Il governo francese difende il Livret A da riforme fiscali controverse. La SNCF punta su Ouigo per il 30% dei TGV entro il 2030, scatenando proteste degli utenti. Airbus sotto esame: fino a 628 A320 con problemi di qualità sui pannelli metallici.Intanto, in Ucraina, colloqui Russia-USA su piano di pace ma senza compromessi territoriali. Zelensky a Parigi cerca sostegno europeo. Inondazioni in Indonesia: oltre 500 morti e centinaia di dispersi.
Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per mercoledì 3 dicembre 2025, in streaming, podcasting tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza sono Marco Hugo Barsotti.
La notizia del giorno e’ senz’altro in ritorno di Mistral il modello di IA Francese – che e’ anche l’unico europeo – in grado di competere ad armi quasi pari con i giganti quali chatgpt, grok e gemini. Ma di questo parleremo in un articolo dedicato. Eccoci invece alle notizie del giorno.
Cambriolage da François Hollande e Julie Gayet: furto in un “villaggio nascosto” di Parigi
Fine novembre, l’ex presidente François Hollande e la compagna Julie Gayet sono stati derubati nella loro casa nel XX arrondissement. Due ladri hanno portato via un orologio e un iPad, sfruttando una porta lasciata aperta. L’episodio, rivelato il 1° dicembre da BFM TV, getta luce su un quartiere idilliaco ma vulnerabile, soprannominato “La Campagne à Paris”.
I fatti risalgono al 22 novembre 2025, intorno alle 20: due uomini di origine algerina entrano nella residenza, rubano gli oggetti e fuggono. Fermati in Seine-Saint-Denis, i sospettati – posti in detenzione provvisoria – negano di conoscere la notorietà delle vittime, sostenendo di aver creduto a uno squat abbandonato. L’orologio è stato recuperato e restituito a Hollande. Nonostante la protezione poliziesca, RTL e Le Figaro evidenziano falle nella sorveglianza: gli agenti, posizionati a centinaia di metri, monitorano via tablet, rivelando una “défaillance” nel dispositivo di sicurezza per l’ex capo dello Stato.
“La Campagne à Paris” è un’enclave bucolica vicino a Porte de Bagnolet: viuzze lastricate, case fiorite, giardini intimi, creata nel 1907 per operai modesti. Oggi ambito da celebrità e clienti abbienti (10.000 euro/m²), attrae per la discrezione – Julie Gayet ne fu conquistata al primo sguardo. Ma l’arrivo della coppia nel 2017, con scorta 24/7, ha turbato la quiete dei vicini. Tra la villa di Tulle e quella venduta vicino a Montsouris, questo rifugio parigino ricorda che anche i paradisi nascosti restano esposti a un semplice verrou dimenticato. L’inchiesta continua.
Governo francese: “Nessun cambiamento al Livret A”, assicura il ministro Lescure
Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roland Lescure, ha ribadito la posizione del governo contro qualsiasi modifica al funzionamento del Livret A, il popolare conto di risparmio esente da imposte. La dichiarazione arriva in risposta a un rapporto del Conseil des prélèvements obligatoires (CPO), organo legato alla Cour des Comptes, che il 1° dicembre ha proposto di tassare gli importi eccedenti i limiti massimi per i conti regolamentati come il Livret A e il Livret d’Épargne Populaire (LEP). L’obiettivo del CPO è reindirizzare i risparmi verso investimenti più produttivi per l’economia.
Lescure ha dichiarato: “Non envisage absolument pas” di alterare il Livret A, definendolo “un prodotto di risparmio popolare essenziale, che gioca un ruolo determinante nel finanziamento del logement sociale e del rinnovamento urbano”. Ha aggiunto che le raccomandazioni del CPO “engagent solo la Cour des Comptes e non costituiscono in alcun caso la posizione del governo”. Il Livret A è visto come uno strumento centrale per sostenere le famiglie più vulnerabili, con misure esistenti come lo scudo tariffario e gli assegni energetici a proteggere il potere d’acquisto dall’inflazione.
