Dopo cinque giorni dalla sua nomina come Prima Ministra, Elisabeth Borne oggi ha annunciato i ministri e le ministre del suo governo. Vi sono diverse conferme e alcune novità, segno che in questo avvio del secondo mandato presidenziale di Emmanuel Macron c’è più continuità che cambiamenti.
Nel nuovo esecutivo vengono confermati i ministri Gérard Darmanin all’Interno e Bruno Le Maire all’Economia, così come Clément Beaune continuerà il suo lavoro negli Affari Europei. Alcuni passano da un dicastero all’altro, come Marc Fesneau, che da ministro dei Rapporti con il Parlamento passa all’Agricoltura, oppure come Olivia Grégoire, che lascia l’Economia sociale, solidale e responsabile per assumere il ruolo di Portavoce del Governo. Ma vi sono anche alcuni volti nuovi, se non addirittura delle sorprese, come la diplomatica Catherine Colonna, che diventa Ministro degli Affari Esteri lasciando il ruolo di ambasciatrice a Londra, oppure come Rima Abdul Malak, nuova Ministra della Cultura, e lo storico Pap Ndiaye nuovo Ministro dell’Educazione.
L’elenco completo dei 27 ministri del nuovo Governo francese è questo:
- Prima Ministra: Elisabeth Borne, della quale abbiamo già scritto qui.
- Ministro dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità Industriale e Digitale: Bruno Le Maire, riconfermato.
- Ministro dell’Interno: Gérald Darmanin, riconfermato.
- Ministro della Giustizia: Éric Dupond-Moretti, riconfermato.
- Ministra dell’Europa e degli Affari Esteri: Catherine Colonna, attualmente è ambasciatrice della Francia nel Regno Unito, in passato fu portavoce dell’Eliseo e Ministro Delegato per gli Affari Europei durante il secondo mandato di Jacques Chirac.
- Ministro della Transizione Ecologica e della Coesione Territoriale: Amélie de Montchalin, già Ministro della Trasformazione e del Servizio Pubblico.
- Ministro dell’Educazione Nazionale e della Gioventù: Pap Ndiaye, storico a SciencePo e direttore del Musée de l’Histoire de l’immigration di Parigi, che dopo cinque anni sostituisce Jean-Michel Blanquer.
- Ministro delle Forze Armate: Sébastien Lecornu, già Ministro degli Esteri.
- Ministro della Salute e della Prevenzione: Brigitte Bourguignon, già Ministra Delegata per l’Autonomia.
- Ministro del lavoro, della piena occupazione e dell’integrazione: Olivier Dussopt, già Ministro Delegato alla Conti Pubblici.
- Ministro della Solidarietà, dell’Autonomia e delle Persone con Disabilità: Damien Abad, già Presidente del gruppo parlamentare de Les Républicains all’Assemblea Nazionale.
- Ministra dell’Insegnamento superiore e della Ricerca: Sylvie Retailleau, fisica e già rettrice dell’università Paris-Saclay.
- Ministro dell’Agricoltura: Marc Fesneau, attuale Ministro per i Rapporti con il Parlamento.
- Ministro del Servizio Pubblico: Stanislas Guerini, già delegato generale de La République en Marche, il partito del Presidente Macron.
- Ministra dell’Oltremare: Yaël Braun-Pivet, già Presidente della Commission des Lois.
- Ministra della Cultura: Rima Abdul Malak, già consigliera per la cultura di Emmanuel Macron dal 2019.
- Ministra per l’Industria: Agnès Pannier-Runacher, già Ministra delegata dell’Industria.
- Ministro dello Sport e dei Giochi Olimpici e Paralimpici: Amélie Oudéa-Castera, già direttrice della Federazione francese del Tennis.
- Ministro Delegato per i Rapporti con il Parlamento e la Vita Democratica: Olivier Véran, già Ministro della Salute.
- Ministro Delegato per la Parità tra donne e uomini, diversità e pari opportunità: Isabelle Rome, già funzionario sugli stessi argomenti per il Ministero della Giustizia.
- Ministro Delegato incaricato dei Conti Pubblici: Gabriel Attal, già Portavoce del Governo.
- Ministro Delegato incaricato degli Enti Locali: Christophe Béchu, già sindaco di Angers.
- Ministro Delegato incaricato del Commercio estero e dell’Attrattività: Franck Riester, riconfermato.
- Portavoce del Governo: Olivia Grégoire, attuale Segretario di Stato per l’Economia Sociale e Solidale.
- Segretaria di Stato per il Mare: Justine Benin, già deputata di Guadalupe.
- Segretaria di Stato per l’Infanzia: Charlotte Caubel, già magistrata.
- Segretaria di Stato per lo Sviluppo e la Francofonia: Chrysoula Zacharopoulou, già ginecologa e deputata.
Qui il filmato in cui Alexis Kohler, segretario generale del governo, ha annunciato i nuovi ministri:
EN DIRECT | Annonce de la composition du Gouvernement : https://t.co/BOXhpzDzjL
— Élysée (@Elysee) May 20, 2022
Infine, il Presidente Emmanuel Macron ha convocato per lunedì 23 maggio alle 10h00 i membri del governo per la loro prima riunione.
