Go Big or Go Home: il CEO di Percassi Retail, Matteo Morandi, intervistato da Radio Nizza al Victoria’s Secret Rooftop (Boscolo Hotel Nice)

Di Redazione Francia24
24 May 2024

Il 23 maggio il gruppo Percassi Retail e l’agenzia Spin-to hanno organizzato uno spettacolare vernissage del rinnovato Rooftop dell’hotel Boscolo, denominato Rooftop Victoria’s Secret in bld Victor Hugo a Nizza.

Evento ovviamente incentrato sul marchio Victoria’s Secret, ma il gruppo Percassi rappresenta e coordina la presenza in Europa di un numero incredible di marchi prestigiosi e di primissimo piano: abbiamo pertanto richiesto – e ottenuto senza difficoltà – un’intervitsta al CEO di Percassi, Matteo Morandi.

Un gruppo da tremila dipendenti (e sette zeri)

Dal profilo Linkedin di Matteo Morandi: “Nato professionalmente nel mondo dei beni di lusso, in particolare in quello degli orologi e dei gioielli, da una vita nel Retail che amo moltissimo. Negli ultimi anni ho messo la mia esperienza ed energia a servizio di uno dei più grandi ed importanti gruppi italiani dell’attuale panorama del Retail mondiale: Percassi: qui, con grande orgoglio, gestisco un portafoglio di brand ed aziende leader nel loro mercato: guido le squadre di Percassi Retail – Nike, Jordan, Lego, Victoria’s Secret, BBW- Siren Coffee – Starbucks – e di D-Retail con più di 3000 dipendenti in Europa“.

Matteo Morandi

L’intervista

Radio Nizza: Il gruppo Percassi è talmente articolato che probabilmente molti nostri lettori e ascoltatori ne conoscono solo una parte. Riesce a darci un rapido quadro, incluso magari il peso specifico dei vari brand?

Matteo Morandi: A parte la battuta che dovremmo stare qua un’oretta, vista l’eterogeneità del nostro gruppo, noi lavoriamo in ambiti molto diversi. Dico sempre che noi dobbiamo essere tanto bravi da vendere un caffè di Starbucks (io sono l’amministratore delegato anche di Starbucks) e le borse di Saint Laurent. Quindi noi rappresentiamo alcuni brand mondiali, proprio brand di eccellenza, come Nike, Victoria’s Secret, Lego, Bath & Body Works, Garmin, Starbucks.

Abbiamo negozi con il gruppo Kering, con Gucci, con Saint Laurent. Quindi diciamo che è un gruppo ormai diventato mondiale, abbiamo più di 1500 negozi al mondo, in parte diretti, in parte in franchising o licensing. Abbiamo il nostro brand Kiko Milano, che è il brand di cosmetica. E quindi diciamo veramente possiamo toccare vari ambiti del gruppo. Questa è sempre stata la filosofia del Presidente, che ha iniziato con Luciano Benetton per poi passare al gruppo Zara con Mr. Ortega. Abbiamo lavorato con Ferrari, con Calvin Klein, con Swatch Group. Quindi è sempre stata la grande forza del gruppo, rappresentare tanti marchi a livello internazionale.

Ingresso store presso CAP3000, Nizza

Kiko, Lego, Starbucks…

Radio Nizza: Kiko ad esempio ormai è presente in parecchi posti qui a Nizza..

Matteo Morandi: Sì, io non mi occupo direttamente di Kiko, c’è Simone Dominici che è l’amministratore delegato di Kiko. Con Kiko abbiamo superato i mille negozi e in Francia per noi è un mercato importantissimo, sia con i brand Victoria’s Secret, come Lego, che per noi è un brand fortissimo, e anche ovviamente con Kiko che è il nostro marchio.

Orgogliosamente Italiani

Radio Nizza: Allora, la seconda domanda è: quale parte del vostro fatturato è in Italia e quale all’estero, sia storicamente che magari come obiettivo futuro?