Questa posizione del governo sottolinea l’impegno a preservare l’accessibilità del conto, evitando riforme fiscali che potrebbero scoraggiare i risparmi tra i gruppi a basso reddito, mantenendo il suo ruolo nel finanziamento di iniziative sociali chiave.
Trasporti francesi: Ouigo al 30% dei TGV nel 2030, Fnaut protesta per restrizioni e prezzi in aumento
La SNCF prevede che entro il 2030, quasi un TGV su tre sarà un Ouigo, rappresentando il 30% del mercato ad alta velocità grazie a un aumento del traffico e nuove linee, come quella prevista per il 2027. Questa espansione è vista come un driver di ricavi per la compagnia e uno strumento contro la concorrenza.
Tuttavia, la Fédération nationale des associations d’usagers de transports (Fnaut) critica duramente l’iniziativa, sostenendo che favorisce la SNCF più dei passeggeri. Le lamentele includono i servizi restrittivi di Ouigo rispetto al TGV Inoui: biglietti non rimborsabili, carte sconto inapplicabili e condizioni di compensazione più severe. La Fnaut afferma: “La maggior parte delle linee operate da Ouigo ha sostituito circuizioni TGV Inoui. Così, i 4,5 milioni di titolari di carte Avantage e centinaia di migliaia di carte Liberté hanno sempre meno treni per beneficiare dei loro abbonamenti”.
La federazione descrive Ouigo come “una rustine per mascherare la mancanza di treni”, notando che in 10 anni l’offerta Inoui è diminuita del 24% in posti/chilometri. La SNCF replica che nuovi treni TGV M arriveranno l’anno prossimo e che l’espansione di Ouigo induce passeggeri che altrimenti non viaggerebbero.
Un’altra critica è l’aumento dei prezzi: il costo medio di un biglietto Ouigo è salito del 45% tra il 2019 e il 2023, da 23 a 34 euro, avvicinandosi a quello dell’Inoui per acquisti last-minute. La Fnaut contesta il claim originale del 2013 che metà dei passeggeri pagava meno di 30 euro.
Le implicazioni evidenziano tensioni tra la strategia commerciale della SNCF e l’accessibilità per i viaggiatori regolari, con l’espansione di Ouigo che potrebbe aggravare carenze di servizi e problemi di affordability.
Airbus A320: Fino a 628 aerei coinvolti in problemi di qualità sui pannelli metallici
Airbus ha annunciato il 2 dicembre che fino a 628 aerei A320, inclusi quelli in produzione e in servizio, potrebbero richiedere ispezioni per questioni di qualità sui pannelli metallici. La cifra è un'”estimation du nombre maximal” di potenziali interessati, ma non tutti avranno difetti, con ispezioni in corso che riducono il numero giorno dopo giorno. L’azienda ha dichiarato: “Il numero totale di aerei potenzialmente toccati… si riduce di giorno in giorno con la progressione delle ispezioni che identificano quelli che necessitano di un’azione specifica”.
Il problema è stato identificato come “circonscrit”, con Airbus che ispeziona tutti i piani potenzialmente impattati, intervenendo solo su una porzione. L’incidente che ha portato alla scoperta è stato un volo JetBlue da Cancun a Newark, atterrato d’emergenza a Tampa dopo un improvviso beccheggio verso il basso a fine ottobre.
L’A320, nelle sue varianti, è l’aereo commerciale più venduto al mondo, con 12.257 unità consegnate entro settembre.
Le implicazioni includono potenziali ispezioni e interventi, ma Airbus mira a minimizzare le disruption attraverso identificazione e risoluzione progressive.

Editoriale di Rachel – Risparmi protetti, treni low-cost e ali difettose: il trio dell’instabilità?
