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Francia24 Week-End: Lecornu,”Lo Stato farà sforzi importanti, non c’è denaro magico” -Hérault in allerta Arancione per rischio piogge – Meteo tra Senna e Navigli (Parigi e Milano)

Di Redazione Francia24
17 Jan 2026

La battaglia per il Bilancio 2026 si inasprisce con l’aumento del bonus attività. Parigi si prepara alle elezioni municipali con il duello Dati-Grégoire. A livello internazionale, Trump minaccia dazi sul Groenland, mentre l’Iran affronta un blackout informativo sulla repressione. La giustizia condanna l’ipnoterapeuta stupratore e si discute di evasione fiscale per gli ultra-ricchi.

Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per sabato 17 gennaio 2026, in streaming, podcasting tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Lecornu sul Bilancio: “Lo Stato farà sforzi importanti, non c’è denaro magico”

Il Ministro dell’Economia Roland Lescure interviene nel dibattito sul Bilancio 2026, sottolineando la necessità di “sforzi estremamente importanti” da parte dello Stato. L’espressione “non c’è denaro magico” è tornata a risuonare per giustificare la cautela nelle spese, nonostante le concessioni fatte, come l’aumento del bonus attività. Le dichiarazioni di Lescure arrivano in un momento di forte tensione politica ed economica, con il governo che cerca di evitare il ricorso all’articolo 49.3 per far passare la legge finanziaria, sperando che le ultime proposte possano convincere l’opposizione moderata a non votare la sfiducia.

Elezioni Comunali a Parigi: duello serrato tra Dati e Grégoire nel caos dei candidati

La corsa alla poltrona di sindaco di Parigi si annuncia estremamente tesa e complessa, con l’emergere di un duello sempre più polarizzato tra Rachida Dati e Emmanuel Grégoire. Le ultime rilevazioni demoscopiche indicano un margine ristretto tra i principali contendenti, con la possibilità concreta che ben cinque candidati riescano a qualificarsi per il secondo turno. Questa frammentazione del consenso complica ogni strategia di alleanza pre-elettorale e costringe i partiti a rinegoziare continuamente i loro posizionamenti. Nel frattempo, l’attenzione si concentra anche sul gran numero di parlamentari che hanno deciso di scendere in campo: ben 83 deputati si candidano come capilista, un fenomeno che testimonia l’alta posta in gioco politica della capitale.

FranceInfo

Manovra di Bilancio 2026: Lecornu annuncia l’aumento del bonus attività e l’indicizzazione dell’IRPEF

Il Primo Ministro Sébastien Lecornu ha svelato una serie di misure volte a placare le opposizioni e cercare un compromesso in vista dell’approvazione del Bilancio 2026. L’annuncio principale riguarda l’aumento della “Prime d’activité” (bonus attività) di 50 euro al mese, una mossa mirata a sostenere circa tre milioni di nuclei familiari a basso reddito. Inoltre, è prevista l’indicizzazione del sistema di imposta sul reddito. L’obiettivo dichiarato è intercettare il sostegno, o quanto meno evitare la mozione di censura, del Partito Socialista. Le misure avranno un impatto notevole sulle finanze pubbliche, con Roland Lescure, Ministro dell’Economia, che ha già quantificato l’onere in circa due miliardi di euro annui per la sola maggiorazione della prima attività.

Le Monde

Blackout informativo in Iran: la diaspora in Francia vive nell’angoscia per la repressione

La repressione violenta delle manifestazioni in Iran sta provocando migliaia di vittime, mentre il blocco quasi totale delle comunicazioni digitali ha isolato il paese. La comunità iraniana residente in Francia si trova in uno stato di profonda angoscia, priva di notizie affidabili sui propri cari a causa del black-out digitale imposto dal regime di Teheran. Fonti ufficiali francesi hanno confermato che una cittadina franco-iraniana è rimasta ferita durante gli scontri, un fatto che ha acuito la preoccupazione delle autorità transalpine. L’ONG Netblocks ha intanto riportato una “leggerissima” ripresa dell’attività Internet, ma la situazione rimane critica e l’incertezza regna sovrana sul reale bilancio delle vittime e degli arresti.

