Francia24: Caso Epstein, Macron indignato – Nove arresti per frode alla biglietteria del Louvre – Importante presenza italiana al WAICF di Cannes

Di Redazione Francia24
13 Feb 2026

Caso Epstein, Macron indignato – Nove arresti per frode alla biglietteria del Louvre – Importante presenza italiana al WAICF di Cannes

Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per venerdì 13 febbraio 2026, su Francia24.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti e Rachel Costa.

 

Diplomatico francese nei file Epstein: Emmanuel Macron Indignato intende capire perché non è stata fatta chiarezza “prima”

La vicenda Epstein continua a coinvolgere la Francia. Giovedì 12 febbraio, il Presidente Emmanuel Macron ha dichiarato di voler capire perché non sia stata fatta “chiarezza” “prima” sul caso di un diplomatico francese, citato più volte nei dossier di Jeffrey Epstein e già oggetto di un’indagine americana per consultazione di immagini pedopornografiche.

Interrogato sul come questo diplomatico potesse essere ancora in servizio nonostante le segnalazioni passate, il capo di Stato ha giudicato la situazione “inaccettabile”. “Se è vero che l’amministrazione aveva delle informazioni diversi anni fa, delle azioni avrebbero dovuto essere intraprese,” ha affermato alla stampa dopo un vertice europeo in Belgio, assicurando di aver “scoperto” questa faccenda come tutti.

Secondo documenti consultati dall’AFP, il nome di Fabrice Aidan appare più di 200 volte in scambi con il criminale sessuale Jeffrey Epstein, i cui primi risalgono al 2010, quando Aidan lavorava presso le Nazioni Unite, distaccato dalla Francia. I siti 20 Minutes e Mediapart hanno inoltre rivelato un’indagine dell’FBI del 2013 nei confronti di questo diplomatico per consultazione di immagini pedopornografiche. Il suo avvocato ha dichiarato che il cliente contesta “tutte le accuse mosse contro di lui.”

Il ministro degli Affari Esteri, Jean-Noël Barrot, ha segnalato i fatti alla giustizia francese e ha avviato un’indagine amministrativa e una procedura disciplinare. Fabrice Aidan risulta attualmente in aspettativa per ragioni personali. “Il Ministro ha fatto bene a prendere le disposizioni che ha preso, e gli ho chiesto di fare piena chiarezza per sapere perché, dato ciò che apparentemente era noto, le misure non sono state adottate prima,” ha spiegato Emmanuel Macron. “Ma io reagisco come voi, ho scoperto questa vicenda come voi,” ha concluso rivolgendosi ai giornalisti. La menzione del nome di una persona nel dossier Epstein non implica di per sé alcun atto riprovevole, ma suggerisce quantomeno legami con il defunto criminale sessuale o con la sua cerchia.

La dichiarazione di Macron arriva in seguito alla rivelazione del coinvolgimento del diplomatico francese Fabrice Aidan nei dossier del defunto finanziere Jeffrey Epstein.

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Lisnard inaugura il WAICF di Cannes, importante la presenza italiana

E ieri Francia24 ha potuto partecipare all’inaugurazione del World AI Cannes Festival, l’esposizione e convegno dedicato alla Intelligenza Artificiale. In giornata o al più tardi nel weekend su Francia24 il discorso di Lisnard, come sempre non da politicante e di grande interesse, qualche immagine dell’importante presenza italiana (qui sotto una foto di un’applicazione robotica della Milanese-Torinese Reply e un breve riassunto della vera grande novità : i “world models”, i modelli di IA non basati sulle LLM (che è la tecnologia di praticamente tutti i sistemi che conosciamo)). Presentata dalla professoressa Pascale Fung.

Lisnard inaugura WAICF a Canes

 

Nove Persone Fermate per Frode ai Biglietti del Museo del Louvre e della Reggia di Versailles

Milioni di euro sono svaniti, un danno grave per la cultura e il patrimonio francese. Nove persone sono state fermate nell’ambito di un’indagine su una rete di frode alla biglietteria del Museo del Louvre e del Castello di Versailles, come ha annunciato la Procura di Parigi a France Télévisions giovedì 12 febbraio.

