Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per venerdì 10 aprile 2026, su Francia24.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Maria Carolina di Bourbon delle Due Sicilie: … tutto quello che c’è da sapere sulla presunta compagna di Jordan Bardella
Dopo tante guerre e tanti problemi dei prezzi del gasolio – argomento su cui torniamo tra poco – vogliamo aprire oggi con una notizia leggera: la splendida Maria Carolina di Bourbon delle due Sicilie – nata a Roma – sarebbe la nuova compagna di Jordan Bardella.
Da diversi mesi circola una voce persistente che mette a fuoco le sfere politiche e mondane: Jordan Bardella starebbe avendo una relazione con Maria Carolina di Bourbon delle Due Sicilie. Le foto pubblicate da Paris Match il giovedì 9 aprile hanno riacceso le speculazioni. Ecco i principali dati sulla principessa di 22 anni.
Maria Carolina è nata a Roma il 23 giugno 2003, figlia del principe Charles e della principessa Camilla di Bourbon delle Due Sicilie, ed è la maggiore di due sorelle, la secondogenita Maria Chiara (nata 2005). Per discendenza dalla ramo spagnolo dei Borboni è considerata una discendente del re Luigi XIV. Detiene i titoli onorifici di duchessa di Calabria e di Palermo, residui dell’ex Regno delle Due Sicilie, scomparso nel 1861. Cresciuta tra tradizioni aristocratiche e modernità, ha studiato a casa e ha conseguito il diploma di maturità con un anno di anticipo nel 2020. Ha proseguito gli studi tra Harvard e l’Università di Monte‑Carlo.

SAR il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie con sua moglie Camilla Crociani e le loro figlie la Principessa Maria Carolina (a sinistra) e la Principessa Maria Chiara (a destra) posano al Carlton Hotel prima di recarsi al gala durante il 77º Festival di Cannes a Cannes, Francia, il 15 maggio 2024. Foto di Marco Piovanotto/ABACAPRESS.COM.
Appassionata di Moda
Appassionata di moda, frequenta una scuola di stilismo a Parigi e parla sei lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese e russo). Si è provata al teatro e ha comparso brevemente nel film Grace di Monaco di Olivier Dahan accanto a Nicole Kidman. È figliastra del principe Laurent del Belgio e dell’attrice Inés Sastre, ed è seguita da circa 190 000 follower su Instagram, dove mostra una vita glamour tra Saint‑Moritz, Monaco, Dubai e iniziative ambientali come il progetto Passion Sea del principe Alberto II di Monaco.
Nel 2018 è apparsa, insieme alla sorella, nel programma Ça commence aujourd’hui su France 2, raccontando i ricordi d’infanzia a Monaco. Nel maggio 2025, dopo il Festival di Cannes, ha raccontato su Instagram di aver sopravvissuto a un grave incidente di moto, definendo l’esperienza “un miracolo”.

Princess Maria Carolina of Bourbon-Two Sicilies and Princess Maria Chiara of Bourbon-Two Sicilies attend the red carpet for the opening ceremony and “Partir Un Jour” (Leave One Day) screening at the 78th annual Cannes Film Festival at Palais des Festivals on May 13, 2025 in Cannes, France. Photo by David NIVIERE/ABACAPRESS.COM
Maria Carolina e Jordan
La presunta vicinanza con Bardella è stata notata per la prima volta a gennaio, quando sono stati fotografati uscire insieme da una serata organizzata per i 200 anni del Figaro a Parigi. Il 9 aprile, a Ajaccio, in Corsica, Paris Match ha immortalato la coppia durante una passeggiata sul lungomare. I due non hanno ancora commentato pubblicamente la natura del loro rapporto.
