Francia24: Sarkozy libero questo pomeriggio? – BBC Fake News: Trump aveva ragione, l’intera frase incrimimata – Stretta per i congedi malattia – Meteo Parigi e Milano

Di Redazione Francia24
10 Nov 2025

L’Assemblea Nazionale francese limita la durata dei congedi di malattia, mentre Nicolas Sarkozy attende la decisione sulla sua scarcerazione anticipata. BBC Fake News, aveva ragione Trump. In Brasile si apre la COP30, con l’isola di Marajó che si adatta alla crisi climatica, mentre il governo di Lula affronta contraddizioni tra tutela dell’ambiente e dipendenza dal petrolio.

Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per lunedì 10 novembre 2025, in streaming, podcast tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz

.La notizia del giorno qui in Francia è decisamente il possibile rilascio – meglio, la possibile uscita dal carcere per andare ai domiciliari – dell’ex presidente Sarkozy. La sentenza è attesa in mattinata e non mancheremo di raccontarla. Ma oggi c’è un’altra notizia che riteniamo più importante: la BBC è stata smascherata pubblicamente grazie alle pressioni di Trump. Ebbbene sì, che fosse stato l’attuale presidente ad aver chiesto ai suoi sostenitori di marciare sul palazzo del congresso era una notizia falsa: lo sappiamo non per partito preso, ma perché abbiamo recuperato le parole esatte del programma in questione, che si chiama Panorama. Un programma che, con un abile montaggio audio/video, ha fatto dire a Trump ciò che non aveva detto. Tutti i dettagli al termine di questo notiziario dopo il meteo. Ma apriamo con le altre notizie.

Sarkozy a “La Santé”: venti giorni di polemiche e la richiesta di libertà

L’ex presidente attende la decisione del tribunale dopo le tensioni in carcere per la condanna sul finanziamento libico.

Parigi. Nicolas Sarkozy è al centro delle cronache giudiziarie e politiche, con la Corte d’Appello di Parigi che esaminerà questa mattina la sua richiesta di scarcerazione anticipata. L’ex presidente è in carcere dal 21 ottobre, dopo la condanna a cinque anni per associazione a delinquere nel caso dei presunti finanziamenti libici alla sua campagna presidenziale del 2007. I suoi primi venti giorni nella prigione de “La Santé” non sono stati privi di tensioni: tra le mura del penitenziario si sono registrate proteste dei sorveglianti, insulti e minacce da parte di altri detenuti, e persino una visita controversa di alcuni deputati de La France Insoumise.
La vicenda continua a tenere banco nell’arena politica e mediatica francese, in attesa di capire se l’ex capo di Stato potrà lasciare il carcere prima del previsto.

Dimissioni eccellenti alla BBC: il DG lascia dopo la bufera sul montaggio Trump

La controversa modifica di un discorso dell’ex presidente americano provoca scossoni ai vertici dell’emittente britannica.

Londra. Scossone ai vertici della BBC: il direttore generale, Tim Davie, ha rassegnato le dimissioni insieme alla CEO di News, Deborah Turness, in seguito alle polemiche generate dalla diffusione di un documentario Panorama che avrebbe fuorviato gli spettatori con un montaggio contestato di un discorso di Donald Trump. Il presidente della BBC, Samir Shah, dovrebbe rilasciare una dichiarazione in merito alla commissione parlamentare che sta esaminando l’accaduto. E come dicevamo poco fa, in chiusura l’analisi approfondita della vicenda e le parole che BBC ha censurato/tagliato, facendo dire al Presidente Trump quello che non ha detto.

Nota di redazione:

“Avrebbe”? Quanto sopra riportato proviene da un’agenzia di stampa. Ma “avrebbe” non è la parola giusta: quella giusta dovrebbe essere “ha”. È chiarissimo che il montaggio fatto dalla BBC faceva dire una cosa non detta, e usare questo termine — che peraltro abbiamo letto uguale ieri su RaiNews24 — è un’ulteriore fake news. Ecco la frase online ieri sera su RaiNews24: 

Non ci sono parole, la stampa blasonata e le redazioni a stipendio fisso sono una vera fonte di continue falsità.

 

Spazio a Rachel

Editoriale di Rachel – Prigioni di vetro, o l’illusione del montaggio giudiziario?