Cari lettori, eccoci a navigare tra le acque agitate dell’economia francese, dove il governo fa da scudo al Livret A come un cavaliere medievale protegge il suo forziere. Roland Lescure tuona: “Assolutamente no” alle tasse sull’eccedenza, perché questo salvadanaio popolare finanzia case per i bisognosi e città più vivibili. Bravi, dite voi. Ma è solo l’inizio del balletto: la Cour des Comptes vuole potare i rami troppo alti, e lo Stato, con i suoi buchi di bilancio, guarda ai risparmi altrui come a un buffet libero. È il classico paradosso: proteggi il piccolo risparmio per tassare il grande? O viceversa? Intanto, le famiglie tirano un sospiro di sollievo – per ora.
Passiamo ai binari, dove la SNCF sogna un futuro Ouigo-dipendente: un TGV su tre low-cost entro il 2030. Sembra una vittoria contro la crisi, ma la Fnaut urla al complotto: biglietti rigidi come assi, prezzi che galoppano al 45% in quattro anni, e l’Inoui che svanisce come un miraggio. “È una toppa per nascondere la mancanza di treni”, dicono. E hanno ragione: il low-cost che diventa caro non è più low, è solo un trucco per far cassa, lasciando i pendolari con meno opzioni e più frustrazione. La SNCF promette nuovi treni, ma quante promesse vuote abbiamo sentito?
E poi Airbus, gigante delle ali, inciampa su pannelli metallici difettosi: 628 A320 sotto la lente, dopo un atterraggio d’emergenza che ha fatto tremare i cieli. Non è un disastro – dicono – solo “qualità da sistemare”. Ma in un mondo dove volare è routine, un bullone allentato è un brivido troppo vicino. L’A320 è il re dei cieli, ma i re cadono se la corona è arrugginita. Tre storie, un tema: l’instabilità nascosta sotto la superficie. Risparmi che vacillano, treni che deragliano dal low-cost, aerei che tremano. La Francia corre, ma su ruote e ali traballanti. Che il 2026 ci dia ali più solide – o almeno un paracadute.

Koan del giorno
Un monaco chiese a Yunmen: “Che cos’è un risparmio che non si tocca?”
Yunmen rispose: “Un forziere protetto dal governo, ma eyed dal fisco.”
“E se lo toccano?” insistette il monaco.
“Allora vola via come un treno low-cost in ritardo,” disse Yunmen.
Un altro monaco chiese a Yunmen: “Un’ala difettosa può ancora volare?”
Yunmen rispose: “Sì, ma con ispezioni eterne.”
“E il passeggero?” chiese il monaco.
“Trema, ma atterra,” disse Yunmen.
Ma torniamo alle notizie.
Ucraina: Colloqui Russia-USA “costruttivi” ma senza compromessi territoriali
I colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e l’inviato USA Steve Witkoff sono stati definiti “costruttivi” dal Cremlino, ma un consigliere ha precisato che “c’è ancora molto da fare” e “nessun compromesso” è stato raggiunto sulle concessioni territoriali ucraine. L’incontro del 2 dicembre a Mosca fa parte di sforzi per un piano di pace, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è a Parigi per incontrare Emmanuel Macron e consolidare il sostegno europeo.
Nel frattempo, infuria una guerra informativa: la Russia rivendica la cattura di Pokrovsk nel Donetsk orientale, negata dall’Ucraina e considerata prematura da analisti internazionali. Zelensky, descritto come “affáibli” in report recenti, ribadisce che “l’aggressore non deve essere premiato”.
Inondazioni in Indonesia: Caccia disperata a cibo e acqua, bilancio sale a 502 morti
Oltre 500 persone sono morte e centinaia ferite a causa di inondazioni devastanti provocate da piogge cicloniche in Indonesia la scorsa settimana. I soccorritori lottano per raggiungere aree isolate a Sumatra, dove migliaia sono tagliati fuori da forniture essenziali. La polizia segnala saccheggi di negozi, con forze inviate per restaurare l’ordine.