Sono stati arrestati due agenti del Louvre, alcune guide turistiche e un’altra persona sospettata di aver organizzato l’intera rete.

Secondo la procura, sono stati sequestrati “più di 957.000 euro” in contanti, oltre a 486.000 euro depositati su diversi conti bancari. Il danno totale stimato per il solo Louvre ammonta a oltre 10 milioni di euro.

“Gli indagati sono sospettati di aver investito parte di questa somma nel settore immobiliare, sia in Francia che a Dubai”, ha precisato la procura.

L’autorità giudiziaria di Parigi ha aperto un’indagine il 2 giugno 2025 per truffa in banda organizzata, riciclaggio organizzato, corruzione pubblica attiva e passiva, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina organizzata e uso di documenti amministrativi falsi.

Questa vicenda aggrava la difficile situazione del Louvre, recentemente colpito da una serie di problemi, tra cui uno spettacolare furto con scasso avvenuto il 19 ottobre, durante il quale furono sottratti otto gioielli della Corona. Inoltre, a novembre il museo ha dovuto chiudere una delle sue gallerie a causa di avarie strutturali e da metà dicembre il personale è impegnato in uno sciopero per protestare contro le condizioni di lavoro.

Nove persone sono state arrestate a Parigi in relazione a una frode sui biglietti che ha colpito il Museo del Louvre e il Castello di Versailles, causando un danno stimato di oltre 10 milioni di euro per il Louvre. Tra gli arrestati figurano agenti del museo e guide turistiche, accusati anche di riciclaggio e corruzione.

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Spazio a Rachel.

rachel

Buongiorno da Parigi, sono Rachel Costa. Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

 Biglietti fantasma, o l’arte di far sparire milioni senza pennello

Ah, Parigi, città dell’arte e… delle sorprese contabili. Stavolta non si tratta di un furto alla Gioconda (quello lo lasciamo ai film), ma di una truffa più prosaica, quotidiana, quasi banale: i biglietti del Louvre e di Versailles. Nove persone finite in manette, tra cui due dipendenti del museo stesso, guide turistiche compiacenti e un presunto regista occulto. Risultato? Oltre 10 milioni di euro volatilizzati dal Louvre in anni di operazioni “creative”, più quasi un milione in contanti sequestrati e un bel po’ di soldi finiti in mattoni a Dubai.

Immaginate la scena: turisti in coda sotto la piramide, ignari che il loro biglietto “salta-fila” magari è stato rivenduto tre volte, o gonfiato da una guida che intasca la differenza. Dentro, invece di custodire tesori, qualcuno timbrava aria fritta per conto terzi. E mentre il museo arrancava tra scioperi, furti clamorosi di gioielli e crepe nei muri, ecco che una parte del personale – proprio chi dovrebbe difendere il tempio della cultura – contribuiva a svuotarne le casse.

Non è solo una questione di euro spariti: è fiducia evaporata. Il Louvre non è un qualsiasi luna park; è un simbolo, un luogo dove la bellezza dovrebbe essere protetta, non mercificata in nero. Eppure, quando gli addetti ai lavori si mettono a fare i prestigiatori con i ticket, il messaggio che arriva al pubblico è chiaro: se nemmeno lì dentro si resiste alla tentazione, perché stupirsi se il resto del mondo gira storto?

E ora, mentre la procura indaga su corruzione, riciclaggio e pure favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (perché la truffa, si sa, ama le combinazioni multiple), resta la domanda più amara: quanti altri “biglietti fantasma” circolano ancora, invisibili come certi capolavori rubati nel buio? La cultura francese merita di meglio che diventare il set di un film di truffe low-cost. Speriamo che questa volta, almeno, il finale sia con la morale – e con i soldi che tornano al loro posto.

koan rachel

Koan del giorno

Un visitatore chiese al custode del Louvre: “Questi biglietti portano davvero alla bellezza eterna?”

“Sì,” rispose il custode.

“Allora perché le casse sono vuote e i tesori sembrano lontani?”

