La città di Nizza è patrimonio mondiale dell’UNESCO

Di Redazione Nizza24
27 Jul 2021

Oggi 27 luglio 2021, poco dopo le 14:00, dodici colpi di cannone dalla Collina del Castello di Nizza hanno annunciato un risultato straordinario: la città è inscritta nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO!
A darne notizia è stata l’UNESCO stesso:

La notizia, poi, si è diffusa rapidamente quando, poco dopo, ne hanno scritto lo stesso sindaco nizzardo, Christian Estrosi, e l’account facebook del comune:

Nizza, la nostra amata città, è stata inserita dall’UNESCO nella lista del patrimonio mondiale.
Diventa, per tutto il pianeta, una delle città di riferimento del patrimonio mondiale. Questo è un evento storico, unico nella nostra storia per le sue dimensioni e il suo impatto.

Il percorso della candidatura di Nizza era cominciato 10 anni fa, ma l’ultimo sforzo si è avuto dal gennaio 2020, quando il governo francese accettò di sostenere la proposta di “Nizza, capitale del turismo invernale della Riviera”, al fine di entrare a far parte della Lista UNESCO. Oggi, dopo un anno e mezzo, la nostra città ha finalmente coronato il suo sogno:

Successivamente, il sindaco Christian Estrosi ha diffuso alcune considerazioni e vari ringraziamenti, in un tono esplicitamente e comprensibilmente soddisfatto. Eccone la traduzione in italiano:

Per molto tempo, la nostra città aveva abbandonato tutto ciò che l’aveva resa famosa. Molte persone nel mondo non vedevano più Nizza per quello che era.
Da questa osservazione, che ho fatto durante tutta la mia vita, ho tratto una determinazione, una forza e un progetto che oggi sono coronati dall’UNESCO.
Abbiamo facilitato gli spostamenti, ripristinato la luce e il colore delle nostre facciate e ripiantato le piante emblematiche. In una parola: abbiamo ridato a Nizza il suo volto di bellezza e di gioia.
Grazie a questo duro lavoro, stiamo vivendo questo evento storico: Nizza, che amiamo tanto, sta diventando una delle principali città patrimonio dell’intero pianeta.
La dignità è quella che troviamo e che dedichiamo a coloro che hanno costruito questo straordinario patrimonio. L’onore è quello di essere così distinti come una città universale ed eccezionale per tutto il mondo.
Nizza è ormai riconosciuta come una parte eccezionale dell’evoluzione del mondo. Questo è un grande onore che sorveglieremo attentamente.
È una grande emozione vedere Nizza partecipare a questa magnifica missione attraverso il suo spirito e la sua cultura.
Vedo questa iscrizione all’Unesco sia come una conquista che come un incoraggiamento ad andare oltre. Con la stessa determinazione sosterrò la candidatura di Nizza Capitale Europea della Cultura 2028.
Nizza ha il dovere di creare il patrimonio di domani, di sostenere i giovani, i creativi, gli inventivi, gli audaci che faranno questa natura che ha fatto la nostra cultura.
Vorrei esprimere la mia gratitudine al Comitato del Patrimonio Mondiale, al suo presidente, S.E. Tian Xuejun, e ai rappresentanti dei 21 stati membri di questo organismo. La mia gratitudine va anche all’UNESCO nel suo insieme e al suo direttore generale, Audrey Azoulay.
Vorrei esprimere la mia profonda gratitudine a Emmanuel Macron che, nel gennaio 2020, ha scelto la candidatura di Nizza per rappresentare la Francia, a cui associo Jean-Yves Le Drian, Franck Riester e Roselyne Bachelot.
I miei ringraziamenti vanno anche ai due ambasciatori, delegati permanenti della Francia all’UNESCO, che hanno sostenuto successivamente la nostra candidatura: S.E. Laurent Stéfanini e S.E. Véronique Roger-Lacan.
Vorrei esprimere la mia più viva gratitudine a Jean-Jacques Aillagon, ex ministro della cultura, al quale ho affidato la presidenza della Missione Nizza Patrimonio Mondiale nel 2014 e che, con il suo talento e impegno, ha avuto un ruolo decisivo nel nostro successo.
Con Jean-Jacques Aillagon, vorrei ringraziare Olivier-Henri Sambucchi, François Laquièze e Julie Reynes, insieme alla loro squadra. Lo stesso vale per i sindaci della Metropoli Nizza Costa Azzurra e i membri di CMNCA che hanno votato per l’AVAP lo scorso giugno e hanno reso possibile il passo finale.

Sul sito-web del comune di Nizza, infine, ci sono i dettagli che hanno indotto i membri della 44a sessione allargata del Comitato del Patrimonio Mondiale organizzata dall’UNESCO in collaborazione con il Paese ospitante, la Repubblica Popolare Cinese, a iscrivere Nizza nella lista del patrimonio mondiale in quanto “Ville de la villégiature d’hiver de Riviera”, ossia “Città della villeggiatura invernale della Riviera”. Tra i motivi di questo prestigioso riconoscimento:

l’Eccezionale Valore Universale del patrimonio architettonico, paesaggistico e urbanistico di Nizza e in particolare del vasto complesso urbano di 522 ettari, esempio eminente della fusione di influenze culturali internazionali, plasmate dalla metà del XVIII secolo alla metà del XX secolo dalla cosmopolita stazione invernale. Questo insieme è costituito dalla sua urbanistica regolamentata, i suoi spazi verdi piantumati con specie esotiche, le sue passeggiate di grande notorietà, tra cui l’emblematica Promenade des Anglais, il suo patrimonio turistico, riflesso dei contributi di tutto il mondo, con le sue ville, alberghi, palazzi, edifici di svago, ma anche luoghi di culto e di socializzazione. […] Nizza [è un] eminente esempio della fusione di influenze culturali internazionali. […] Il paesaggio associato a questo periodo (passeggiate, parchi, belvedere e panorami, acclimatazione di specie esotiche, ecc.) così come le prospettive che creano un legame visivo permanente tra la città e il suo contesto geografico (mare e montagna) completano questo insieme urbano, archetipo della località riviera. […] [Si tratta anche di] una responsabilità per il futuro [perché dovrà] essere creata una Commissione Locale del Demanio, presieduta dal Prefetto, [al fine di tutelare il sito].