Residents in flood-hit areas hanno perso l’accesso a internet, e le autorità stanno fornendo dispositivi Starlink per connettersi con le famiglie. Una residente ha detto: “Devo camminare chilometri per un segnale e acqua pulita”. L’agenzia di disaster Suharyanto ha identificato Central Tapanuli e Sibolga come zone prioritarie, con molti villaggi che rifiutano l’evacuazione per non abbandonare le case.
Crisi idrica a Tehran: Immagini satellitari mostrano calo drastico nei livelli delle riserve
Analisi di immagini satellitari di cinque riserve vicino alla capitale iraniana Tehran rivelano un calo significativo nei livelli in 12 mesi, aggravando la crisi idrica della città. La BBC Verify ha documentato il declino, che minaccia milioni di residenti in un contesto di siccità prolungata e gestione idrica inadeguata.
Gaza: Giornalisti sotto attacco, “Sur le terrain” indaga sulle minacce
In un report del 1° dicembre, “Sur le terrain” di Franceinfo esplora come i giornalisti a Gaza siano diventati bersagli in zone di guerra, con attacchi che minano la libertà di stampa. Casi recenti evidenziano rischi crescenti per i reporter che documentano il conflitto.
Vendite armi globali in aumento del 5,9% grazie a guerre in Ucraina e Gaza
Alimentate dai conflitti in Ucraina e Gaza, le vendite di armi mondiali hanno raggiunto 586 miliardi di euro, in rialzo del 5,9% annuo, secondo l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (SIPRI). I principali esportatori vedono profitti record.
USA sospendono decisioni su richieste d’asilo dopo sparatoria con National Guard
Gli Stati Uniti hanno bloccato tutte le decisioni su richieste d’asilo in seguito a una sparatoria coinvolgente la National Guard. L’ONU esorta a rispettare gli accordi internazionali sui rifugiati, mentre il USCIS è stato istruito a non approvare, negare o chiudere applicazioni.
Costruzione militare USA nei Caraibi: Almeno sei navi da guerra individuate
La BBC ha usato immagini satellitari per localizzare almeno sei navi da guerra USA nei Caraibi, mentre Washington esercita pressione sul governo venezuelano. L’accumulo militare solleva tensioni regionali.
Iran: Regista Jafar Panahi condannato a un anno di prigione
Il regista iraniano Jafar Panahi, vincitore della Palma d’Oro 2025 a Cannes, è stato condannato in contumacia a un anno di prigione per le sue opere critiche. La sentenza solleva allarme internazionale sulla libertà artistica in Iran.
Trump accusato di conflitti d’interesse con l’Arabia Saudita
Report del 19 novembre, ma eco nel dibattito attuale: sospetti di conflitti d’interesse pesano sul clan Trump dopo la visita del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. Analisi puntano a legami business che influenzano policy.
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Meteo
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Parigi Sotto un Cielo di Piombo: Temperature Anomale e Venti Freddi
Parigi e l’intera regione dell’Île-de-France si svegliano in una giornata caratterizzata da cieli uniformemente coperti e temperature che non accennano a decollare. Il bollettino, stilato dall’esperto Cyril Wuest e aggiornato alle 07:30, evidenzia una dinamica di freddo persistente, con valori che oscillano tra i 7 e i 9 gradi, ben al di sotto delle medie stagionali recenti. L’affidabilità di questa previsione è stata classificata come “eccellente”.
La mattinata è stata grigia e umida, con temperature percepite appena sopra i 6 gradi, a causa della forte copertura nuvolosa e delle raffiche di vento meridionali che raggiungono i 20 km/h. Non si segnalano tuttavia precipitazioni significative, e l’indice UV si mantiene a zero. Il pomeriggio proseguirà su questo registro monocromatico: cielo molto nuvoloso, massime inchiodate a 9 gradi e venti costanti. La sera non porterà miglioramenti sostanziali, con brevi schiarite intervallate da dense nubi e termometri che scendono a 8 gradi. La notte si annuncia gelida: si toccheranno i 5 gradi e i venti orientali intensificheranno la sensazione di freddo, con raffiche fino a 35 km/h.