“Perché alcuni,” disse il custode, “usano il biglietto per entrare, altri per uscire con le tasche piene.”

Un altro visitatore chiese al custode del Louvre: “Questi biglietti portano davvero alla bellezza eterna?”

E il custode: “No.”

“Ma tutti i biglietti promettono l’accesso alla bellezza. Perché questi no?” chiese il visitatore.

“Perché,” rispose il custode, “sono stati scritti con inchiostro che svanisce quando li guardi troppo da vicino.”

Ma torniamo alle notizie.

Mentre lo Scaf è in difficoltà, l’Italia approva un budget da 9 miliardi per il suo programma di caccia con Regno Unito e Giappone (e presto la Germania?)

Il Parlamento italiano ha approvato giovedì un piano di finanziamento di quasi 9 miliardi di euro destinato al programma di aerei da combattimento “Global Combat Air Program” (GCAP), i cui costi previsionali sono più che triplicati rispetto alle stime iniziali. Il GCAP, che include anche la Gran Bretagna e il Giappone, mira a costruire un caccia di nuova generazione entro il 2035.

La commissione Difesa della Camera bassa del Parlamento italiano ha dato il via libera a una proposta del governo per impegnare 8,77 miliardi di euro per le fasi iniziali del progetto, da spendere entro il 2037, secondo un documento parlamentare. L’Italia prevede ora che i costi della fase iniziale del GCAP raggiungeranno i 18,6 miliardi di euro, contro i circa 6 miliardi stimati ai prezzi del 2021 quando il programma fu inizialmente elaborato.

“La stima dei costi previsionali è stata aggiornata nel tempo per tenere conto dell’aumento dei costi legati alla maturazione della tecnologia, ai test, allo sviluppo e alla progettazione”, afferma il documento.

La Germania come nuovo partner del progetto?

Il GCAP è sviluppato da una joint venture che comprende la britannica BAE Systems, l’italiana Leonardo e la giapponese Aircraft Industrial Enhancement (JAIEC), sostenuta da Mitsubishi Heavy Industries. Il via libera italiano arriva mentre il progetto concorrente SCAF (Sistema di Combattimento Aereo Futuro), che riunisce Germania, Francia e Spagna, si trova ad affrontare tensioni industriali e decisioni politiche imminenti sul suo futuro.

Roma aveva dichiarato a dicembre che la Germania e l’Australia potrebbero essere tra i paesi interessati in futuro al programma GCAP. Secondo i media italiani, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno discusso della questione a gennaio durante un vertice a Roma. Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha dichiarato mercoledì di essere aperto all’idea di accogliere nuovi partner nel progetto.

“Se ci sono altri Paesi [disposti a unirsi], personalmente non sono contrario”, ha dichiarato al canale Sky TG24.

L’approvazione di un finanziamento così massiccio per il GCAP da parte dell’Italia evidenzia una chiara accelerazione del programma di caccia di sesta generazione con Regno Unito e Giappone, in netto contrasto con le persistenti difficoltà riscontrate dal rivale progetto franco-tedesco-spagnolo SCAF. L’apertura all’ingresso della Germania nel GCAP potrebbe ridefinire le alleanze strategiche europee nel settore della difesa aerea.

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Calendario e Risultati Olimpici: La Giornata del 13 Febbraio a Milano Cortina 2026

Venerdì 13 Febbraio si è conclusa la giornata di gare e allenamenti ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con l’assegnazione di medaglie nello Short Track e diverse sessioni di qualificazione.

Finale di Giornata:

L’ultimo evento medagliato della giornata, concluso alle 20:48, è stato la Finale A dei 1000m maschili di Short Track Speed Skating. Il podio ha visto l’Oro assegnato a Jens van ‘T WOUT (Paesi Bassi), l’Argento a SUN Long (Cina) e il Bronzo a RIM Jongun (Corea del Sud).

Programma Mattutino e Pomeridiano:

La mattinata è iniziata presto, alle 08:00, con l’Allenamento Ufficiale del Bob a 2 maschile, affiancato dall’Allenamento Ufficiale 1 dal trampolino grande per la Combinata Nordica.