Ah, la Francia, terra di ex presidenti che sembrano protagonisti di un thriller da grande schermo, dove il carcere è solo un set temporaneo e le sentenze sono annunciate come colpi di scena. Eccoci qui, a trattenere il fiato per Nicolas Sarkozy, rinchiuso alla Santé da appena venti giorni, ma già pronto a un’audizione che profuma di liberazione anticipata. Cinque anni per quel presunto finanziamento libico del 2007? Un’associazione a delinquere che suona come un complotto da fumetto, e ora, tra proteste di guardie, insulti di compagni di cella e visite polemiche di deputati ribelli, il tribunale parigino deciderà se spedirlo ai domiciliari. Come se la prigione fosse un optional, un intermezzo drammatico prima del gran finale con vista sul fiume.

Dalla nostra redazione, con le finestre aperte sul solito brusio parigino, mi chiedo: è davvero giustizia, questa, o solo un altro spettacolo mediatico? Sarkozy, l’eterno ritorno dell’ex, che entra in cella tra flash e slogan, e ne esce – forse – con un braccialetto elettronico e un comunicato stampa. E intanto, la BBC, dall’altra parte della Manica, si becca una lavata di capo grazie alle pressioni di Trump: quel Panorama che, con un montaggio audio-video da prestigiatore, ha fatto dire all’ex tycoon di aver incitato la marcia sul Campidoglio. Falsa notizia, parola per parola recuperata e smascherata. Non per simpatia partitica, no, ma perché i fatti, quando li tiri fuori dal cappello del montatore, non mentono.

E qui sta il nodo: se un programma iconico come Panorama può ritagliare la realtà per cucirne un’altra, perché stupirsi se le nostre aule giudiziarie sembrano altrettanto scenografiche? Sarkozy non è solo un detenuto; è un simbolo, un ex che polarizza come un reality show. Le tensioni alla Santé – minacce, visite controverse – non sono dettagli: sono il sottofondo sonoro che rende il tutto epico. Ma se non riusciamo a distinguere il montaggio dalla verità, come fidarci di chi decide destini in nome della legge? La credibilità, si sa, non si scarcerisce con un ricorso; si costruisce con fatti nudi, non con reel tagliati ad arte. Ah, la Francia e i suoi ex! Sempre un copione nuovo da girare.

 

 

 

koan rachel

Koan del giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou: “Un ex presidente è imprigionato per corruzione, o è solo un attore sul palcoscenico della legge?”

“È libero,” rispose Zhaozhou.

E il monaco: “Ma le sbarre sono di ferro, e la sentenza pesa come catene. Come può essere libero?”

“Perché recita la parte che il copione gli ha assegnato, e nel recitare, dissolve le sbarre.”, rispose Zhaozhou.

Un’altra volta, un monaco chiese a Zhaozhou: “Un ex presidente è imprigionato per corruzione, o è solo un attore sul palcoscenico della legge?”

“È in catene,” rispose Zhaozhou.

Non contento, il monaco disse: “Tutti gli uomini sono liberi nella loro essenza. Perché lui indossa queste catene?”

E Zhaozhou: “Perché ha montato la sua verità come un film, e ora deve guardare il finale che ha diretto.”

Ma torniamo alle notizie di oggi.

Scontri alla Philharmonie di Parigi: quattro incriminati dopo i disordini

Tensioni in occasione del concerto dell’Orchestra Filarmonica d’Israele.

Parigi. Quattro persone sono state incriminate in seguito ai violenti scontri avvenuti giovedì scorso davanti alla Philharmonie di Parigi, in occasione di un concerto dell’Orchestra Filarmonica d’Israele. Gli incidenti hanno generato momenti di forte tensione, con disordini e tafferugli che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità individuali, in un clima di forte polarizzazione attorno all’evento culturale.

Stop alle assenze facili: l’Assemblea fissa un limite ai congedi di malattia

La Camera approva la riforma del budget della Sicurezza Sociale: un mese per la prima prescrizione, due per i rinnovi.