Milano in Tensione tra Nubi Basse e Venti di Scirocco
Spostandoci sul fronte italiano, anche il Nord si prepara ad affrontare un periodo all’insegna della stabilità umida e della nuvolosità diffusa. A Milano, la giornata di oggi, mercoledì 3 dicembre, è segnata da nubi sparse e schiarite, sebbene non siano attese piogge dirette sul capoluogo. Le temperature in Lombardia si mantengono su valori simili a quelli parigini: la massima registrata sarà di 10 gradi, con una minima di 7 gradi.
L’esperto Daniele Berlusconi sottolinea che la regione è interessata da infiltrazioni umide che determinano cieli grigi e l’assenza di fenomeni degni di nota. In particolare, sulle basse pianure occidentali la mattinata ha visto deboli piogge in via di assorbimento, mentre sulle Prealpi orientali si osserva una maggiore alternanza di nubi e sole. Lo zero termico si posiziona intorno ai 1550 metri, segnalando un freddo deciso in montagna. I venti milanesi, inizialmente deboli da Sud-Sudovest, contribuiranno a mantenere un clima “uggioso” e nebbioso, tipico della Pianura Padana in questo periodo.
Le Prospettive a 15 Giorni: L’Instabilità È la Sola Certezza
Il quadro a medio termine per entrambe le aree suggerisce che la stabilità odierna è solo una breve pausa prima dell’arrivo di perturbazioni più intense.
A Parigi, si prospetta un brusco calo termico già da venerdì, con le minime che precipiteranno fino a 2 gradi, accompagnate da venti di burrasca che raggiungeranno i 60 km/h, per intensificarsi ulteriormente sabato fino a 65 km/h, segnando un fine settimana estremamente ventoso e freddo.
A Milano, la situazione evolve diversamente: dopo un giovedì con isolate piogge e un venerdì che vedrà maggiori schiarite (con massime intorno agli 11 gradi), l’arrivo della perturbazione si farà sentire con rovesci più consistenti nel weekend e un ritorno a condizioni di cielo coperto e pioviggini all’inizio della prossima settimana. L’instabilità meteorologica rimane quindi il filo conduttore, con la necessità di monitorare attentamente l’evoluzione dei forti venti in Francia e delle precipitazioni in Italia.
L’editoriale di Rachel
L’Affidabilità è la Nuova Utopia
Leggo e non credo ai miei occhi: si dichiara “affidabilità eccellente” su un quadro meteorologico che, in un arco di settantadue ore, precipita da un freddo secco e moderato a venti di burrasca (fino a 65 km/h!) e minime vicine allo zero. Ma eccellente cosa? La capacità di prevedere l’ovvio mentre si ignora il caos imminente?
Siamo di fronte al solito copione del catastrofismo addomesticato. Oggi è grigio e fa freddo. Dunque, previsione eccellente! Ma se la perturbazione che porta venti da tempesta è già scritta nelle carte per sabato, usare il termine “eccellente” per oggi è semplicemente un esercizio di autocelebrazione giornalistica. Dopotutto, basta che ci sia un grado in meno e il titolo sensazionalistico è servito, in barba a quella povera Milano che si sorbisce il suo cielo “uggioso” senza nemmeno l’onore di una vera allerta, relegata a “infiltrazioni umide” e “scarsi fenomeni”. Il fatto è che si preferisce enfatizzare la certezza momentanea, per poi essere smentiti dalla prima folata di vento. Forse dovremmo chiederci se l’eccellenza non stia nel prevedere la variabile impazzita, non il cielo di piombo.
Chiusura.
On line, su Telegram e Mastodon, su tutti gli smart speaker e in onde medie (1575 KHz), questa è Radio Nizza con Centrale Milano e Francia24.