Alle 08:05, è entrato in scena il Curling maschile per la Sessione 3 del girone all’italiana (Round Robin), con i seguenti incontri:
Pista A: Canada vs Stati Uniti
Pista B: Gran Bretagna vs Italia
Pista C: Cina vs Norvegia
Pista D: Svizzera vs Repubblica Ceca (Czechia)

Le qualificazioni dello Snowboard Cross (SBX) femminile si sono svolte con la prima corsa di Seeding Run alle 09:00 e la seconda alle 09:55.

Alle 10:45, il programma prevedeva sia l’Allenamento Ufficiale del Monobob femminile che la Finale della 10km a intervalli in tecnica libera maschile dello Sci di Fondo.

Questo resoconto riassume gli eventi principali (gare e allenamenti ufficiali) tenutisi durante la giornata di venerdì 13 febbraio 2026, come parte del programma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina.

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Rassegna Stampa francese

Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.
BFM

Epstein Files: Macron esige chiarezza sul diplomatico francese e sui ritardi nelle indagini

Il presidente Emmanuel Macron è intervenuto in merito al caso del diplomatico francese il cui nome è emerso nei file dell’inchiesta su Jeffrey Epstein, esprimendo il desiderio di comprendere appieno le ragioni per cui la verità e la trasparenza non siano state stabilite “prima” sul dossier. L’Eliseo, che segue la vicenda con la massima attenzione, ha sottolineato l’importanza di fare piena luce su qualsiasi coinvolgimento di funzionari statali o personalità pubbliche nel tentacolare scandalo internazionale. Le dichiarazioni di Macron sono giunte a margine di un evento internazionale e riflettono la crescente pressione mediatica e politica affinché l’establishment francese fornisca risposte definitive. La presenza di un nome diplomatico di alto profilo nei registri dell’indagato ha sollevato interrogativi seri sulla complicità e sulle coperture che potrebbero aver protetto la rete di Epstein per anni.

Le Monde

Giochi Olimpici: lo scheletoneur ucraino Heraskevych fa ricorso al TAS dopo la squalifica per il casco commemorativo

Lo scheletoneur ucraino Vladyslav Heraskevych, che aveva attirato l’attenzione mediatica ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, ha deciso di adire il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS). L’atleta è stato squalificato dal CIO per aver indossato un casco con messaggi e immagini commemorative dedicate alle vittime del conflitto russo-ucraino. Il CIO ha ritenuto il gesto una violazione delle rigide regole che vietano manifestazioni politiche, religiose o razziali durante le competizioni. Heraskevych e la delegazione ucraina sostengono che si tratti di un atto puramente umanitario e di tributo, non politico, e chiedono la sua immediata reintegrazione nelle gare. La controversia getta un’ombra sull’inizio dei Giochi, riaccendendo il dibattito sul sottile confine tra sport e politica, soprattutto in contesti di guerra attiva.

FranceInfo

Tempesta Nils: un bilancio provvisorio di un morto, centinaia di migliaia di case senza elettricità e allerta valanghe in Savoia

La tempesta Nils continua a flagellare la Francia, dopo aver causato la morte di un camionista nelle Landes e un ferito grave nel Tarn-et-Garonne. L’ondata di maltempo, caratterizzata da raffiche di vento che hanno superato i 180 km/h in alcune zone costiere, si sta ora spostando verso il Sud-Est, lasciando dietro di sé una scia di distruzione. Sono stati segnalati alberi sradicati, interruzioni significative nel traffico ferroviario, aereo e marittimo, e si contano ancora circa 550.000 utenze domestiche private di energia elettrica, soprattutto nelle aree del Sud-Ovest. Contemporaneamente, le Alpi, in particolare i dipartimenti della Savoia, sono stati posti in massima allerta per rischio valanghe a causa delle intense nevicate, costringendo le stazioni sciistiche a imporre misure restrittive, tra cui coprifuoco e chiusura degli impianti.

