Benvenuti all’appuntamento di Francia 24 per mercoledi 24 settembre 2025. Il notiziario è in onda su Radio Nizza e Centrale Milano 1575 chilocicli ed è disponibile al sito francia24.com, in formato podcast e tramite l’interfaccia conversazionale basata sulla Intelligenza artificiale.
Ciao Claudia
Ciao Claudia, la più italiana tra le attrici francesi: ecco come aprivano tutti i notiziari già’ alle 5 di questa mattina qui in Francia.
Inevitabile per noi mettere in copertina una delle sue splendide immagini catturate durante le riprese del capolavoro di Visconti, con a fianco uno stupendo Delon. Aggiungiamo anche due immagini da noi anni fa qui a Nizza, in quello che allora era il museo della fotografia.
Si trattava di un evento che celebrava anche l’italianissima fotografa Chiara Samugheo, che e possibile vedere nella prima immagine dove illustra un suo scatto di Claudia. N

Il Ballo e’ finito
E non possiamo non salutarla che con le sue stesse parole, scritte pochi mesi fa alla scomparsa di Delon:
Il ballo è finito. Tancredi è salito a ballare con le stelle…per sempre tua, Angelica –
La danse est terminée. Tancredi est monté danser avec les stars… pour toujours, Angelica
I discorsi dei presidenti all ONU
E Francia24 vi ha proposto nella giornata di ieri l’intero, interessantissimo discorso del Presidente Trump all’assemblea generale dell’Onu. Con il suo consueto stile diretto e senza giri di parole, Donald Trump ha fortemente criticato l’Europa, che a suo dire (difficilmente a nostro avviso contestabile) sta andando verso un declino auto-imposto, a causa dell’apertura non tanto all’immigrazione ma alla pseudo cultura che certa immigrazione comporta e all’adozione troppo rapida delle politiche verdi. Ne abbiamo parlato spesso, quelle che costringono i costruttori di autovetture a sprecare soldi in sanzioni anziche’ investirli in ricerca.
E vi abbiamo ovviamente proposto anche il discorso di Macron, pieno di iperboli roboanti e buoni sentimenti. Certamente condivisibili. Ma la grandeur francese, in questo momento, ci pare comunque molto annebbbiata.
Trovate i due discorsi a questi link:
Spazio all’editoriale di Rachel
Editoriale di Rachel
Eccoci di nuovo, cari lettori e ascoltatori, a navigare nel mare agitato delle parole che risuonano dai podi internazionali. Ieri, l’Assemblea Generale dell’ONU è stata teatro di due discorsi che, come due venti opposti, hanno soffiato sulla platea globale: quello di Trump, un uragano di critiche dirette, e quello di Macron, un soffio di retorica elegante ma, diciamolo, un po’ appannata.
Da Nizza, dove il sole sembra sempre voler avere l’ultima parola, ho ascoltato entrambi con attenzione. Trump, con il suo stile che non lascia prigionieri, ha puntato il dito contro l’Europa, accusandola di un declino “auto-imposto”. Immigrazione mal gestita, politiche verdi che strangolano l’innovazione invece di promuoverla: le sue parole sono state come un secchio d’acqua gelata in faccia. Dure, forse brutali, ma impossibili da ignorare. E, ammettiamolo, quando parla di costruttori di auto che pagano sanzioni invece di investire in ricerca, non è che abbia tutti i torti.
Poi c’è Macron, con la sua grandeur che cerca di brillare nonostante la nebbia. I suoi discorsi sono come un dipinto impressionista: bellissimi da lontano, pieni di buoni sentimenti e grandi ideali, ma se ti avvicini troppo, i contorni si fanno sfocati. Iperboli, promesse, appelli all’unità globale: tutto molto nobile, ma dove sono i fatti? Qui a Nizza, mentre sorseggio un caffè in Place Masséna, mi chiedo: quanto di questa retorica si traduce in qualcosa di tangibile? O è solo un vento caldo che passa e va, lasciando intatti i problemi?