Parigi. L’Assemblea Nazionale ha approvato ieri sera, in prima lettura, un emendamento cruciale al bilancio della Sicurezza Sociale: verrà introdotta una durata massima per i congedi di malattia. La prima prescrizione non potrà superare un mese, mentre i rinnovi saranno limitati a due mesi. I medici potranno comunque derogare a questi limiti, a condizione di giustificare la decisione sulla ricetta, valutando le specifiche condizioni del paziente. Il governo aveva inizialmente proposto limiti più stringenti, ovvero 15 giorni per il primo stop lavorativo prescritto da un medico di base e 30 giorni in ospedale, ma un emendamento presentato dai socialisti ha spostato l’asticella.
Sempre in tema di bilancio della Sicurezza Sociale, i deputati hanno anche discusso l’esame per il rientro al lavoro dopo un congedo di maternità. Attualmente obbligatorio, il governo intendeva renderlo facoltativo, ma l’Assemblea non ha dato il suo benestare, mantenendo la sua natura vincolante.

 

La COP30 a Belém: Marajo si adatta al clima, il Brasile è tra fuoco e petrolio

L’isola fluviale più grande del mondo lotta contro l’innalzamento delle acque. Lula tra promesse verdi e dipendenza dagli idrocarburi.

Belém, Brasile. Si apre oggi a Belém, alle porte dell’Amazzonia, la trentesima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima, la COP30, in un contesto di crescenti sfide ambientali e profonde contraddizioni politiche. L’isola di Marajo, la più grande isola fluviale del mondo, situata a un centinaio di chilometri dalla città ospitante, è un esempio tangibile degli impatti del riscaldamento globale. I suoi abitanti sono costretti ad adattare i loro stili di vita: dalle barriere vegetali contro la marea crescente a nuove tecniche di pesca per fronteggiare i cambiamenti climatici.
Il Brasile, paese ospitante del summit, si trova però in una posizione ambigua. Il presidente Lula è “in contraddizione”, come sottolineato da molti analisti. Se da un lato si impegna nella lotta alla deforestazione, dall’altro il paese rimane fortemente dipendente dall’industria petrolifera. La deforestazione dell’Amazzonia, trainata dalla coltivazione della soia, ha ripercussioni globali, arrivando fino alle tavole europee. Gli obiettivi della COP30 includono un bilancio dell’Accordo di Parigi, la questione dei finanziamenti dai paesi sviluppati e la riduzione delle emissioni di metano.

 

a spaccatura all’interno dell’emittente, in quello che viene definito un “momento sismico” per la storica istituzione mediatica britannica.

Harcèlement all’École Vétérinaire d’Alfort: la giustizia indaga su discriminazioni sessiste

Accuse di molestie, proposte oscene e denigrazione scuotono la prestigiosa istituzione.

Alfort. Un’ombra pesante si allunga sull’École Nationale Vétérinaire d’Alfort, una delle più antiche e prestigiose istituzioni francesi. La giustizia è stata infatti chiamata a intervenire dopo gravi accuse di molestie. Le denunce riguardano episodi di discriminazione sessista, proposte oscene e sistematiche azioni di denigrazione che avrebbero creato un ambiente tossico per studenti e personale. L’indagine è in corso e promette di fare luce su una vicenda che minaccia di minare la reputazione dell’istituzione e di sollevare importanti questioni sulla cultura interna e le politiche di tutela.

Bevande energetiche alcoliche nel mirino: l’Assemblea approva una nuova tassa

Marketing aggressivo e rischi per i giovani: la decisione per tutelare la salute pubblica.

Parigi. L’Assemblea Nazionale ha dato il via libera a una nuova tassa sulle bevande energetiche alcoliche, motivando la decisione con la necessità di contrastare il “marketing aggressivo” e i “flagelli” che questi prodotti rappresentano per i giovani. La misura mira a disincentivare il consumo di tali bevande, spesso associate a comportamenti a rischio, e si inserisce in una più ampia strategia di tutela della salute pubblica.

Meteo: la Francia si prepara a un insolito “caldo fuori stagione” a metà novembre

Temperature “abbastanza allucinanti” previste in molte regioni, con punte tra i 20 e i 25°C.

Parigi. Dopo un autunno già insolitamente mite, la Francia si prepara a vivere un’ondata di calore anomalo per la metà di novembre. I meteorologi di Météo-France prevedono temperature “abbastanza allucinanti”, con la possibilità di superare i 20-25°C in diverse regioni nei prossimi giorni. Questo redoux fuori stagione potrebbe persino battere alcuni record mensili, alimentando il dibattito sui cambiamenti climatici e i loro effetti imprevedibili.