Editoriale di Rachel – Sorpresa, Sorpresa: I Misteri del Diplomatico Fantasma
E così, il nostro Presidente, l’illuminato, si sveglia di soprassalto e dichiara pubblicamente di voler “capire perché la chiarezza non sia stata fatta prima” sul coinvolgimento di un diplomatico francese nei file del defunto Epstein. Ah, l’ingenuità! O forse, dovremmo chiamarla “strategia della sorpresa pilotata”.

Per anni, l’intero globo ha osservato questo sordido dossier tentacolare, in attesa che i nomi degli intoccabili saltassero fuori. E ora che uno dei nostri, un pezzo pregiato dell’alta burocrazia diplomatica, emerge da quella lista come un fungo velenoso dopo la pioggia, la reazione di Parigi è: “Oh, cielo, perché nessuno ce l’ha detto?”.

Caro Presidente, forse la “chiarezza” non è stata fatta prima perché, quando si toccano i fili dei potenti, la macchina della protezione si attiva automaticamente. Non è un guasto tecnico, è una caratteristica del sistema. Vogliamo davvero credere che serva un’indagine presidenziale per scoprire perché le élite tendono a chiudere gli occhi, o peggio, a proteggere i propri membri più compromessi? Questo non è un problema di tempismo, è un problema di omertà istituzionale. La domanda non è “perché non è emerso prima”, ma “chi ha lavorato così duramente per assicurarsi che restasse nell’ombra?” Ma naturalmente, queste sono domande che, come sempre, resteranno senza risposta.

BFM Business

Strategia Energetica Francese al 2035: Rilancio Nucleare e Freno a Eolico Terrestre

Il governo francese ha ufficialmente presentato la sua Programmazione Pluriennale dell’Energia (PPE), che delinea la strategia energetica del Paese fino al 2035. Il piano punta a un massiccio rilancio dell’energia nucleare, considerata fondamentale per garantire la sovranità energetica e raggiungere gli obiettivi climatici. Parallelamente, la strategia prevede un netto rallentamento nello sviluppo dell’eolico terrestre e del solare rispetto alle proiezioni iniziali. Questa riorganizzazione del mix energetico è motivata dalla necessità di affrontare la stagnazione dei consumi elettrici nazionali e di bilanciare le fonti rinnovabili, spesso soggette a controversie territoriali. La decisione sottolinea la volontà dell’esecutivo di puntare su una fonte stabile e a basse emissioni di carbonio come il nucleare, pur mitigando l’impatto ambientale e visivo delle installazioni eoliche a terra.

FranceInfo

Retailleau si candida alle Presidenziali 2027: il patron dei Républicains rompe gli indugi

Bruno Retailleau, attuale leader del partito Les Républicains (LR) al Senato, ha formalizzato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027. L’annuncio è stato veicolato tramite un messaggio inviato agli eletti del suo partito, segnando un passo decisivo all’interno del panorama della destra francese in vista della prossima competizione elettorale. Retailleau ha lanciato un messaggio improntato sui temi dell’ordine, della giustizia e del rinnovato orgoglio nazionale, posizionandosi come il candidato capace di riunire il centro-destra. La mossa era attesa ma apre ufficialmente il dibattito interno in un partito che cerca di riconquistare la leadership dopo anni di frammentazione e di forte pressione da parte del Rassemblement National.

BFM Business

Maxi-Finanziamento per Anthropic: la rivale di OpenAI raccoglie 30 miliardi di dollari

Anthropic, la startup californiana considerata la principale concorrente di OpenAI nel settore dell’intelligenza artificiale generativa, ha concluso una colossale raccolta fondi da 30 miliardi di dollari. L’operazione rappresenta la seconda più grande raccolta di fondi nella storia delle startup tecnologiche e spinge la sua valutazione complessiva a 380 miliardi di dollari, confermando l’escalation finanziaria senza precedenti nel comparto dell’IA. Questo massiccio afflusso di capitali è visto come una chiara indicazione della fiducia degli investitori nella capacità di Anthropic di competere con i colossi di Silicon Valley, come Microsoft e Google, e alimenta la corsa allo sviluppo di modelli linguistici di nuova generazione. Si prevede che il prossimo round di finanziamento possa toccare i 100 miliardi, in un mercato sempre più frenetico.