Matteo Morandi: Se parliamo dei brand che rappresentiamo noi, cioè i brand, chiamiamoli grandi brand che usano il gruppo Percassi per svilupparsi, noi siamo nati abbastanza legati all’Italia, quindi prima il nostro business era un business che era per l’80% sviluppato in Italia. Da una decina d’anni abbiamo completamente cambiato questo approccio, quindi proprio per un motivo di diversificazione del rischio di consumatore, oramai siamo al 50/50, quindi siamo un gruppo internazionale, siamo in tutta Europa, in tutto il mondo. I brand, quelli che oggi siamo qui con Victoria’s Secret, ad esempio, noi lo rappresentiamo in tutto il Sud Europa, quindi Francia, Portogallo, Spagna, Italia. Direi 50/50. Ovviamente l’obiettivo è quello di essere internazionale, nel senso che per noi oramai è il mondo il perimetro che ci interessa. Ovviamente siamo un gruppo orgogliosamente italiano.

Matteo’s shoes

Radio Nizza: Francia e Italia sono molto più cugine di quanto le rispettive popolazioni credano. Quanto è importante per voi la Francia? Qual è il vostro investimento in termini di brand, cioè quali ci sono, ma anche di città target, magari di tipologia di store? E su che tipo di clientela puntate qua in Francia?

Matteo Morandi: Beh, ha azzeccato, nel senso che sicuramente c’è sempre stata una rivalità storica tra i due paesi, ma in realtà noi vediamo che ci sono delle affinità fortissime. Noi in questo momento abbiamo l’obiettivo di, io dico così, conquistare, tra virgolette, le grandi città francesi. Abbiamo una distribuzione importante sia a Parigi, sia in quelle che noi chiamiamo le città tier 2, tier 3, adesso Nizza è una di queste ad esempio, ma stiamo parlando di tantissime città in Francia.

Ovviamente con Victoria’s Secret abbiamo un piano di espansione fortissimo. Fate conto che il mercato francese come Victoria’s Secret e Lego l’abbiamo iniziato circa 5 anni fa, avevamo poche decine di dipendenti, adesso diamo da lavorare a più di 500 persone in Francia. Tra la sede che abbiamo a Parigi, vicino a Forum des Halles, e i nostri negozi che oramai hanno superato la trentina. Ovviamente i nostri negozi sono molto grandi, molte volte un singolo negozio è quasi un’azienda per noi. Parliamo di negozi che possono superare i 10 milioni di euro di fatturato all’anno.

Una presenza articolata

Radio Nizza: Mi pare di capire una presenza sia nei centri commerciali che nei centri storici.

Matteo Morandi: Sì, a seconda della strategia, però noi abbiamo l’obiettivo di coprire grandissimi centri commerciali con degli accordi che chiudiamo con grandi player francesi come Clépier, Unibail, ma anche i centri città, perché sicuramente sono due consumatori completamente diversi. Centro città molto turistico, quindi con i nostri marchi è importante parlare a un consumatore internazionale. Con i centri commerciali lavoriamo con la clientela locale. Qua a Nizza siamo a Cap 3000, che è un shopping mall eccezionale, bellissimo, dove abbiamo un negozio Victoria’s Secret importantissimo.

Il Victoria’s Secret Rooftop

Radio Nizza: Parliamo di Victoria’s Secret e di questo bellissimo rooftop. Allora, qual è l’idea di essere qui e quali sono gli obiettivi per Victoria’s Secret, proprio per questo brand in particolare?

