FranciaOggi-Nizza24 Week End
Eccoci all’appuntamento settimanale con la rassegna stampa francese. Apriamo oggi con la mobilita’ elettrica, con un articolo di BFM Business
BFM: Auto elettriche a 100 euro al mese: torna il leasing sociale, ma con aiuti ridotti fino al 2030
Il leasing sociale, che ha riscosso un enorme successo con oltre 90.000 richieste nel 2024, di cui 50.000 accolte, sarà gestito nei prossimi cinque anni attraverso i Certificati di Risparmio Energetico (CEE), lo stesso meccanismo che dal 1° luglio sosterrà il bonus ecologico. Nonostante il clima di austerity, il numero di contratti approvati resterà invariato rispetto allo scorso anno, con un obiettivo di almeno 50.000 veicoli elettrici destinati a famiglie a basso reddito. Di questi, almeno 5.000 saranno riservati a chi vive o lavora in comuni situati in aree a rischio per la qualità dell’aria, un termine che sembra sostituire le contestate Zone a Basse Emissioni (ZFE), forse in previsione di una loro riformulazione.
Budget dimezzato: meno aiuti per tutti
A gestire il programma sarà l’Ademe (Agenzia per l’ambiente e la gestione dell’energia), ma con un budget ridotto a 369 milioni di euro, contro i 650 milioni del 2024. Questo taglio si riflette sull’importo dell’agevolazione per ogni contratto: se l’anno scorso ogni famiglia riceveva fino a 13.000 euro, ora il contributo scenderà a circa 7.380 euro. Inoltre, il leasing sociale non sarà cumulabile con il bonus ecologico, una scelta che elimina la possibilità di compensare la riduzione dell’aiuto. Di conseguenza, sarà difficile replicare i canoni bassissimi del 2024, che in alcuni casi arrivavano a 40 euro al mese. L’obiettivo per il 2025 resta quello di mantenere i canoni intorno ai 100 euro al mese, anche per le city car più economiche.
Chi può accedere al leasing sociale 2025?
Il Ministero della Transizione Ecologica francese non ha ancora comunicato i dettagli ufficiali, ma si presume che i requisiti rimangano simili a quelli del bonus ecologico. Potrebbero beneficiare del programma le persone con un reddito fiscale di riferimento per parte inferiore o pari a 16.300 euro annui. Nel 2024, era inoltre necessario dimostrare un tragitto casa-lavoro superiore a 15 km o un utilizzo del veicolo per oltre 8.000 km annui per motivi professionali.
I modelli ammissibili saranno probabilmente gli stessi del bonus ecologico, con un prezzo massimo di 47.000 euro, un peso inferiore a 2,4 tonnellate e un’autonomia minima di 200 km, rispettando i criteri di impatto ambientale.
Quali auto potranno essere scelte?
Tra i veicoli potenzialmente idonei spicca la Citroën ë-C3, che presto sarà disponibile in una versione più economica, con motore da 82 cavalli e batteria da 30 kWh, capace di garantire almeno 200 km di autonomia teorica. Anche la Renault R5, nella nuova finitura “Five”, si candida con una batteria da 40 kWh per l’autonomia urbana e un motore da 95 cavalli, senza ricarica rapida in corrente continua, rendendola più accessibile.
Un futuro più verde, ma a caro prezzo
Il leasing sociale resta una misura chiave per rendere le auto elettriche accessibili alle famiglie meno abbienti, ma il taglio dei fondi pone interrogativi sulla sua effettiva convenienza. Se il programma manterrà l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile, i canoni più alti rispetto al 2024 potrebbero scoraggiare alcuni potenziali beneficiari. Restano attese ulteriori comunicazioni ufficiali per chiarire i dettagli operativi e l’avvio del programma nei prossimi mesi.