Le Monde

Trump revoca la norma sui gas serra: “Il più grande disinquinamento della storia”

Negli Stati Uniti, l’ex presidente Donald Trump ha compiuto quello che la Casa Bianca ha definito il più grande atto di deregolamentazione della storia americana, revocando la storica norma che classificava i gas serra come inquinanti pericolosi per la salute pubblica. Questa decisione, che annulla di fatto uno dei pilastri della politica climatica precedente, ha suscitato immediate e feroci critiche da parte degli ambientalisti, che prevedono costi elevati per la salute e l’ambiente dei cittadini americani. Trump ha celebrato la mossa come una vittoria per l’industria, affermando che le politiche climatiche soffocavano l’economia, in un’analisi che conferma il suo approccio scettico nei confronti del cambiamento climatico.

BFM Business

Sostegno Tedesco a Macron sul Debito Comune: il capo della Bundesbank si schiera per l’emissione di nuovi titoli europei

In un inatteso cambio di rotta rispetto alla tradizionale prudenza tedesca, il governatore della Bundesbank, Joachim Nagel, ha espresso il suo appoggio all’appello del presidente Macron affinché l’Europa ricorra nuovamente all’indebitamento comune. Nagel ha rotto il fronte con il cancelliere Friedrich Merz, notoriamente contrario a tali operazioni, sostenendo che l’emissione di debito congiunto sia l’unica via per permettere all’Europa di restare competitiva e investire su larga scala contro la supremazia tecnologica di Stati Uniti e Cina. L’allineamento del capo della Banca Centrale Tedesca fornisce un sostegno significativo alla linea pro-integrazione finanziaria di Parigi, in un momento in cui l’asse franco-tedesco appare scosso dal presunto nuovo “tandem Meloni-Merz” sulle questioni industriali e di difesa.

FranceInfo

La Banca di Francia lancia l’allarme Demografico: Deficit Pensionistico alle stelle a causa del calo delle nascite

Il Consiglio di Orientamento delle Pensioni (COR) in Francia si trova costretto a rivedere drasticamente al ribasso le proprie proiezioni sul deficit del sistema pensionistico. La causa principale è l’allarmante e continua diminuzione del tasso di natalità, che peggiora strutturalmente l’equilibrio demografico e finanziario del sistema previdenziale. Il rapporto, quasi definitivo, conferma che il calo delle nascite è un fattore incontrollabile che sta accelerando il deterioramento delle finanze pubbliche destinate alle pensioni. Gli esperti prevedono che il governo dovrà affrontare scelte difficili nei prossimi anni per assicurare la sostenibilità a lungo termine delle casse statali, dato che le entrate contributive future saranno inevitabilmente minori.

Le Figaro

Maxi-Contratto Rafale: l’India approva l’acquisto di 114 jet da Dassault Aviation

Grande successo per l’industria della difesa francese: l’India ha dato il via libera all’acquisto di 114 nuovi aerei da caccia Rafale, prodotti da Dassault Aviation, in un affare che si stima possa valere oltre 33 miliardi di euro. L’accordo rappresenta una delle commesse più importanti nella storia recente dell’aviazione militare francese e rafforza ulteriormente il legame strategico tra Parigi e Nuova Delhi. La fornitura, che include sia gli aerei sia l’assistenza tecnica e la formazione, è attesa per fornire una spinta notevole all’occupazione nel settore aeronautico in Francia. Il contratto sottolinea la continua attrattiva internazionale del Rafale, nonostante la crescente concorrenza sui mercati globali.