Dal punto di vista politico, la notizia ha suscitato dibattiti. Alcuni membri del Rassemblement National vedono un potenziale beneficio d’immagine nell’avere accanto una figura di alto lignaggio aristocratico, mentre altri temono che lo stile di vita lussuoso di Maria Carolina possa contrastare con il discorso più “popolare” del partito. Bardella, nel suo libro Ce que je cherche (2024), ha raccontato la sua ascesa sociale e, in un’intervista a C‑News, si è mostrato evasivo sul suo stato sentimentale, dichiarando di essere “pudico” sull’argomento.
Questo articolo riassume le informazioni riportate da Gala su Maria Carolina di Bourbon delle Due Sicilie.
Fact Check by GPT‑OSS:20b
Prezzi dei carburanti: “Le riduzioni dovrebbero comparire alla pompa a partire da venerdì”, stima il ministro del Commercio
Il prezzo del barile di petrolio americano è tornato sopra i 100 dollari giovedì, a causa dei dubbi sulla solidità del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti e di un collo dello Stretto di Hormuz ancora in gran parte paralizzato.
Le bollette dei carburanti dovrebbero finalmente diminuire dopo un mese di continuo aumento. “Le riduzioni dovrebbero essere tradotte alla pompa a partire da venerdì, nelle stazioni con un alto volume di vendite, e più tardi per quelle più piccole”, ha dichiarato Serge Papin, ministro del Commercio, durante una conferenza stampa tenutasi giovedì 9 aprile, al termine di un incontro con i distributori di carburante. Il governo ha però mantenuto un tono prudente.
“I mercati sono estremamente volatili”, ha aggiunto Roland Lescure, ministro dell’Economia, spiegando che il prezzo del gasolio a Rotterdam è “ripreso oggi” dopo una “forte diminuzione” di mercoledì. “Abbiamo una professione responsabile che vuole impegnarsi”, ha concluso.
Contesto: dichiarazioni dei ministri sull’atteso calo dei prezzi alla pompa dei carburanti.
Fact Check by GPT-OSS:20b
Reality Check
Quotazione in tempo reale
Grafico prezzo barile
“Almeno 10 centesimi”: il ministro del Potere d’Acquisto prevede tagli dei prezzi alla pompa “a partire da domani” per le grandi stazioni
Il calo dei prezzi del petrolio sui mercati internazionali potrebbe tradursi in una diminuzione dei prezzi alla pompa già da domani, e forse anche domenica o lunedì per le stazioni più piccole, ha dichiarato il ministro delle PMI, del Commercio e del Potere d’Acquisto, Serge Papin, nella conferenza stampa del 9 aprile.
Il governo si aspetta che i prezzi dei carburanti diminuiscano nei prossimi giorni, a seguito della caduta dei prezzi del Brent e del WTI in seguito all’annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e alla riapertura del Canale di Oremus.
Papin ha precisato che le riduzioni dovrebbero essere visibili subito per le stazioni con elevato flusso di clientela e un po’ più tardive per le più piccole, indicando una possibile diminuzione di almeno 10 centesimi per litro, forse fino a 5‑10 centesimi secondo le stime del ministro dell’Economia Roland Lescure.
Una risposta rapida delle stazioni sarà monitorata dal governo, che ha invitato a cautela a causa della volatilità del mercato petrolifero, con il prezzo del barile nuovamente in rialzo a causa di preoccupazioni sulla riapertura effettiva del Canale di Oremus.
Questo annuncio si inserisce in un contesto di tensioni geopolitiche nel Medio Oriente, dove il cessate il fuoco ha temporaneamente allentato le pressioni sui prezzi dell’energia.
Fact Check by GPT‑OSS:20b

Editoriale di Rachel – “Almeno 10 centesimi”: la rivoluzione che non fa neanche tremare il clacson.