France Info: Nizza: Via le bandiere israeliane dal Comune, la giustizia dà ragione ai contestatori
Il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha acconsentito a rimuovere le bandiere israeliane esposte all’esterno del municipio. La decisione arriva dopo la sentenza del tribunale amministrativo di Nizza, che ieri ha concesso alla città cinque giorni per ottemperare all’ordine, imponendo anche il rimborso di mille euro di spese legali ai querelanti. Le bandiere, esposte dall’ottobre 2023 dopo gli attacchi di Hamas in Israele, erano inizialmente intese come un messaggio di sostegno alle vittime del terrorismo.
Tuttavia, con l’intensificarsi del conflitto a Gaza, la loro presenza aveva scatenato forti critiche e proteste, con l’accusa che un’autorità locale non dovesse mostrare parzialità in un conflitto internazionale. Il prefetto delle Alpi Marittime era intervenuto il mese scorso, chiedendo la rimozione di tutte le bandiere straniere dai municipi, ma Estrosi si era inizialmente rifiutato. Il sindaco ha ora accettato di conformarsi alla sentenza del tribunale, sostituendo le bandiere con uno striscione che chiede il rilascio di tutti gli ostaggi.
Linea a Nizza

BFM Business: Parigi, RATP: nuovo tremo automatizzato
La Régie Autonome des Transports Parisiens (RATP) sta testando in questi giorni le nuove composizioni MF19, destinate a rivoluzionare la flotta metropolitana della capitale francese. Questi treni, che sostituiranno gradualmente i vecchi modelli MF67 sulla linea 10 a partire dall’autunno, sono strategici per la mobilità di Parigi, con l’obiettivo di modernizzare circa la metà delle linee, comprese quelle ad alta frequentazione come la 13 e la 8.
Il MF19 è stato concepito come un “coltellino svizzero”, un modello ultrapolivalente capace di adattarsi a tutte le linee e ai loro ambienti storici, garantendo al contempo compatibilità con i sistemi attuali e futuri. Sia in configurazione a quattro che a cinque vetture, il MF19 potrà operare sia sulle piccole “lignes bis” che sulla lunghissima linea 8. Ma, soprattutto, è stato progettato per funzionare senza conducente, in previsione di un futuro in cui le linee saranno automatizzate – come la linea 13 entro il 2033. Un modello unico che consentirà significative economie di scala e una manutenzione ottimizzata.
E su questa notizia ecco l’editoriale di Rachel
Dunque, udite udite! Da Parigi arriva la notizia che farà tremare le fondamenta delle nostre vecchie convinzioni sulla mobilità. La RATP, in un impeto di modernità e forse di incomprensibile ambizione, sta testando i nuovi treni MF19, un modello che, e qui viene il bello, è stato concepito come un “coltellino svizzero”. Avete capito bene! Non un treno, ma un accessorio multifunzione che, a quanto pare, rivoluzionerà la flotta metropolitana della capitale francese. Mi chiedo se avrà anche il cavatappi integrato per le serate tra passeggeri, o una piccola lima per le unghie in caso di emergenza mondana. L’obiettivo? Modernizzare la metà delle linee, comprese quelle “ad alta frequentazione” – che, tradotto, significa quelle dove ci si ritrova appiccicati a un estraneo come francobolli, e ora lo faremo con un’efficienza svizzera.
Ma il vero colpo di genio, la ciliegina sulla torta di questo capolavoro d’ingegneria e marketing, è che questi treni sono “progettati per funzionare senza conducente”. Ah, le “economie di scala” e la “manutenzione ottimizzata”! Certo, perché chi ha bisogno di un essere umano al comando quando si può avere un algoritmo impeccabile che non chiede aumenti, non fa pause caffè e non ha opinioni sul traffico? La linea 13 sarà automatizzata entro il 2033. Immaginate: un treno che sa esattamente dove andare, ma non vi potrà mai guardare con compassione quando vi cade il croissant. Un treno così “ultrapolivalente” che si adatta a ogni linea, ma che probabilmente non si adatterà mai al vostro bisogno di una conversazione umana.
