Carlo

Di Redazione Francia24
17 Jul 2026

Benvenuti al notiziario di Radio Nizza e Centrale Milano per venerdì 17 luglio 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi sono Rachel Costa.

Notizie dalla Francia

Coppa del mondo: Deschamps promette di lottare per il terzo posto contro l’Inghilterra

Il 15 luglio 2026, al termine dell’allenamento a Boston, il Commissario tecnico della nazionale francese, Didier Deschamps, ha lanciato un appello ai suoi giocatori per mantenere alta la motivazione dopo l’eliminazione in semifinale contro la Spagna (0‑2). In un’intervista diffusa sui canali social della Federazione francese, ha sottolineato che, sebbene la squadra non abbia ancora raggiunto l’obiettivo prefissato, è pronta a concentrarsi sul nuovo impegno: la gara per il terzo posto contro l’Inghilterra, programmata per sabato sera a Miami. «C’è una terza posizione, e faremo di tutto per conquistarlo», ha affermato il tecnico, esortando i calciatori a “tirare la propria regalía” prima di concludere il torneo.

Nel frattempo la classifica FIFA ha subito un cambiamento: l’Argentina ha ripreso la prima posizione, l’Europa resta al secondo posto e la Francia è scivolata al terzo posto. Dall’altro fronte, l’allenatore inglese Thomas Tuchel ha riconosciuto la scarsa attrattiva del match per i suoi stessi uomini, ma ha garantito che la squadra si preparerà in maniera professionale, pur avendo un giorno di riposo in meno rispetto ai fratelli azzurri.

Oltre alla parte sportiva, si sono rivelate le novità sullo spettacolo di chiusura della Coppa del Mondo. La FIFA ha annunciato che il concerto di apertura della cerimonia finale sarà affidato a Post Malone, affiancato da ospiti di rilievo come Laura Pausini, Nicole Scherzinger e Robbie Williams, con la partecipazione di Tom Cruise. L’evento, che si terrà a New York la domenica successiva, promette un mix di musica e spettacolo allo stile Super Bowl.

Nota: il testo è tratto da una puntata in diretta della Coppa del Mondo FIFA 2026 trasmessa da franceinfo.
Fact Check by Gemma4

Una parte delle imprese non sarà puntuale: Bercy impone la fattura elettronica e resta fiduciosa su un’adozione massiccia, nonostante i ritardi previsti

L’amministrazione fiscale francese è pronta a far partire, a partire dal 1 settembre, l’obbligo di fatturazione elettronica. Da quella data, tutte le aziende dovranno ricevere le proprie fatture tramite una delle 138 piattaforme digitali autorizzate dallo Stato; le imprese di grandi dimensioni dovranno, dallo stesso giorno, emettere le fatture in forma elettronica. L’obbligo sarà esteso a tutte le realtà economiche entro il 1 settembre 2027.

Il provvedimento, presentato dal ministro dell’Azione e dei Conti pubblici David Amiel, è giustificato dalla necessità di rendere più efficace la lotta contro le frodi fiscali, in particolare quelle relative all’IVA. Su un totale di circa undici milioni di aziende coinvolte, solo due milioni hanno già scelto una piattaforma di ricezione e sono state inserite nell’apposito archivio, il che implica un percorso ancora lungo.

Il governo ha rassicurato che le imprese “di buona fede” che non riusciranno a rispettare la scadenza di settembre non saranno sanzionate entro la fine dell’anno; le fatture cartacee continueranno a essere valide fino a nuovo avviso. La direzione generale delle finanze pubbliche (DGFiP) e l’Agenzia per l’informatica finanziaria dello Stato (AIFE) hanno tenuto, poco prima del via, un ultimo incontro con esperti contabili, federazioni di categoria e fornitori di piattaforme per condividere le linee guida operative.

Un progetto pilota, lanciato per testare l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche, ha registrato una partecipazione esigua – circa diecimila aziende emittenti e dodicimila riceventi – giudicata insufficiente per simulare condizioni ideali. I responsabili del progetto, Sébastien Rabineau della DGFiP e Emmanuel Spinat dell’AIFE, hanno invitato le imprese ancora indecise a partecipare per aumentare la “serenità” del sistema.