Smantellata rete di furti d’auto con “trucchi” tecnologici

La Gendarmeria scopre un ingegnoso sistema che usava assistenti vocali per rubare veicoli.

Parigi. La Gendarmeria ha annunciato lo smantellamento di una rete criminale specializzata nel furto di automobili che utilizzava metodi sorprendentemente moderni. I malviventi avrebbero impiegato delle “casse connesse” – presumibilmente assistenti vocali modificati – per eludere i sistemi di sicurezza dei veicoli. L’operazione segna un nuovo capitolo nella lotta contro la criminalità organizzata che sfrutta le nuove tecnologie.

Crisi idrica senza precedenti in Iran: Teheran e Machhad a secco

Le riserve d’acqua per le principali città iraniane sono quasi esaurite, rischio evacuazione.

Teheran. L’Iran sta affrontando una crisi idrica di proporzioni storiche. Le riserve d’acqua che alimentano la capitale Teheran e Machhad, la seconda città del paese, sono ormai quasi completamente vuote. La situazione è così grave che si paventa la possibilità di evacuare Teheran, in uno scenario di siccità inedita. Le autorità sono in allarme e cercano soluzioni urgenti per evitare il collasso idrico.

Francia in Colombia: la lotta al narcotraffico si intensifica

Il Ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot afferma la volontà francese di “sconfiggere” il commercio di droga.

Bogotà, Colombia. Il ministro degli Affari Esteri francese, Jean-Noël Barrot, ha ribadito da Bogotà l’impegno della Francia nella lotta al narcotraffico internazionale. Affermando che “tutto questo deve cessare”, Barrot ha sottolineato la determinazione del suo paese a “sconfiggere” il commercio di droga, consolidando la collaborazione con le autorità colombiane in questo fronte cruciale.

Sport: Norris trionfa in Brasile, il PSG vola in Ligue 1

Il riepilogo del weekend sportivo tra Formula 1 e calcio francese.Francia24 10 novembre 2025

Nel weekend sportivo, la Formula 1 ha visto Lando Norris conquistare il Gran Premio del Brasile, aumentando il suo vantaggio nel campionato mondiale, con Max Verstappen che ha comunque agguantato il podio partendo dalle retrovie. Sul fronte calcistico, il PSG si è imposto in trasferta contro il Lione, riprendendosi la vetta della Ligue 1 grazie a un gol decisivo di Joao Neves nel finale.

Annullato convegno sulla Palestina al Collège de France

Polemiche sulla decisione di cancellare un evento ritenuto controverso.

Parigi. Il Collège de France ha annunciato l’annullamento di un convegno sulla Palestina che aveva suscitato ampie polemiche. La decisione è stata presa in seguito alle contestazioni e alle pressioni che l’evento aveva generato, evidenziando le difficoltà nel gestire temi sensibili e divisivi all’interno delle istituzioni accademiche.

Morte nel Val-d’Oise: moglie e tre figli accusati di violenze volontarie

La famiglia è stata incriminata dopo il ritrovamento di un uomo legato e imbavagliato.

Val-d’Oise. Un drammatico caso di cronaca scuote il Val-d’Oise, dove la moglie e i tre figli di un uomo trovato morto, legato e imbavagliato, sono stati incriminati per “violenza volontaria”. Le indagini sono in corso per fare piena luce sulle circostanze del decesso e sulle responsabilità all’interno del nucleo familiare.

Meteo Parigi e Milano

Parigi si prepara a un’ondata di caldo eccezionale: in arrivo temperature da record

La capitale francese si appresta a vivere giornate insolitamente miti per la stagione.Secondo il bollettino redatto dall’esperto Alexis Vandevoorde si prevede un significativo rialzo delle temperature per mercoledì 12 e giovedì 13 novembre, con la possibilità di toccare livelli record per questo periodo dell’anno. La previsione viene ritenuta di ottima affidabilità. Un “picco di dolcezza” che sta già facendo discutere gli esperti, pronti a monitorare se il termometro supererà le medie stagionali con un margine tale da riscrivere gli annali meteorologici. L’atmosfera si farà quasi primaverile, un fenomeno che si inserisce in un contesto climatico sempre più sorprendente.