Matteo Morandi: Beh, è stato un progetto costruito insieme dai nostri amici americani, che avevano la volontà di essere presenti in una settimana così importante, che vede Cannes come punto di riferimento a livello mondiale. Ma come dicevamo, noi abbiamo una distribuzione fortissima a Nizza e sicuramente, torno a dire, la Francia è uno dei paesi per noi più strategici al mondo. Sta cambiando tantissimo, se vi interessa, ci sono dei movimenti incredibili dei clienti, dei consumatori.
Se prima il Nord Europa era considerata la parte più interessante, più ricca, negli ultimi due anni c’è stato uno stravolgimento. La parte cosiddetta mediterranea, che era sempre considerata un po’ secondaria, è diventata assolutamente prioritaria. La Grecia sta crescendo a delle cifre incredibili, il Portogallo, la Spagna… e sulla Francia stiamo facendo un lavoro gigantesco. Quindi per Victoria’s Secret sicuramente anche l’allure che c’è intorno al paese è importantissima. Sicuramente Parigi è sempre la città che attira le attenzioni di tutti i grandi brand, ma come dicevo prima, noi cerchiamo di toccare tutte le città. Bordeaux, Strasburgo, Parigi, Les Halles, tutte le grandi città. Ovunque  la consumatrice locale di Victoria’s Secret ha un’aspettativa fortissima.

La Francia è come l’Italia un mercato per la lingerie e per la cosmetica prioritario a livello mondiale, come posizionamento ma anche come giro d’affari.

Un messaggio per i giovani

Radio Nizza: L’ultima domanda è un po’ fuori linea, però credo sia di interesse per molti lettori e ascoltatori, che sono ragazzi giovani che.a volte cercano qui in Francia un posto per il loro lavoro.
La domanda è: tanti giovani italiani, spesso con ottimo livello di studi, sono alla ricerca di un lavoro gratificante, a volte vengono proprio qua in Costa Azzurra.  Indipendentemente dalla Francia in generale, cosa consiglia di dire a un giovane che ha fatto dei buoni studi e che fa fatica in Italia a trovare qualcosa di adeguato? Cosa si può dire loro?

Matteo Morandi: Allora, avendo insegnato anche quando avevo i capelli lunghi, non mi vedete ma i capelli in questo momento non li ho, devo dire che l’esperienza internazionale a mio avviso è uno degli elementi fondamentali della costruzione del profilo di una persona, ovviamente a livello lavorativo ma anche a livello umano.

Il melting pot di culture diverse è cruciale per costruirsi un percorso vincente, definiamo così. Io dico prima di tutto fate quello che vi piace.

Io ho due figli di 20 e 22 anni che fanno un mestiere completamente diverso dal mio, una fa la pallavolista professionista e un altro ha iniziato a studiare medicina, quindi esattamente il contrario di quello che sono io, però fanno una cosa che gli piace con passione.

Passione e duro lavoro

Sembrano parole scondate, ma la realtà è che credere in quello che si fa vale l’80% del successo. Sicuramente le difficoltà sono tantissime, io vengo da una famiglia poverissima, eravamo una famiglia di operai, ho avuto l’opportunità di studiare e poi nel gruppo Percassi, la filosofia del Presidente, che anche lui è uno che si è fatto dalla strada, è la stessa: importantissimo per noi tra i valori è uno:  il duro lavoro.

Noi abbiamo un motto vicino a Bergamo, quello di non mollare mai, fino all’ultimo secondo. Il concetto del non mollare, di non arretrare di un millimetro anche per i ragazzi giovani nonostante le difficoltà è la chiave vincente per fare la differenza attualmente.

Quindi se c’è l’opportunità di venire a Nizza, a Cannes, a Juan-les-Pins, o a Mentone, credo che sia un’opportunità da prendere anche perché oramai parlare di Italia, Francia, Spagna è superato, direi che bisogna pensare veramente ad un unico mercato.

Go Big or Go Home

Radio Nizza: Perfetto, un messaggio positivo per chiudere, allora tante grazie per questa intervista e auguroni per tutti i nostri brand italiani qui in Francia che ci fa solo piacere vedere crescere di giorno in giorno

Matteo Morandi: Grazie mille, e come dico io; go big or go home.