La tradizione nizzarda dei rameaux

La tradizione nizzarda dei rameaux

Di Redazione Nizza24
2 Apr 2023

La tradizione nizzarda dei rameaux è anche italiana

Oggi, domenica delle Palme, davanti alle chiese di Nizza e di altre località delle Alpi Marittime troverete al posto dei ramoscelli d’ulivo delle palme intrecciate.

Una tradizione non solo del posto ma anche di altre parti d’Italia, come per esempio nella vicina Liguria, dove si è spento nelle ultime ore il più anziano intrecciatore Francesco Palmero, 82 anni e presidente onorario della “Cumpagnia da Parmura” di Bordighera.

La forma dei Rameaux della Domenica delle Palme è singolare: «I Liguri hanno preso l’abitudine di intrecciare queste Palme facendo une vera opera d’arte di merletti vegetali.

Dai Liguri, i Nizzardi hanno preso la stessa tradizione: all’inizio del secolo, il prete distribuiva prima della messa le Palme e le donne le intrecciavano durante la Cerimonia per ottenere questi meravigliasi motivi.
Le Palme erano fatte anche dalle famiglie ricche, delle Palme di Arancio o di Ulivo venivano ornate di dolciumi e portate in chiesa dai bambini». I motivi dell’intreccio dipendono dai realizzatori o dagli acquirenti.

Secondo una testimonianza, «Spesso i bambini piccoli vogliono Rameaux piccoli o a forma di cuore, mentre gli anziani preferiscono a forma di conchiglia». Ciò significa che non vi sono due Rameaux uguali, sia per lunghezza che per larghezza che, ovviamente, per tipo di “ricamo”.

Se volete saperne di più leggete questo articolo di Giovanni Gugg sulla tradizione nizzarda dei rameaux.