BFM Business

 

Le Figaro

Evasione Fiscale dei Giganti: il Fisco francese reclama milioni da General Electric Belfort

La Direzione Generale delle Finanze Pubbliche (DGFiP) ha avviato un’azione di recupero crediti milionaria nei confronti della General Electric Belfort. Il fisco accusa il colosso industriale di aver ridotto artificialmente il proprio utile imponibile di 212 milioni di euro nel periodo 2016-2019, attraverso complesse operazioni finanziarie. Parallelamente, il deputato de La France Insoumise, Éric Coquerel, dopo aver consultato documenti riservati a Bercy, ha confermato che migliaia di contribuenti ultra-ricchi in Francia non pagano l’imposta che spetterebbe loro, alimentando il dibattito sulla giustizia fiscale nel Paese.

Editoriale di Rachel – I ricchi che non pagano, e i poveri che non cercano (il lavoro).
La settimana si chiude con due notizie economiche che, se lette in sequenza, formano un sublime affresco della realtà francese. Da un lato, abbiamo la conferma del deputato Coquerel: migliaia di concittadini “ultra-ricchi” si dilettano nell’arte di non pagare un centesimo di tasse. Il genio della finanza che rende l’imponibile un’opinione, non un dato di fatto. Dall’altro, i documenti di France Travail rivelano un problema di “abusi” nelle rotture convenzionali, specialmente nell’Île-de-France, dove più del 30% dei controlli ha portato a sanzioni per chi non cerca abbastanza attivamente un impiego.

Quindi, ricapitoliamo: i super-ricchi ottimizzano fino a non pagare, e noi spendiamo tempo e risorse per controllare se il povero, appena uscito da una rottura contrattuale, non stia oziando troppo in cerca di un nuovo impiego. La sproporzione non è solo economica, è morale. Invece di concentrare la caccia grossa dove i milioni evasi creano un vero buco nel bilancio dello Stato, si preferisce puntare il mirino sui dettagli minimi della vita dei meno abbienti. Una magistrale dimostrazione di priorità capovolte, un classico intramontabile della burocrazia statale che deve giustificare la propria esistenza tormentando i cittadini più vulnerabili.

FranceInfo

Groenland: Trump minaccia dazi doganali contro i paesi che si oppongono all’acquisizione

Le tensioni geopolitiche sul Groenland, territorio chiave per le sue vaste riserve di terre rare e la posizione strategica, tornano ad infiammare i rapporti tra Stati Uniti e Unione Europea. Il Presidente Donald Trump ha apertamente minacciato di imporre nuovi dazi doganali ai paesi che ostacolano il suo piano per l’acquisizione del territorio danese, sostenendo che l’operazione è necessaria per la “sicurezza nazionale” americana. Il Ministro francese dell’Economia, Roland Lescure, ha risposto per le rime, avvertendo l’omologo americano che qualsiasi tentativo di appropriazione del Groenland metterebbe seriamente a rischio il commercio tra UE e USA, che attualmente vale 1.600 miliardi di euro.

Le Monde

Stati Uniti: Tony Blair e Marco Rubio nominati da Trump nel “Consiglio di Pace per Gaza”

Il Presidente americano Donald Trump ha annunciato la formazione di un “Consiglio di Pace per Gaza” che sarà presieduto da lui stesso. Tra i membri più noti del consiglio esecutivo figurano l’ex Primo Ministro britannico Tony Blair, che negli ultimi mesi si è prodigato in diversi piani di pace per la regione, e l’ex Segretario di Stato Marco Rubio. Fanno parte della lista anche il genero di Trump, Jared Kushner, e il presidente della Banca Mondiale Ajay Banga. L’obiettivo è supervisionare la prossima fase del piano di pace statunitense per la Striscia di Gaza, sebbene i dettagli sul mandato e sull’impatto reale di questo organo restino da definire.

BFM

Giustizia: l’ipnoterapeuta Cyril Zattara condannato a 20 anni per violenze sessuali aggravate

La giustizia ha emesso una pesante condanna nei confronti di Cyril Zattara, l’ipnoterapeuta accusato di aver drogato e violentato quattordici donne sotto il suo trattamento. Zattara è stato riconosciuto colpevole e condannato a 20 anni di reclusione per i reati commessi, un verdetto che segna la fine di un processo doloroso e complesso. Il caso aveva sollevato un’ondata di indignazione, ponendo l’accento sulla vulnerabilità delle vittime in contesti terapeutici e sulla necessità di vigilanza contro l’abuso di potere in tali professioni.

