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Francia24 Meteo: Gelo Artico su Parigi, Sole e Freddo a Nizza, Milano tra Brina e Cielo Sereno – Le Previsioni del 23 Novembre 2025

Di Redazione Francia24
22 Nov 2025

Benvenuti al notiziario meteo di Francia24 per sabato 22 novembre 2025, in streaming, podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Gelo Artico su Parigi: temperature glaciali e neve in serata

La capitale francese si risveglia sotto una vera e propria morsa di gelo in questo sabato 22 novembre. Le temperature minime raggiungono 1°C, con massime che faticano ad arrivare a 7°C, collocandosi ben 7 gradi al di sotto della media stagionale.

La giornata parigina è caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente rigide. Il cielo rimane coperto per buona parte della giornata, con il rischio concreto di assistere a precipitazioni miste: neve bagnata e pioggia debole potrebbero alternarsi nelle ore pomeridiane e serali. La temperatura percepita si mantiene intorno a -2°C sotto l’effetto del vento, con raffiche che possono raggiungere i 35-40 km/h provenienti da sud.

Nel corso della serata e della notte, le condizioni meteo peggiorano ulteriormente. Il rischio di neve diventa concreto al 100%, con vere e proprie aversi di neve che potrebbero imbiancare le strade della capitale. I venti si intensificano fino a 20 km/h, rendendo la sensazione di freddo ancora più pungente.

Nizza: sole e freddo in Costa Azzurra

Ben diversa la situazione sulla Costa Azzurra, dove Nizza gode di condizioni decisamente più favorevoli, anche se caratterizzate da temperature insolitamente basse per la zona mediterranea.

La giornata di sabato 22 novembre si presenta con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi. Il sole splende sulla Promenade des Anglais, regalando alla città azzurra un’atmosfera cristallina tipica delle giornate invernali. Le temperature oscillano tra una minima di 6°C e una massima di 9°C, risultando comunque 5 gradi sotto la media stagionale.

La temperatura percepita scende a 3°C sotto l’effetto dei venti di sudovest che soffiano a 20 km/h, con raffiche che possono toccare i 25 km/h. Non sono previste precipitazioni, e l’assenza di nuvolosità significativa garantisce una giornata ideale per chi desidera passeggiare lungo la costa, purché ben coperto.

Durante la notte tra sabato e domenica, il cielo si presenterà a metà nuvoloso, con temperature che saliranno leggermente fino a 8°C, mantenendo comunque un clima fresco e ventilato.

Milano: bel tempo con sole splendente e rischio brinate

Anche il capoluogo lombardo si trova sotto l’influenza di un campo di alte pressioni che garantisce condizioni di bel tempo stabile, ma con temperature decisamente rigide.

La giornata milanese di sabato 22 novembre si caratterizza per un cielo sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata. Il sole splendente domina la scena, offrendo una visibilità eccellente e un’atmosfera limpida. Le temperature oscillano tra una minima di 3°C e una massima di 10°C, con assenza di precipitazioni.

Il clima invernale si fa sentire soprattutto nelle ore notturne e del primo mattino: le temperature minime possono scendere fino a 1°C, con rischio concreto di formazione di brinate nelle zone periferiche della città e della pianura padana. I venti sono assenti al mattino, per poi diventare deboli da nordest nel pomeriggio.

Domenica 23 novembre porterà un leggero peggioramento con velature sparse e temperature comprese tra 1°C e 6°C. Lunedì 24 novembre la situazione diventa più complessa: è prevista pioggia debole con temperature tra 3°C e 4°C, in quella che i meteorologi definiscono una “previsione complicata” per l’arrivo di una nuova perturbazione.

rachel

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Editoriale di Rachel – Quando il freddo unisce Parigi, Nizza e Milano in un abbraccio gelido

Ah, il 22 novembre! Una data che dovrebbe essere ancora relativamente mite, e invece eccoci qui: Parigi che trema a 1°C con la neve in arrivo, Nizza che cerca di consolarsi con il sole ma sente comunque 6 gradi sotto lo zero percepiti, e Milano che fa la brava con il suo cielo sereno ma nasconde l’insidia delle brinate notturne. Un trio perfetto di città che, pur nella loro diversità, condividono la stessa sorte: il freddo, quello vero, quello che ti fa rimpiangere il tepore di ottobre.