Le reazioni dei rappresentanti degli operatori economici sono state eterogenee. Franck Bataille dell’organizzazione imprenditoriale Les Entrepreneurs ha elogiato la guida pubblicata sul sito impots.gouv.fr, mentre Jean‑Matthieu Delacourt, presidente della Federazione delle micro‑imprese (FPTP), ha dichiarato che molti associati sono “persi” di fronte alla nuova normativa. Alain Meunier, responsabile del cabinet d’expertise comptable Fiteco, ha segnalato il rischio che alcuni clienti non riescano a comparire nell’elenco ufficiale delle piattaforme. Lydie Lodin, della Federazione delle imprese di pulizia, ha osservato una pressione da parte dei partner commerciali per scegliere piattaforme specifiche e talvolta per emettere fatture elettroniche prima della scadenza del 2027.

Il ministro ha ricordato il caso del Belgio, che ha introdotto la fatturazione elettronica il 1 gennaio; il 65 % delle imprese si era adeguato alla data di scadenza, raggiungendo l’80 % entro due mesi. Amiel ha confermato che il calendario rimane invariato, senza interruzioni estive, e ha definito l’intervento “un grande servizio” per le imprese che aderiranno al volo.

La direttrice della DGFiP, Amélie Verdier, ha paragonato le perplessità attuali a quelle che circondavano l’apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024, sottolineando la fiducia del governo nella capacità della riforma di contribuire alla crescita economica. Nonostante le difficoltà iniziali, le autorità hanno garantito un “effetto deterrente” sulla frode e una pronta capacità di intervento in caso di criticità.

Nota: questo articolo è una traduzione dall’originale francese pubblicato da BFM Business il 17 luglio 2026.
Fact Check by Gemma4


rachel

Editoriale di Rachel – “Bancali di bit e promesse di ieri”

Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Bercy vuole che entro il 1° settembre tutte le imprese ricevono fatture su piattaforme elettroniche, come se bastasse una buona dose di fiducia per trasformare la burocrazia in un’app da scaricare. Non è forse un po’ lo stesso dire al gatto di imparare a volare? Eppure il ministro sembra certo che “una parte dei gente non sarà in orario”, ma con il sorriso di chi ha appena trovato la chiave di un forziere pieno di… ritardi.

Diamo una sbirciata ai numeri: su 11 milioni di imprese solo 2 milioni hanno già scelto una piattaforma, e i “piloti” contano 10 000 emittenti e 12 000 riceventi. Queste cifre non parlano di una rivoluzione imminente, ma di un villaggio che ancora usa la piccione viaggiatore. Forse Bercy pensa che il resto del mondo si accende magicamente con le luci di un tableau de bord digitale? O forse il vero obiettivo è farci credere che la trasformazione digitale avvenga con la stessa velocità di un tweet.

Il discorso del ministro è un concerto di ottimismo: “non ci saranno sanzioni per chi arriva in ritardo”, “la forza di frotté sarà pronta”, “abbiamo una forza di colpo”. È come promettere che la folla al Giurassico si alzerà per applaudire la nostra invenzione di un carrello a mano. Eppure, quando il 2027 si avvicinerà, le piccole imprese, ancora perse tra le scartoffie, dovranno pagare le stesse fatture elettroniche che, per ora, non hanno neanche una posta elettronica.

Insomma, la fatturazione elettronica sembra più una moda di stagione che una soluzione strutturale. Se il governo vuole davvero combattere la frode fiscale, forse dovrebbe prima dare una mano alle aziende che non hanno ancora capito come aprire un’e‑mail, invece di lanciare un festival di piattaforme e sperare che il pubblico arrivi puntuale. Il vero cambiamento richiede più di una campagna di fiducia; serve un piano concrete, non solo slogan scintillanti.

Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Maestro, se la fattura elettronica è obbligatoria, perché tantissime piccole imprese non l’hanno ancora adottata?”

Il Maestro rispose: “Il fiume scorre anche quando la pietra è in ritardo; il digitale non è una pietra ma un ponte che si costruisce passo dopo passo.”

Il monaco insistette: “E se il ponte crolla, dobbiamo ricominciare da capo?”