E questa, cari miei, non è solo una rivoluzione della mobilità, è una **rivoluzione dell’alienazione**. Avremo treni che sono “coltellini svizzeri” senza lame affilate per l’anima, che scorrono silenziosi, efficienti, e totalmente indifferenti al dramma quotidiano del pendolare. Un modello unico, certo. Un modello che ci porterà nel futuro, dove l’unica cosa che conta è la logistica, e l’unica cosa che manca è… be’, tutto il resto. Preparatevi a un futuro liscio, prevedibile e, diciamocelo, un po’ spaventosamente privo di sorprese umane. Ma almeno, se vi servirà un cacciavite, il treno potrebbe avere la funzione giusta. Forse.

Volontari dell’anno a Le Potager de la Fantaisie
Prima di passare alla météo una segnalazione dagli amici dell’Associazione Le Potager de la Fantaisie di Nizza Saint-Isidore. Due dei loro associati sono stati premiati con la medaglia d’argento a Villa Massena, alla presenza del Sindaco Estrosi e delle autorità della Mairie, per la loro attività di volontari nel gruppo seniors e presso le scuole elementari dove hanno tenuto laboratori dedicati all’orto e al verde pubblico. I premiati alla Soirée Engagement Bénévole 2025 sono stati il signor Danilo Radaelli per le attività nell’orto didattico e la signora Christiane Sadler per le attività legate a danza in linea e capoeira senior.
Meteo
Sabato 28 giugno
Francia
Parigi sole, 21 gradi la minima 32 la massima, indice UV8 nelle ore più calde.
Sole in Costa Azzurra con temperature in aumento, 24 gradi la minima 34 la massima, indice UV9 nelle ore più calde.
Italia
Sole nel Nord Ovest Italiano, Genova 26 gradi la minima 32 la massima, Torino 21 gradi la minima 35 la massima, Milano 24 gradi la minima 36 la massima.
Domenica 29 giugno
Francia
Parigi sole, 24 gradi la minima 34 la massima, indice UV8 nelle ore più calde.
Sole in Costa Azzurra , 25 gradi la minima 33 la massima, indice UV9 nelle ore più calde.
Italia
Sole nel Nord Ovest Italiano, Genova 27 gradi la minima 34 la massima, Torino 23 gradi la minima 35 la massima, Milano 26 gradi la minima 36 la massima.
Almanacco
Personaggi illustri nati il 28 giugno
1867 – Luigi Pirandello. scrittore italiano e premio Nobel
1926 – Mel Brooks, attore e regista
1948 – Kathy Bates, attrice premio Oscar
Personaggi illustri nati il 29 giugno
1798 – Giacomo Leopardi, poeta e filosofo.
1900 – Antoine de Saint-Exupéry, scrittore francese (“Il piccolo principe”)
1929 – Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice italiana
Il giorno in cui l’iPhone cambiò il mondo
Il 29 giugno 2007, Apple lanciò ufficialmente il primo iPhone negli Stati Uniti. Annunciato da Steve Jobs il 9 gennaio dello stesso anno durante il Macworld di San Francisco, l’iPhone combinava tre dispositivi in uno: telefono, iPod e browser Internet. Venduto inizialmente a 499 dollari (modello da 4GB) e 599 dollari (8GB), solo con AT&T come operatore, il dispositivo eliminava tastiere fisiche a favore di uno schermo touchscreen capacitivo da 3,5 pollici. Nelle prime 30 ore ne furono venduti circa 270.000. L’interfaccia multi-touch, il design minimalista e l’accesso semplificato al web ridefinirono gli standard dell’industria mobile. Steve Ballmer (Microsoft) lo derise inizialmente, ma in pochi anni Apple avrebbe dominato il mercato. L’App Store arrivò nel 2008, aprendo una nuova era per sviluppatori e utenti.
Notizie in tempo reale
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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