FranceInfo

Processo Chloé P.: 15 anni di reclusione per l’ex-compagno, ma non per tentato omicidio

Marvin Joli, ex-compagno di Chloé P., violentemente aggredita nel 2022 con conseguenze irreversibili, è stato condannato a 15 anni di prigione dalla Corte d’Assise del Loir-et-Cher. Nonostante le richieste per tentato omicidio, la giuria ha ritenuto l’imputato colpevole di violenze volontarie aggravate. La Corte ha motivato la decisione sostenendo che, pur riconoscendo la brutalità e la localizzazione dei colpi inferti, sussisteva un ragionevole dubbio sulla volontà effettiva di uccidere la giovane donna. La famiglia di Chloé ha espresso profondo rammarico e incomprensione di fronte a un verdetto che, pur severo, non riconosce l’intenzione omicida.

BFM Business

Difesa Nazionale: La Francia potenzia la Marina con nuovi droni e stanzia 36 miliardi aggiuntivi

Il settore della Difesa francese registra importanti sviluppi con la firma di contratti strategici per l’acquisizione di droni navali di ultima generazione, tra cui il VSR700 e il CAMCOPTER S-100 F, affidati a Naval Group e Airbus. Questi mezzi sono destinati a modernizzare la flotta della Marina. In parallelo, il Presidente Emmanuel Macron ha formalmente richiesto un aggiornamento della legge di programmazione militare, con un aumento di 36 miliardi di euro da qui al 2030, per modernizzare le forze armate e prepararle a scenari di combattimento ad alta intensità. Entro luglio, l’aggiornamento dovrà essere approvato.

Le Figaro

Clima: l’Hérault in allerta Arancione per rischio piogge e inondazioni

Météo-France ha emesso un’allerta arancione per il dipartimento dell’Hérault, nel sud della Francia, a causa di un elevato rischio di piogge e inondazioni che dovrebbe manifestarsi a partire da sabato sera. Le previsioni indicano che i cumulativi di precipitazioni potrebbero raggiungere tra i 180 e i 220 mm sulle zone collinari e di rilievo del dipartimento, un livello che rende inevitabile l’innalzamento dei corsi d’acqua e la possibilità di disagi significativi e smottamenti. Le autorità locali hanno invitato la popolazione alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti non essenziali.

BFM Business

Commercio internazionale: Lula e Von der Leyen celebrano l’accordo UE-Mercosur; critica dagli USA

A Rio, il Presidente brasiliano Lula e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen hanno celebrato l’imminente firma dell’accordo commerciale UE-Mercosur, definendolo un trattato “molto positivo per il mondo democratico e il multilateralismo”. La firma definitiva è attesa in Paraguay. Nonostante l’entusiasmo europeo, l’amministrazione Trump ha espresso forte opposizione all’accordo, accusando i paesi europei di cercare di ottenere un “monopolio” sui prodotti lattiero-caseari in Sud America, a scapito degli agricoltori americani. Parallelamente, l’India ha annunciato di essere “molto vicina” alla conclusione del suo trattato di libero scambio con l’UE.

Le Monde

Cybersicurezza: vulnerabilità Bluetooth minaccia centinaia di milioni di dispositivi

È stata rilevata una grave falla di sicurezza che affligge centinaia di milioni di dispositivi dotati di tecnologia Bluetooth, inclusi cuffie, altoparlanti e auricolari. Gli esperti avvertono che il difetto potrebbe consentire agli hacker di prendere il controllo dei dispositivi, ascoltare conversazioni private e persino tracciare la posizione degli utenti. Si raccomanda caldamente a tutti i consumatori di aggiornare immediatamente il firmware dei propri apparecchi Bluetooth per mitigare il rischio e proteggersi da possibili intercettazioni o accessi non autorizzati.