Il Maestro sorrise e disse: “Quando il ponte crolla, il viaggiatore impara a camminare a piedi; la fretta è l’avversario più temuto del progresso.”

Ma torniamo alle notizie.

 


Il rendimento dell’obbligazione francese a 30 anni raggiunge il livello più alto dal 2008

Il rendimento dell’OAT a 30 anni è salito a 4,735 % giovedì 16 luglio, segnando il punto più elevato registrato dal mercato dal periodo autunnale del 2008, subito dopo il fallimento di Lehman Brothers. L’aumento, superiore a 5 punti base entro le 15:30, riflette le crescenti preoccupazioni degli investitori sulla solidità delle finanze pubbliche della seconda economia dell’area euro.

Al primo trimestre 2026 il debito pubblico francese ha toccato il 117,5 % del PIL, una cifra che alimenta timori di ulteriori impennamenti, soprattutto in vista delle elezioni presidenziali del 2027 e del dibattito sul bilancio del 2027 previsto per l’autunno. Il governo, attraverso il Ministero delle Finanze, ha annunciato un rigoroso contenimento della spesa pubblica per l’anno successivo, con particolare attenzione all’aumento delle spese per la difesa e al peso crescente dei costi di finanziamento, come illustrano i “plafonds de dépenses” pubblicati da Bercy.

Il Consiglio di Strategia e Piano, guidato da Clément Beaune, ha sottolineato la necessità di un “efforto di consolidamento fiscale” nei prossimi anni per evitare una deriva incontrollata del debito verso il 2035‑2050, auspicando una riduzione di 4,4 punti % del PIL entro il 2031. Un altro rapporto commissionato dal ministro delle Finanze Roland Lescure avverte, invece, di una possibile deteriorazione significativa delle finanze pubbliche entro la fine del decennio se non verranno adottate misure tempestive per contenere la spesa.

Il contesto internazionale è altrettanto sfidante: le tensioni legate al conflitto in Medio Oriente e il forte rialzo dei prezzi del petrolio hanno spinto al rialzo i tassi di interesse in tutta Europa. L’analista di mercato di IG France, Alexandre Baradez, ha osservato che i tassi francesi sono “particolarmente mal posizionati” rispetto a questo trend globale di rialzo. Alla questione economica si aggiunge l’incertezza politica, accentuata dalla recente decisione giudiziaria che consente a Marine Le Pen di candidarsi alle prossime elezioni, elemento che alimenta l’attenzione dei mercati sui possibili scenari di bilancio.

Il divario di rendimento tra i titoli francesi e quelli tedeschi a 10 anni si è ampliato negli ultimi giorni, raggiungendo 83 punti base all’inizio di questo mese, un livello comparabile a quello registrato dopo lo scioglimento dell’Assemblea nazionale del 2024.

Nota: i dati provengono da BFM Bourse, citati da Reuters.
Fact Check by Gemma4


Benvenuti al notiziario internazionale da Radio Nizza e Centrale Milano per venerdì 17 luglio 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Da Parigi sono Rachel Costa.

Iran dichiara di aver attaccato una base militare in Siria, aumentano le tensioni nel Medio Oriente

Le autorità iraniane hanno annunciato di aver lanciato un attacco contro una struttura militare situata nella zona di al‑Tanf, nel deserto siriano. L’operazione, secondo il Portavoce delle Guardie della Rivoluzione, è stata motivata da quello che Teheran definisce un “cambio di rotta” delle forze americane nella regione. L’attacco è stato effettuato con missili di precisione e non sono state riportate vittime civili, ma la situazione ha provocato una nuova ondata di allerta tra i militari occidentali.
Il governo siriano ha condannato l’azione, chiedendo il rispetto della sovranità nazionale e una risposta diplomatica. Nel frattempo le truppe statunitensi hanno rafforzato le loro difese aerea e hanno promesso di monitorare da vicino ogni evoluzione, mentre Washington rimane determinata a mantenere la sua presenza strategica in Siria.
Analisti di sicurezza avvertono che questa escalation potrebbe innescare ulteriori scontri lungo la linea di confine con l’Iraq e il Libano, aumentando il rischio di coinvolgimento di altri attori regionali nella crisi.