Buongiorno Da Monte Carlo. Sono Rachel Costa, Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Eccoci di nuovo al distributore della vita quotidiana, con il serbatoio mezzo vuoto e l’occhio fisso sul tabellone dei prezzi. Ieri, 9 aprile, il ministro del Potere d’Acquisto Serge Papin ha annunciato solenne: a partire da domani, calo visibile alla pompa per le grandi stazioni, grazie al petrolio che scende dopo il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e alla (sperata) riapertura del Canale di Oremus. “Almeno 10 centesimi”, ha detto con il tono di chi consegna un regalo. Poi è intervenuto il ministro dell’Economia Roland Lescure, che, con la cautela di un contabile prudente, ha corretto il tiro: “forse addirittura 5-10 centesimi”.
Dieci centesimi promessi, cinque forse concessi. Un intervallo di incertezza che somiglia tanto a quel classico gioco francese in cui si annuncia il miracolo e poi si specifica che, insomma, dipende dal vento, dal traffico e dalla buona volontà delle stazioni piccole, che arriveranno un po’ più tardi.
Dalla nostra redazione abbiamo osservato il solito balletto: annunci ottimisti seguiti da precisazioni che smorzano l’entusiasmo, come se il governo temesse che gli automobilisti, una volta contenti, pretendessero poi che i prezzi scendessero davvero. Intanto il barile è già risalito un po’ per via delle preoccupazioni sulla effettiva riapertura del canale. Volatilità, si chiama. O, per dirla in soldoni, il mercato petrolifero ride quando sente parlare di pace e si rabbuia appena qualcuno sussurra “ma sarà vero?”.
Alla fine, cosa resta al guidatore comune? La promessa di un risparmio che potrebbe arrivare domani, o forse dopodomani, o forse solo per chi fa il pieno nelle grandi stazioni affollate. Cinque o dieci centesimi al litro: abbastanza per sentirselo dire in conferenza stampa, troppo poco per cambiare davvero il conto a fine mese. Ma soprattutto, abbastanza per ricordarci che il “potere d’acquisto” a volte si misura in centesimi di ottimismo politico, soggetti a revisione senza preavviso.
La Francia dei distributori attende, pompa in mano. E mentre aspetta, si chiede se questa volta i centesimi scenderanno davvero, o se resteranno, come tante altre volte, sospesi tra “almeno” e “forse”.

Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se domani la benzina scende di dieci centesimi, i conducenti potranno finalmente sorridere al distributore?”
Il Maestro rispose: “Il sorriso dipende più dal prezzo del caffè alla pausa che dalla penultima cifra del litro; il risparmio è un’ombra che il portafoglio percepisce solo se non è già al buio.”
Il monaco insistette: “Allora perché il governo, invece di abbassare le tasse, si limita a promettere scivoloni di mercato?”
Il Maestro concluse: “Perché è più comodo spargere briciole di speranza che distribuire il pane della riforma; l’universo ride più di chi regge il frutto di una promessa che di chi lo offre.”
Ma torniamo alle notizie.
“Temiamo gli effetti di una sorta di monopolio di Stato”: Trainline, Kombo e le altre piattaforme non vogliono che i biglietti dei concorrenti della SNCF siano venduti dal leader indiscusso SNCF Connect
Le piattaforme di vendita online di biglietti ferroviari, tra cui Trainline, Kombo e altri operatori associati all’Afra (Associazione Francese del Rail), denunciano che la soluzione attuale – la vendita esclusiva tramite l’applicazione SNCF Connect – non è “la buona soluzione” per i viaggiatori. Un emendamento approvato in commissione al Senato potrebbe obbligare SNCF Connect a distribuire i biglietti dei nuovi operatori della grande velocità, come Trenitalia e Renfe, una possibilità che le piattaforme considerano una vittoria importante.
Attualmente circa l’80 % delle vendite online di biglietti ferroviari passa per SNCF Connect, la cui piattaforma non include le offerte dei nuovi concorrenti. L’Afra chiede che questi vengano indicizzati e venduti su Connect, sostenendo che l’assenza di visibilità porta a tassi di occupazione inferiori per i treni dei concorrenti rispetto a quelli della SNCF, lasciando i passeggeri “a piedi, in auto o in aereo”.