La verità è che le parole, come il vento, possono spingere le vele o abbattere gli alberi. Ma per farlo, devono essere seguite da azioni che ne sostengano la forza. Trump scuote, Macron accarezza. Entrambi, però, sembrano parlare a platee diverse, come se il mondo fosse un puzzle i cui pezzi non combaciano mai. E noi, spettatori di questo grande teatro, ci ritroviamo a chiederci: quale vento ci porterà davvero verso un cambiamento? O stiamo solo ascoltando echi che si perdono nell’aria?

Koan del giorno
Un viandante chiese al saggio: “Se un discorso scuote le montagne ma non muove i cuori, e un altro accende i cuori ma lascia ferme le montagne, quale parola guida il cammino?”
Il saggio rispose: “Le parole sono come il vento: alcune tagliano la roccia, altre accarezzano l’erba. Ma il cammino non è nella voce del vento, bensì nei passi di chi lo ascolta e sceglie dove posare il piede.”
Il viandante, perplesso, insistette: “Ma se il vento di uno mi spinge verso l’abisso e quello di un altro verso un sogno irraggiungibile, come posso sapere quale passo è giusto?”
Il saggio sorrise e disse: “Il vento non conosce il tuo sentiero, né il tuo peso. Guarda la polvere che solleva: non è la sua forza a guidarti, ma la direzione che il tuo cuore scorge nella tempesta.”
Processo Jubillar: Il Dramma di Delphine Emerge Dalle Testimonianze
*La seconda giornata d’udienza svela il volto della vittima, mentre i figli attendono risposte dal padre.*
Al processo contro Cédric Jubillar, accusato della scomparsa della moglie Delphine, infermiera di 33 anni svanita nel nulla dal dicembre 2020, le testimonianze dei suoi cari hanno dipinto il quadro di una donna premurosa e dedita alla famiglia. “Si prendeva cura di tutti noi”, hanno ricordato i suoi parenti, svelando un ritratto intimo della vittima che contrasta con il mistero della sua sparizione. La rappresentante legale dei figli ha fatto risuonare in aula le loro voci, sottolineando come i bambini “attendano risposte dal loro papà”, nel tentativo di dare un senso a un dramma che da quasi cinque anni sconvolge la Francia. Un processo senza corpo, testimoni diretti o confessioni, che si basa interamente su indizi e testimonianze, mentre la personalità di Delphine è al centro dell’attenzione giudiziaria.
Medio Oriente: Gaza Sotto un Diluvio di Fuoco, Appello di Macron all’ONU
*Almeno quindici morti in nuove incursioni israeliane. Intanto, la flotta pro-palestinese denuncia attacchi di droni. Macron avverte: rischio “legge del più forte”.*
La Striscia di Gaza si trova nuovamente sotto una pioggia di fuoco, con almeno quindici vittime registrate nelle ultime ore a seguito di diversi attacchi aerei israeliani. Lo ha annunciato la difesa civile della Striscia, riferendo di cinque morti nel campo profughi di Nousseirat. Parallelamente, una flottiglia di attivisti pro-palestinesi, in rotta verso Gaza, ha dichiarato di essere stata bersaglio di “molteplici droni” e di aver udito esplosioni vicino alle proprie imbarcazioni, subendo anche interruzioni delle comunicazioni. In questo contesto di tensione crescente, il Presidente francese Emmanuel Macron, intervenendo all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha lanciato un monito contro il “rischio di vedere prevalere la legge del più forte”, ribadendo l’importanza dell’autorità del diritto internazionale e mettendo in guardia sulla fragilità degli equilibri globali. La questione del riconoscimento di uno Stato palestinese, intanto, continua a dividere, con Israele che manifesta quasi un’unanimità contro tale iniziativa, giudicandola “benzina sul fuoco”.