Il petrolio sale: l’Iran minaccia ritorsioni se gli USA colpiscono le infrastrutture critiche

Il prezzo del greggio è salito in risposta a una nuova dichiarazione dell’Iran, che ha avvertito di una risposta militare qualora gli Stati Uniti continuassero a colpire obiettivi strategici nella regione. Il portavoce iraniano ha definito le potenziali azioni di ritorsione “necessarie per difendere la nostra sicurezza nazionale”, facendo riferimento a impianti petroliferi e rotte di trasporto critiche. La minaccia è arrivata poco dopo un altro attacco aereo statunitense mirato a installazioni militari iraniane nella zona del Golfo Persico.
I mercati energetici hanno reagito in tempo reale, con i contratti future sul petrolio Brent che hanno registrato un rialzo di diversi dollari al barile. Gli operatori hanno sottolineato il ruolo delicato del Canale di Hormuz, punto cruciale per il flusso di energia verso l’Asia, e il timore di una possibile interruzione del passaggio.
Le autorità internazionali hanno invitato entrambe le parti a evitare un’escalation che potrebbe destabilizzare ulteriormente i mercati globali e compromettere la sicurezza energetica di numerosi paesi importatori.

Xi Jinping esorta alla cooperazione globale sull’intelligenza artificiale

Durante una conferenza a Pechino, il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato l’importanza di una collaborazione internazionale nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Il leader ha affermato che l’IA non deve diventare un dominio esclusivo di un singolo paese, ma richiede sforzi congiunti per garantire un progresso responsabile e sicuro. Ha invitato le nazioni a costruire standard condivisi, a promuovere la trasparenza degli algoritmi e a difendere la privacy dei cittadini.
Il discorso è stato inserito in un contesto più ampio di tensioni tecnologiche tra la Cina e le altre economie avanzate, in particolare gli Stati Uniti, che hanno introdotto misure restrittive sull’accesso a tecnologie avanzate. Xi ha evidenziato la necessità di evitare una “corsa agli armamenti digitali” che potrebbe minare la stabilità globale.
Gli esperti del settore hanno accolto con cautela le parole di Pechino, osservando che la concretizzazione di una cooperazione effettiva richiederà accordi concreti su questioni come la proprietà intellettuale e la sicurezza cibernetica.

Regno Unito nazionalizza British Steel, allontanando la proprietà cinese

Il governo britannico ha annunciato la decisione di nazionalizzare la società siderurgica British Steel, precedentemente controllata dal gruppo cinese Jingye. La misura è stata presentata come risposta a “preoccupazioni per la sicurezza nazionale” e per proteggere la capacità produttiva di acciaio del Regno Unito. Il dipartimento del Tesoro ha sottolineato che il provvedimento è stato adottato in via eccezionale, ma necessaria per salvaguardare gli interessi strategici del Paese.
Le autorità cinesi hanno reagito definendo la decisione “un provvedimento ingiustificato” e hanno annunciato l’intenzione di valutare le opzioni a disposizione per tutelare i loro investimenti. Nel frattempo i sindacati britannici hanno salutato la nazionalizzazione, temendo che la proprietà straniera potesse compromettere i posti di lavoro e le condizioni di lavoro nelle acciaierie.
Gli analisti di mercato hanno previsto che la mossa potrebbe avere un impatto sul prezzo dell’acciaio in Europa, ma hanno anche osservato che il settore potrebbe beneficiare di una maggiore stabilità operativa sotto controllo pubblico.