Le prossime due settimane a Parigi: un saliscendi di temperature

Dopo l’episodio di eccezionale tepore, la capitale si prepara a un periodo di temperature altalenanti. Martedì 11 novembre si prevede un cielo perlopiù coperto, con massime intorno ai 15°C e minime di 9°C. Mercoledì 12 e giovedì 13 novembre saranno i giorni più miti, con valori che raggiungeranno i 17°C-18°C, prima di una graduale flessione. Già da sabato 15 novembre, le massime si attesteranno sui 15°C, per poi scendere a 14°C domenica 16. La settimana successiva vedrà un ulteriore calo, con le minime che toccheranno i 3-4°C verso metà mese, e massime che oscilleranno tra i 6°C e i 10°C. Un quadro variabile, che invita a non riporre troppo presto i cappotti invernali.

Meteo Milano

Cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Su Milano condizioni stabili anche nel corso della nuova settimana con qualche foschia o banco di nebbia al mattino verso le aree rurali meridionali. Maggiori annuvolamenti tra mercoledì e giovedì per l’afflusso di aria più umida dal Ligure, ma senza fenomeni di rilievo. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 14°C, la minima di 5°C… I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudovest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest.

L’editoriale di Rachel

Il “Record” Sospetto: La Parola di Rachel

Oggi, sentire parlare di ‘dolcezza eccezionale’ e ‘temperature da record’ per metà novembre a Parigi fa subito accendere i riflettori. Ma siamo sicuri che ogni variazione debba essere gridata ai quattro venti come un evento epocale? Spesso, il giornalismo meteorologico cade nella tentazione del sensazionalismo, trasformando un semplice scarto dalla media in un ‘record’ da prima pagina.  E attenzione, signore e signori: la situazione è considerata “di ottima affidabilità”. Parole sue, o meglio, del bollettino che si auto-certifica Certo, il clima cambia, e fenomeni inusuali si verificano, ma l’isteria collettiva dietro ogni previsione un po’ fuori dall’ordinario serve solo a far cliccare. Ricordiamoci che la meteorologia è una scienza, non un thriller. E prima di gridare al miracolo o alla catastrofe, sarebbe saggio consultare più fonti e non solo il primo titolo accattivante che ci capita sotto gli occhi. È il solito copione: titoli gridati per accalappiare clic, verità sacrificata sull’altare dell’effetto drammatico.

Il caso BBC, nostra analisi completa

Le dimissioni di Tim Davie, Direttore Generale della BBC (spesso definito CEO), e di Deborah Turness, CEO di BBC News, derivano da un importante scandalo che ha coinvolto accuse di parzialità editoriale e contenuti fuorvianti in un documentario di Panorama su Donald Trump. La vicenda è emersa attraverso una nota interna trapelata da un ex consulente esterno del Comitato per le Linee Guida e gli Standard Editoriali (EGSC) della BBC, che criticava la gestione da parte dell’emittente della copertura elettorale statunitense, incluso il montaggio specifico del discorso di Trump del 6 gennaio 2021 nel documentario “Trump: A Second Chance?”. La nota, pubblicata dal Telegraph, accusava la BBC di problemi sistemici di imparzialità, che hanno portato a un intenso controllo pubblico e politico. Ciò ha portato alle dimissioni il 10 novembre 2025. 0 1 7

Antefatti dello scandalo

Il documentario “Trump: A Second Chance?” Andato in onda su BBC One circa una settimana prima delle elezioni presidenziali statunitensi del 2024 (intorno al 29 ottobre 2024), il programma esaminava il potenziale ritorno di Trump alla carica e includeva un segmento sul suo ruolo nella rivolta al Campidoglio del 6 gennaio. I critici, incluso l’autore del promemoria, hanno sostenuto che il programma fosse fortemente sbilanciato contro Trump, con un rapporto di 10 a 1 tra i suoi collaboratori, e che mancasse un episodio di bilanciamento che analizzasse Kamala Harris. 19 5

Il problema principale è stato il montaggio del discorso di Trump del 6 gennaio. Panorama ha unito due parti distinte del discorso, pronunciate a circa 39 minuti di distanza l’una dall’altra, per dare l’impressione che Trump avesse incitato direttamente alla violenza dicendo: “Andremo al Campidoglio, sarò con voi e combatteremo. Combattiamo con tutte le nostre forze e se non combatterete con tutte le vostre forze, non avrete più un Paese”. In realtà, il contesto completo era:

All’inizio del discorso (circa 15 minuti): “Andremo a piedi fino al Campidoglio e sarò con voi… So che tutti qui presto marceranno verso il Campidoglio per far sentire la vostra voce in modo pacifico e patriottico“.