FranceInfo

Sociale: Medici sospendono lo sciopero; nuove restrizioni per l’abuso di farmaci ritirate

I sindacati dei medici hanno annunciato la sospensione del loro movimento di sciopero in seguito a negoziati con il governo. Per disinnescare la protesta, il governo ha rinunciato a diverse misure controverse precedentemente proposte, inclusa la tracciabilità e la potenziale sanzione per i medici che prescrivevano un numero eccessivo di giorni di malattia. Il ministro della Sanità ha fatto un passo indietro per calmare la categoria, riconoscendo la necessità di un approccio collaborativo nella gestione della sanità pubblica.

Le Figaro

Diritto del Lavoro: polemica sulle rotture convenzionali, France Travail denuncia abusi in Île-de-France

Un documento interno di France Travail (ex Pôle Emploi) ha acceso i riflettori su presunti abusi nell’utilizzo delle rotture convenzionali, rivelando che il 21% delle persone controllate per la ricerca di lavoro non ha rispettato gli obblighi contrattuali, subendo sanzioni. La situazione è particolarmente critica nell’Île-de-France, dove la percentuale di sanzioni raggiunge il 30,6%. Sebbene lo strumento della rottura convenzionale sia popolare, France Travail ritiene che venga talvolta utilizzato per mascherare disoccupazioni volontarie non seguite da una ricerca sufficientemente attiva di un nuovo impiego, creando un problema di equità nel sistema di assicurazione contro la disoccupazione.

BFM Business

Ristorazione: La protesta degli esercenti sul 1° maggio e i nuovi accordi sindacali

Gli operatori del settore della ristorazione hanno inviato una lettera a Matignon esprimendo forte preoccupazione per una prossima legge che, a loro dire, li obbligherebbe a ottenere il consenso esplicito di ogni dipendente per il lavoro straordinario del 1° maggio. I ristoratori temono che tale adempimento burocratico complichi eccessivamente la gestione del personale in una delle giornate cruciali per il volume d’affari. Nel frattempo, i sindacati e la Confindustria continuano a negoziare sull’assicurazione contro la disoccupazione, in attesa di un chiarimento da parte del governo sulle linee guida per il futuro del welfare lavorativo.

BFM Business

Criptovalute: oltre la metà dei nuovi lanci nel 2025 sono scomparsi nel nulla

Il mercato delle criptovalute, pur continuando ad attrarre investimenti ingenti, ha registrato un anno di estrema volatilità e insuccessi clamorosi. Secondo un’analisi di settore, oltre la metà dei circa 20 milioni di criptovalute lanciate nel solo 2025 sono di fatto scomparse dal mercato prima dell’inizio del 2026. Questo dato evidenzia un tasso di fallimento elevatissimo, un record “mai registrato in un solo anno”, sottolineando la natura speculativa e rischiosa del settore, dove l’eccesso di offerta e la mancanza di solidità progettuale portano rapidamente al collasso delle nuove emissioni digitali.

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Koan del giorno
Un burocrate chiese a un maestro Zen: “Se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente, quanti registri devo compilare?”
Il maestro rispose: “Se il ricco evasore tace e il povero lavora, il registro è pieno di vento. Se l’albero cade, e tu lo conti, ne hai creato un altro. È nella tua penna che risiede la vera caduta.”
ma torniamo alle notizie.

 


Meteo

INVERNO TEMPERATO E CIELI GRIGI: IL BOLLETTINO DI SABATO TRA SENNA E NAVIGLI

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Parigi: clima quasi primaverile, temperature ben oltre la norma

La capitale francese si sveglia sotto una coltre di nubi, ma con un clima che continua a ignorare la stagione invernale. Le previsioni per sabato 17 gennaio, elaborate dall’esperto Cyril Wuest e aggiornate alle 07:30, indicano una giornata caratterizzata da cielo coperto, ma soprattutto da temperature che si mantengono straordinariamente miti, con valori che oscillano tra gli 8 e i 12 gradi. Questo intervallo termico si posiziona ben 4 gradi sopra la media stagionale, con un’affidabilità di previsione giudicata eccellente.