Alphabet crolla per il ritardo del modello di intelligenza artificiale Gemini 3.5 Pro

Il titolo di Alphabet ha subito una forte flessione dopo che è emerso il ritardo nello sviluppo del modello di intelligenza artificiale Gemini 3.5 Pro. L’azienda ha comunicato che il prodotto non sarà pronto per la data prevista, una notizia che ha influito negativamente sulle aspettative degli investitori riguardo alle future fonti di ricavi nel settore AI. Gli esperti hanno sottolineato che Gemini rappresenta una delle principali sfide di Alphabet contro i concorrenti americani e cinesi, e che il ritardo potrebbe compromettere la posizione di mercato dell’azienda.
Il portavoce di Alphabet ha dichiarato che il team di ricerca sta lavorando per superare gli ostacoli tecnici e che la nuova data di lancio sarà annunciata a breve. Nel frattempo gli analisti di borsa hanno rivisto al ribasso le previsioni di crescita per il segmento cloud e AI della società, suggerendo che gli investitori potrebbero spostare la fiducia verso altri attori più rapidi nell’innovazione.
Nonostante il calo, il valore di mercato complessivo di Alphabet rimane elevato grazie alla solidità delle sue attività di ricerca e pubblicità, ma gli osservatori temono che ulteriori ritardi possano erodere la fiducia del mercato nel lungo periodo.

SpaceX annulla il volo di prova del razzo Starship, le azioni scendono

SpaceX ha deciso di fermare l’ultimo tentativo di lancio del razzo Starship dalla base di Boca Chica, dopo che i motori non si sono accesi correttamente. L’azienda, guidata da Elon Musk, ha comunicato che la missione è stata interrotta per garantire la sicurezza dell’equipaggio e dell’infrastruttura di lancio, rinviando così il programma di test a una data successiva. L’annullamento ha provocato una caduta del valore delle azioni di SpaceX sui mercati secondari, dove gli investitori hanno espresso preoccupazione per i ritardi nella roadmap di volo orbitale.
Secondo un comunicato interno, il team tecnico sta analizzando i dati di telemetry per identificare la causa dell’anomalia e implementare le correzioni necessarie. Musk ha rassicurato gli azionisti sul fatto che il progetto Starship rimane una priorità strategica per l’azienda, con l’obiettivo di supportare missioni lunari e marziane nel futuro prossimo.
Gli analisti del settore spaziale hanno evidenziato che, nonostante il contraccolpo, SpaceX conserva un vantaggio competitivo significativo grazie alla sua capacità di riutilizzo dei vettori, ma sottolineano l’importanza di una serie di lanci di prova riusciti per mantenere la fiducia degli investitori.

Anthropic negozia un aumento di credito bancario da miliardi di dollari in vista della sua IPO

L’azienda di intelligenza artificiale Anthropic sta dialogando con importanti istituti finanziari per incrementare il proprio fido bancario di diversi miliardi di dollari, in preparazione alla quotazione in borsa. La trattativa, secondo fonti vicine al consiglio di amministrazione, mira a rafforzare la capacità di investimento di Anthropic per accelerare lo sviluppo di modelli di IA avanzati e ampliare la propria infrastruttura cloud. Il potenziamento del credito è considerato un elemento chiave per sostenere la crescita prevista nella fase pre‑IPO, quando le esigenze di capitale aumentano notevolmente.
Gli analisti di mercato hanno sottolineato che la mossa evidenzia la crescente domanda di finanziamenti per le società emergenti nel campo dell’intelligenza artificiale, settore in rapida espansione e soggetto a forti pressioni competitive. Il potenziale aumento di credito dovrebbe anche migliorare la valutazione della società, rendendola più attraente per gli investitori istituzionali.
Anthropic, fondata da ex membri di OpenAI, ha già attirato significativi investimenti di venture capital e ora si prepara a offrire una quota più ampia del proprio capitale al pubblico, con l’obiettivo di consolidare la propria posizione tra le principali realtà AI a livello globale.

Il mercato azionario francese chiude in equilibrio nonostante il calo delle azioni legate all’intelligenza artificiale

La Borsa di Parigi ha terminato la giornata di negoziazione senza variazioni significative, con l’indice principale stabile attorno al livello di chiusura precedente. Il risultato è stato influenzato dal calo di alcune società impegnate nello sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale, le quali hanno registrato una leggera flessione a causa di recenti notizie di ritardi nei lanci di nuovi prodotti. Al contempo, i titoli dei settori tradizionali come l’energia e i beni di consumo hanno compensato la perdita, mantenendo stabile l’indice complessivo.
Gli osservatori finanziari hanno rimarcato che, nonostante le oscillazioni nel segmento tecnologico, gli investitori rimangono cauti ma non allarmati, preferendo attendere ulteriori indicazioni sulla direzione delle politiche monetarie europee e sui risultati delle prossime trimestrali aziendali. La stabilità del mercato francese è stata attribuita anche a un moderato flusso di capitali provenienti dall’estero, alimentato da una valutazione più favorevole del rischio geopolitico nella zona euro.
Nel complesso, l’andamento di chiusura suggerisce una fase di consolidamento per il mercato azionario europeo, con gli operatori che monitorano attentamente sia gli sviluppi macroeconomici sia le dinamiche specifiche dei settori ad alta tecnologia.


Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per venerdì 17 luglio 2026

Parigi – Giornata calda e variabile

La mattina si apre con cielo per lo più sereno e temperature intorno a 20, vento leggero da nord‑ovest a 10 km/h, senza precipitazioni.
Nel pomeriggio il sole impone, la temperatura sale a 28, ma le nuvole diventano più dense e il rischio di piogge isolate aumenta al 25 %.
Il vento nel pomeriggio si fa più forte, con raffiche fino a 30 km/h da sud‑ovest, ma resta per lo più moderato.
La sera vi è un leggero rinfrescamento, temperatura di 27, nuvolosità a metà e rischio di pioggia ridotto al 25 %.
Durante la notte le temperature restano intorno a 22, con cielo molto nuvoloso, vento a 15 km/h e raffiche fino a 35 km/h; le probabilità di pioggia raggiungono il 100 %.
Secondo l’esperto Régis Crêpet la giornata sarà più calda di 3 rispetto alla media stagionale.

Monaco – Soleggiato e torrido

Al risveglio il cielo è sereno, temperature intorno a 26, vento quasi calmo a 10 km/h da est, nessuna pioggia in vista.
Durante la mattina le nuvole iniziano a comparire ma rimangono scarse, la sensazione termica sale a 30 grazie all’umidità elevata.
Nel pomeriggio il sole domina con temperature che toccano i 31, vento moderato a 10 km/h e indice UV molto forte.
La sera il cielo rimane poco nuvoloso, la temperatura scende a 28, venti leggeri a 15 km/h e nessun rischio di precipitazioni.
Durante la notte il cielo è limpido, temperatura scende a 27, vento calmo a 10 km/h, condizioni perfette per una passeggiata notturna.
Le previsioni indicano un’assenza totale di pioggia per l’intera giornata.

Milano – Afa persistente e piogge sparse

La mattina inizia con cielo molto nuvoloso, temperature attorno a 20, vento proveniente da nord‑est a 4 km/h, probabilità di pioggia leggera intorno al 25 %.
Intorno alle 07:00 è possibile un temporale di breve durata con 7 mm di pioggia, seguito da una breve pausa.
Nel pomeriggio il cielo si schiarisce progressivamente, temperature salgono a 31, vento da sud‑est a 1‑2 km/h, le precipitazioni si fermano.
Durante il pomeriggio l’afa è forte, con umidità sopra il 80 % e sensazione termica intorno a 33.
La sera la temperatura rimane intorno a 30, il cielo è poco nuvoloso, vento leggero da sud‑est a 3‑4 km/h, senza piogge residue.
La notte le temperature scendono a 29, cielo sereno, vento quasi assente, ma l’afa persiste con alta umidità.
Secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo il caldo resterà intenso fino al fine settimana, con un lieve calo previsto per domenica.

Editoriale Meteo di Rachel – Quando il mondo si scioglie in un caffè ghiacciato

È davvero una sorpresa che ogni improvvisa pozza d’acqua o un po’ di caldo in più venga subito incolpato dal cambiamento climatico, come se la natura avesse firmato un contratto di colpa con i climatologi.
Ci chiediamo, allora, se il prossimo inverno la neve arriverà a corpo di banchiere o se le zanzare prenderanno il volo per Marte, ma siamo certi che il vero colpevole sia il nostro vicino che accende il climatizzatore alle sei del mattino.

Koan del giorno

Monaco: “Il sole brucia, ma il vento è un sussurro.”
Zhaozhou: “Il sussurro del vento è la voce del vuoto.”
E questo il meteo di oggi.


Chiusura.

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