Più avanti (circa 54 minuti): “E combattiamo. Combattiamo con tutte le nostre forze…”

Questo montaggio ometteva la frase “pacificamente e patriotticamente” e accostava le clip per suggerire una chiamata alle armi diretta, seguita da un filmato dei Proud Boys che marciavano verso il Campidoglio, sottintendendo un nesso di causalità. Il promemoria descriveva questo filmato come “manipolato” che ha materialmente tratto in inganno gli spettatori, violando gli standard editoriali della BBC. 6 13 15

Il promemoria trapelato, datato qualche tempo prima della sua pubblicazione il 6 novembre 2025, era stato scritto da un ex consulente (identificato nei resoconti come ex caporedattore politico del Sunday Times) e inviato ai membri del consiglio di amministrazione della BBC. Non si limitava alla questione Panorama, ma si discuteva anche di preoccupazioni più ampie sulla copertura della BBC delle elezioni statunitensi, tra cui le false dichiarazioni sui commenti di Trump su Liz Cheney e un generale pregiudizio anti-Trump. La copertura del memorandum da parte del Telegraph ha innescato dimissioni, con Davie e Turness che si sono dimessi a seguito delle richieste di responsabilità da parte di parlamentari e personaggi pubblici. Il Segretario alla Cultura, Lisa Nandy, ha osservato che la BBC stava trattando con serietà le accuse di “parzialità sistemica”. 3 4 16

Lo stesso Donald Trump ha reagito rapidamente, definendo lo staff della BBC “persone molto disoneste” in risposta alle rivelazioni. 4 Internamente, alcuni membri dello staff della BBC si sarebbero sentiti “euforici” per l’uscita di Davie, citando frustrazioni nei confronti della sua leadership. 8

Testo integrale del memorandum interno trapelato

Di seguito è riportato il testo integrale del memorandum, estratto dalla pubblicazione del Telegraph. Si noti che sembra essere tagliato verso la fine nella fonte disponibile (quando si discute di una storia sulla diversità razziale), ma questa è la versione completa così come trapelata e riportata:

Introduzione
Egregi membri del Consiglio,

Forse sapete che sono stato uno dei due consulenti esterni indipendenti che hanno collaborato con l’EGSC. Ho ricoperto questo ruolo per tre anni e mi sono dimesso quest’estate.

Ho lasciato il mio incarico con profonde e irrisolte preoccupazioni riguardo alla BBC. Da quando me ne sono andato, ho riflettuto a lungo e intensamente su cosa fare, se del caso, al riguardo.

La mia conclusione è che queste preoccupazioni sono abbastanza serie da meritare la vostra attenzione, nel vostro ruolo di supervisione della BBC.

Quello che segue è un riassunto di quelle che, a mio avviso, sono state alcune delle questioni più problematiche sottoposte all’EGSC durante il mio mandato.

Ritengo che l’Esecutivo abbia ripetutamente omesso di attuare misure per risolvere i problemi evidenziati e, in molti casi, si sia semplicemente rifiutato di riconoscere l’esistenza di un problema.

In effetti, direi che l’atteggiamento dell’Esecutivo di fronte a prove di problemi gravi e sistemici è ormai di per sé un problema sistemico, il che significa che l’ultima risorsa a cui ricorrere è il Consiglio.

Gran parte di quanto esposto di seguito è tratto dai rapporti preparati per l’EGSC da David Grossman, Consulente Editoriale Senior del Comitato.

A quanto ho capito, in qualità di membri del Consiglio, avete accesso ai documenti dell’EGSC qualora desideriate leggere le sue eccellenti (e spesso schiaccianti) analisi.

Una delle difese spesso utilizzate dalla BBC quando viene criticata da organizzazioni esterne è quella di sostenere che le prove presentate sono meri “scherzi”.

Chiusura

On line, su Telegram e Mastodon, su tutti gli smart speaker e in onde medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 chilocicli. Linea a Milano.