Politica Economica: Lecornu Sotto Pressione Intersindacale
*Riforme fiscali, budget 2026 e pensioni: il Premier incontra i sindacati per disinnescare nuove mobilitazioni. Si ripropone il nodo della riorganizzazione delle agenzie statali e il taglio delle spese di comunicazione.*
Il Primo Ministro Sébastien Lecornu si trova a fronteggiare un vero e proprio ultimatum da parte delle principali confederazioni sindacali (CFDT, CGT, FO, CFE-CGC, CFTC, Unsa, FSU e Solidaires), incontrandole oggi alle 10 a Matignon. L’obiettivo è scongiurare una nuova giornata di mobilitazione sociale. I sindacati chiedono l’abbandono delle politiche di bilancio del predecessore François Bayrou, che prevedevano un raddoppio delle franchigie mediche, tagli alle pensioni e alle prestazioni sociali, e soprattutto l’abrogazione della contestatissima riforma delle pensioni. In un contesto di razionalizzazione della spesa pubblica, Lecornu ha già annunciato la sospensione delle nuove spese di comunicazione statali fino alla fine del 2025 e si confronta con il “vecchio cavallo di battaglia” della riduzione delle agenzie statali, una promessa ciclicamente riproposta dai suoi predecessori. La tensione è alta, e il governo cerca un difficile equilibrio tra rigore finanziario e pace sociale.
Addio a Claudia Cardinale, Icona del Cinema Italo-Francese
*Si spegne a 87 anni la “ragazza di Bordo” che incantò Fellini e Visconti. Un lutto che commuove il mondo della settima arte.*
Il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa di Claudia Cardinale, l’indimenticabile attrice italo-francese, musa di registi del calibro di Federico Fellini e Luchino Visconti, spentasi all’età di 87 anni. Nata a Tunisi ma simbolo della Dolce Vita e del neorealismo italiano, la “ragazza di Bordo” (come amava definirsi) ha incarnato l’eleganza e la forza femminile in pellicole che hanno fatto la storia, da “Otto e mezzo” a “Il Gattopardo”. La sua carriera, lunga e costellata di successi internazionali, l’ha vista recitare accanto ai più grandi attori, lasciando un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo e nel pantheon delle stelle del cinema mondiale. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma il suo lascito artistico continuerà a brillare.
Scandalo Acqua in Bottiglia: Nestlé Nel Mirino della Giustizia
*L’UFC-Que Choisir chiede il ritiro delle bottiglie Perrier per uso di filtri non conformi. Il colosso svizzero si prepara alla difesa.*
La multinazionale Nestlé è nuovamente sotto i riflettori della giustizia a Nanterre, dove oggi dovrà difendersi dall’accusa di aver utilizzato filtri proibiti per decontaminare acque in bottiglia, tra cui la celebre Perrier, che avrebbero dovuto essere “naturalmente pure”. A quasi due anni dalle prime rivelazioni di Radio France e Le Monde, l’associazione dei consumatori UFC-Que Choisir ha chiesto al giudice il ritiro temporaneo di tutte le bottiglie Perrier attualmente in commercio. Il colosso svizzero ha preparato la sua difesa, ma le accuse sollevano seri interrogativi sulla trasparenza e l’etica nel settore delle acque minerali, mettendo in discussione la fiducia dei consumatori nella “purezza” di ciò che bevono.
L’editoriale di Rachel
La Purezza dell’Acqua e l’Opacità delle Promesse
Quella che si apre oggi in tribunale contro Nestlé è più di una semplice udienza: è la cartina di tornasole della nostra ingenuità collettiva. Ci vendono l’acqua come “pura sorgente”, “dono della natura”, e noi, da bravi consumatori teleguidati, beviamo ogni goccia di marketing. Salvo poi scoprire che, dietro l’etichetta bucolica, si nascondono processi di microfiltrazione “non conformi”, ovvero filtri proibiti, per rimediare a una purezza che evidentemente non era così “naturale” come ci volevano far credere. E la cosa più esilarante è che il gigante svizzero si prepara a difendersi, con argomentazioni che, a sentire le anticipazioni, non sarebbero proprio un esempio di coerenza cristallina. Ci troviamo di fronte al solito copione: il profitto prima di tutto, la verità un optional, e il consumatore? Lasciato a navigare nell’illusione che una bottiglia d’acqua sia il sacro graal della salute. È ora di iniziare a leggere le etichette con occhio critico e a esigere chiarezza, non solo nelle acque, ma anche nelle intenzioni di chi ce le vende.