Nelle ore centrali della mattinata (9:00-12:00), Parigi è avvolta da cieli coperti, con una temperatura percepita di 8 gradi e assenza di precipitazioni. L’indice UV è nullo. I venti rimangono deboli, con raffiche fino a 15 km/h. Il pomeriggio non porta grandi cambiamenti: il cielo resta molto nuvoloso, con le massime che toccano i 12 gradi (percepiti 11 gradi). Non si attendono piogge. In serata, le condizioni si fanno variabili, con l’alternarsi di nuvole e schiarite; le temperature scenderanno fino ai 9 gradi, con venti da Est a 10 km/h e raffiche che potranno toccare i 25 km/h. A livello climatico, si registra una preoccupante anomalia: la città è stata colpita dal 20% in meno di precipitazioni rispetto alla norma.

Milano: pioviggine mattutina e attesa di schiarite

La città meneghina affronta un sabato tipico di gennaio in Pianura Padana: umidità diffusa e cieli grigi. Il bollettino, aggiornato alle 09:08 dall’esperto Daniele Berlusconi, assegna un’attendibilità medio-alta (70-80%) alle previsioni odierne.

Il mattino è iniziato con cieli molto nuvolosi e pioviggine debole (si prevedono circa 0.6mm di accumulo nelle prime ore), con la minima registrata a 7 gradi. Nelle ore successive, tra mezzogiorno e il tardo pomeriggio, è attesa una graduale attenuazione della nuvolosità e l’assorbimento dei deboli fenomeni piovosi. Le massime non supereranno i 10 gradi. I venti, assenti al mattino, saranno deboli e proverranno da Nord-Nordest nel pomeriggio. Lo zero termico, indice cruciale per le zone alpine, si attesta sui 1988 metri, anomalo per il periodo.

La Tendenza: variabilità e temperature stabili tra Lombardia e Île-de-France

Il quadro meteorologico per la prossima settimana suggerisce una persistente variabilità su entrambe le regioni, ma con una nota comune: il freddo intenso stenta ad arrivare.

Per Parigi, dopo il mite weekend, si attende un mantenimento di temperature anomale (di 4 gradi superiori alla media) senza precipitazioni significative, confermando la fase di deficit idrico.

Milano e la Lombardia vedranno un proseguimento del tempo instabile fino all’inizio della prossima settimana, con altre piogge intermittenti attese tra domenica sera e lunedì, soprattutto sulle Prealpi e le zone interne. Solo a partire da martedì prossimo sono previste schiarite più nette che potrebbero rompere la cappa di nubi basse, anche se le temperature notturne, pur non scendendo sotto lo zero, resteranno fresche, tra i 5 e i 7 gradi in città.

L’editoriale di Rachel A noi piace la catastrofe

Come di consueto, appena le temperature a gennaio non fanno scricchiolare la brina sotto i piedi, la grancassa mediatica si mette in moto. A Parigi, “anomalia termica, 4 gradi sopra la norma!”, con toni da allarme rosso, manco stessimo a Ferragosto. A Milano, l’esperto ci rassicura che i valori notturni sono “ampiamente sopra gli 0 gradi.” E quindi? È gennaio. Non piove quasi mai, è un po’ più caldo del solito, e subito si riparte con il mantra: la colpa è del cambiamento climatico. Certo, non potrebbe essere semplicemente un inverno mite, una pausa del freddo che da secoli caratterizza il tempo variabile. No, se il cielo è grigio a Milano, è il dramma della Pianura Padana che si scioglie. Se a Parigi fa 12 gradi, siamo già a luglio. La realtà dei fatti, come si legge nei bollettini, è di cieli coperti e qualche pioviggine, insomma, la normalità noiosa. Ma guai a dirlo. Il sensazionalismo è l’unica vera costante climatica che non accenna a diminuire.

Koan del Giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou: “È questa la natura del clima, che a Parigi sia eccezionalmente caldo e a Milano ci sia pioviggine?”
“Sì, è la natura di un gennaio anomalo,” rispose Zhaozhou.
Il monaco, non contento, chiese: “Allora perché i giornali gridano alla catastrofe, parlando di quattro gradi sopra la norma e di notti milanesi ben al di sopra dello zero?”
E Zhaozhou: “Perché l’uomo moderno non sa più distinguere il tepore di un inverno variabile dal rovescio della fine del mondo, e il suo solo termometro è il sensazionalismo.”


Chiusura.

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