FranceInfo

Scandalo Frode Biglietti: Nove arresti per furto da 10 milioni di euro al Louvre e Versailles

Un’operazione di polizia condotta dal Parquet di Parigi ha portato all’arresto di nove persone sospettate di essere coinvolte in una vasta frode ai danni delle biglietterie del Museo del Louvre e della Reggia di Versailles. Il danno complessivo stimato per le due istituzioni culturali ammonta a oltre 10 milioni di euro. L’indagine si concentra su un sistema complesso di vendita illegale di biglietti d’ingresso, presumibilmente basato sulla falsificazione o sulla rivendita non autorizzata su larga scala. L’episodio solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei sistemi di ticketing dei principali siti turistici francesi, che sono tra i più visitati al mondo.

FranceInfo

Marseille: 17 anni di carcere per l’adolescente omicida del conducente VTC

Si è concluso il processo a carico dell’adolescente di 15 anni accusato dell’omicidio di un conducente di VTC (Veicolo con Conducente) a Marsiglia nell’ottobre del 2024. Il tribunale dei minori di Parigi ha emesso una sentenza di condanna a 17 anni di reclusione per il giovane, un caso emblematico che ha evidenziato il crescente e preoccupante coinvolgimento di minorenni in regolamenti di conti legati al narcotraffico nel sud della Francia. La gravità del verdetlo riflette la volontà della giustizia di rispondere con fermezza alla spirale di violenza giovanile legata al crimine organizzato.

BFM Business

Crisi Settore Auto: la Francia ha perso un terzo degli impieghi industriali in tredici anni

Un’analisi condotta dall’Insee evidenzia un drammatico declino del settore automobilistico industriale francese. Tra il 2010 e il 2023, la Francia ha perso un terzo dei suoi posti di lavoro in questo comparto. Gli impieghi a tempo pieno equivalente sono scesi da 425.500 a soli 286.800, un fenomeno che, secondo lo studio, “tocca l’insieme dei territori, dei settori e dei mestieri della filiera”. Questa emorragia occupazionale è attribuibile sia alla delocalizzazione che all’automazione, e pone serie questioni strategiche per il futuro dell’industria manifatturiera nazionale, in un momento in cui l’Unione Europea spinge per la transizione verso i veicoli elettrici.

FranceInfo

Adesione record al “Dry January”: un francese su tre ha rinunciato all’alcol a gennaio

Una tendenza che riflette una crescente consapevolezza sulla salute: un consumatore di alcol su tre in Francia ha partecipato quest’anno al “Dry January”, il mese di astinenza dall’alcol. Questo dato segna un record assoluto di partecipazione per l’iniziativa che mira a promuovere uno stile di vita più sobrio e consapevole. La diffusione del fenomeno, sostenuta da campagne di salute pubblica e un dibattito sempre più acceso sui rischi dell’alcol, indica un cambiamento culturale significativo, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione, le quali dimostrano una maggiore attenzione al benessere personale.

BFM Business

Licenziamento Sanofi: l’uscita a sorpresa del CEO Paul Hudson era pianificata da mesi

L’allontanamento improvviso e con effetto immediato di Paul Hudson dalla carica di Direttore Generale del gruppo farmaceutico Sanofi, con la nomina di Belén Garijo al suo posto, non sarebbe stato un fulmine a ciel sereno. Fonti interne rivelano che l’uscita di Hudson era in preparazione da diversi mesi. Il CEO uscente era finito nel mirino del consiglio di amministrazione a causa di una strategia d’impresa contestata e di alcuni contratti ritenuti problematici. La Borsa ha accolto l’annuncio con scetticismo iniziale verso la nuova CEO, nonostante la sua reputazione di manager potente e la sua esperienza pregressa.

Le Monde

Arresti e Confronti a Crans-Montana: proprietari del bar incendiato contestati dai parenti delle vittime

Clima tesissimo in Svizzera dove Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro di un incendio mortale, sono stati duramente affrontati dai parenti delle vittime durante un’audizione. I Moretti sono sotto inchiesta penale per omicidio colposo e incendio doloso per negligenza. Le immagini mostrano momenti di forte tensione e profonda rabbia, con i familiari che chiedono risposte sulla morte dei loro cari, esclamando: “Dov’è mio figlio?”. Il dramma, avvenuto in un noto locale della stazione sciistica, continua a dominare le cronache svizzere e suscita forte emozione internazionale.

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