Partiamo da Parigi. La capitale del romanticismo si ritrova sotto una morsa artica che non lascia spazio a passeggiate poetiche lungo la Senna. Il cielo coperto minaccia neve, i venti gelidi portano la temperatura percepita a -2°C, e le prospettive per la serata sono tutt’altro che rassicuranti: al 100% di probabilità, la neve cadrà sulla Ville Lumière. Certo, il fascino della neve parigina è innegabile, ma quando sei lì nel freddo pungente, con le mani congelate e il naso che cola, il romanticismo passa rapidamente in secondo piano.

E poi c’è Nizza, la perla della Costa Azzurra. Dovrebbe essere il rifugio del sole e del calore mediterraneo, no? E invece eccola lì, con i suoi 6°C di minima e un vento che fa sembrare la temperatura ancora più bassa. Sì, c’è il sole, ma è un sole freddo, quasi beffardo. Ti guarda dall’alto mentre tu cerchi di scaldarti con l’ennesimo caffè bollente. E la cosa buffa? Anche a Nizza siamo 5 gradi sotto la media. Insomma, nemmeno la Costa Azzurra si salva da questa ondata di freddo anomalo.

Milano, invece, gioca la carta del bel tempo. Cielo sereno, sole splendente, nessuna nuvola all’orizzonte. Tutto perfetto, almeno in apparenza. Ma attenzione: le temperature minime toccano 1°C, e nelle zone periferiche si formano brinate che trasformano i prati in distese ghiacciate. E poi c’è il bonus: lunedì 24, una “previsione complicata” con pioggia e temperature gelide. Traduzione? Nessuno ha la più pallida idea di cosa succederà, ma di sicuro non sarà piacevole.

Dalla mia finestra, con una coperta sulle ginocchia e una tisana fumante tra le mani, guardo questo freddo anomalo e mi chiedo: dove sono finiti i nostri inverni miti di una volta? Quelli in cui novembre era ancora una stagione di transizione, non un anticipo dell’era glaciale. Ma forse è proprio questo il punto: il meteo ci ricorda che la natura fa quello che vuole, quando vuole. Parigi, Nizza e Milano, unite da un destino comune: il freddo. E mentre il resto d’Europa si prepara al riscaldamento previsto per la prossima settimana, noi restiamo qui, a tremare. Ah, la joie de vivre invernale!

Koan del giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou: “Se a Parigi cade la neve, a Nizza splende il sole freddo e a Milano si formano le brinate, dov’è il vero inverno?”

“Dov’è il fiume quando l’acqua gela?” rispose Zhaozhou.

“Nel ghiaccio”, disse il monaco.

“No”, disse Zhaozhou. “Il fiume è ancora lì, sotto il ghiaccio. Il freddo non cambia il fiume, cambia solo il modo in cui lo vedi. L’inverno non è a Parigi, né a Nizza, né a Milano. È dentro di te, nel modo in cui accogli il freddo.”

Un altro monaco chiese: “E se le temperature sono sotto la media?”

Zhaozhou sorrise: “La media è un’invenzione della mente. Il freddo è freddo, la neve è neve, il sole è sole. Se cerchi di misurare l’inverno con i numeri, non sentirai mai il suo vero insegnamento.”

E il primo monaco concluse: “Allora cosa devo fare quando il freddo arriva?”

“Mettiti un maglione”, rispose Zhaozhou. “E poi siediti in silenzio. L’inverno ti insegna che tutto passa, anche il gelo più intenso. Ma solo se smetti di lamentarti e inizi ad ascoltare.”

 

Chiusura

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