Clima: La Francia si Prepara al “Mini-Vertice” ONU e Fa i Conti con Eventi Estremi
*Temperature in calo e piogge diffuse, mentre Parigi si unisce al dibattito globale sul clima a New York. Pesticidi scoperti nelle nuvole in Alvernia, e in Guadalupa scatta l’allerta arancione per i temporali.*
Mentre a New York si apre un “mini-vertice” sul clima a margine dell’Assemblea Generale dell’ONU, con oltre cento paesi e decine di capi di Stato pronti a presentare nuovi impegni climatici per il 2035, la Francia fa i conti con un meteo capriccioso e preoccupanti segnali ambientali. Le temperature sono in netto calo su gran parte dell’Esagono, con valori anche 2,8°C inferiori alle medie stagionali storiche. Piogge diffuse interessano il nord-est e il nord-ovest, mentre la Guadalupa è stata posta in allerta arancione per forti piogge e temporali a causa del passaggio di un’onda tropicale. A destare ulteriore allarme è la scoperta di pesticidi nelle nuvole in Alvernia da parte di scienziati francesi, un segnale inquietante della diffusione di queste sostanze. Sempre sul fronte climatico, un’indagine rivela che tre francesi su dieci sarebbero pronti a trasferirsi a causa dei rischi legati ai cambiamenti climatici.
TikTok sotto Accusa: Discorsi Maschilisti e Privacy dei Minori
*Un’inchiesta rivela l’influenza di contenuti antifemministi tra gli adolescenti. Il Canada denuncia carenze nella protezione dei dati dei bambini sulla piattaforma.*
La popolare piattaforma TikTok si trova nuovamente al centro di polemiche, questa volta per due fronti distinti ma ugualmente preoccupanti. Un’inchiesta approfondita denuncia come “TikTok crei un universo chiuso e antifemminista”, evidenziando la crescente diffusione di discorsi maschilisti che si stanno radicando nella mente degli adolescenti. Questi contenuti, spesso virali, contribuiscono a plasmare una visione distorta delle relazioni di genere. Parallelamente, le autorità canadesi per la protezione della privacy hanno dichiarato che le misure di tutela dei dati dei minori su TikTok sono “inadeguate”. La piattaforma ha risposto annunciando l’introduzione di nuove misure per “rafforzare la nostra piattaforma”, pur contestando alcune delle conclusioni emerse dall’indagine. Il dibattito sulla responsabilità dei social media nell’educazione e nella protezione dei giovani si intensifica.
UBS Multata per Maxifrode Fiscale: Un Risarcimento da 835 Milioni
*La banca svizzera chiude un’annosa vicenda giudiziaria in Francia con un accordo miliardario.*
La banca svizzera UBS ha accettato di versare 835 milioni di euro per chiudere definitivamente una complessa e annosa vicenda giudiziaria in Francia, durata ben quattordici anni. L’accordo mette fine alle accuse di frode fiscale e riciclaggio, per le quali la banca era stata condannata in primo grado a una multa record e successivamente in appello a una sanzione ridotta, ma comunque salatissima. Questo risarcimento miliardario segna un punto fermo in uno dei più grandi scandali fiscali che hanno coinvolto un istituto bancario estero in Francia, e rappresenta un segnale forte nell’ambito della lotta all’evasione e al riciclaggio di denaro su scala internazionale.
Politica e Satira: Trump Contro Kimmel e le Minacce ai Media USA
*Il ritorno in onda del comico scatena l’ira dell’ex Presidente, che attacca ABC e minaccia azioni legali.*
Il ritorno in onda del popolare comico americano Jimmy Kimmel, dopo una breve sospensione, ha riacceso le polemiche tra l’ex Presidente Donald Trump e i media statunitensi. Trump, noto per le sue frequenti critiche alla stampa, ha scagliato i suoi attacchi contro la rete ABC, accusandola di “diffondere al 99% sciocchezze positive per i democratici” e definendo Kimmel “un altro braccio del DNC”, il Comitato Nazionale Democratico. L’ex Presidente ha persino minacciato nuove azioni legali contro ABC, prima ancora che lo show di Kimmel andasse in onda. Un episodio che sottolinea ancora una volta il rapporto teso tra il leader repubblicano e l’informazione, e il suo tentativo costante di influenzare la narrazione mediatica.
On line, su tutti gli smart speaker e sui 1575 Khz, questa è Radio Nizza con Cenrale Milano 1575 chilocicli.
Linea a Milano.