Trainline e Kombo considerano l’inclusione di Trenitalia e Renfe un valore aggiunto fondamentale, sia per differenziarsi sia per generare commissioni su ogni biglietto venduto. Tuttavia temono che un’obbligazione legislativa possa frammentare l’offerta, ostacolare l’innovazione delle piattaforme (ad esempio soluzioni “pay‑as‑you‑go” già sperimentate nel Regno Unito) e creare una forma di “interferenza di Stato” nel mercato, dato che la SNCF è interamente controllata dallo Stato e SNCF Connect è sua controllata.
I rappresentanti di Trainline, come Alexander Ernert, chiedono una separazione funzionale tra SNCF e Connect, o comunque la possibilità di mostrare le offerte dei concorrenti ma reindirizzare l’acquisto verso piattaforme esterne, come avviene in Germania. Inoltre criticano l’attuale modello di commissioni, ritenuto troppo basso per sostenere lo sviluppo di queste piattaforme.
La SNCF risponde che la distribuzione dei biglietti di operatori terzi non è una priorità, poiché i viaggiatori hanno già a disposizione un’offerta di alta velocità per tutte le destinazioni servite. L’azienda ricorda che in altri paesi europei i siti di vendita dei gruppi ferroviari storici non sono obbligati a commercializzare le offerte dei concorrenti e che non esiste alcuna normativa nazionale o europea che imponga a SNCF Connect di farlo. Sottolinea inoltre che il mercato della distribuzione dei titoli di trasporto è “pienamente competitivo” e che gli operatori alternativi hanno i propri canali di vendita.
In sintesi, il dibattito ruota attorno a un possibile obbligo legislativo che potrebbe modificare le regole della distribuzione dei biglietti ferroviari in Francia, con implicazioni sia per la concorrenza sia per il ruolo dello Stato nel settore.
Articolo originale pubblicato su BFM Business il 10 aprile 2026.
Fact Check by GPT‑OSS:20b
Riunione d’urgenza a Washington: Tesoro e Fed avvertono le banche sui rischi cyber del nuovo AI di Anthropic
Il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent e il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno convocato questa settimana un incontro urgente con i CEO delle principali banche americane per metterli in guardia sui rischi cibernetici legati al nuovo modello di intelligenza artificiale di Anthropic, chiamato Mythos. Lo riferiscono due fonti a conoscenza dei fatti. L’incontro si è tenuto martedì a Washington e aveva l’obiettivo preciso di spingere gli istituti di credito a prendere subito misure di difesa contro le minacce poste da questo potente sistema di AI.
Anthropic ha lanciato Mythos all’inizio della settimana, ma ha deciso di non renderlo disponibile al pubblico ampio proprio per il timore che potesse rivelare e sfruttare vulnerabilità cibernetiche finora sconosciute. Secondo l’azienda, il modello è in grado di individuare e attaccare debolezze presenti in «ogni grande sistema operativo e in ogni grande browser web». La società ha inoltre confermato di essere in contatto costante con alti funzionari del governo americano per discutere sia le capacità offensive che quelle difensive del modello.
L’incontro è stato organizzato dal Tesoro mentre molti CEO delle grandi banche si trovavano già nella capitale per altre riunioni. Tra i presenti c’erano i vertici di Citigroup, Morgan Stanley, Bank of America, Wells Fargo e Goldman Sachs; il CEO di JPMorgan, Jamie Dimon, non ha potuto partecipare. L’accesso a Mythos resterà limitato a circa quaranta grandi aziende tecnologiche, tra cui Microsoft e Google. Anthropic ha inoltre briefingato preventivamente sia il governo che importanti stakeholder del settore prima del lancio, dimostrando una certa cautela nel gestire un modello che potrebbe cambiare radicalmente il panorama della sicurezza informatica.
Questo episodio segna un raro momento di allerta congiunta tra Tesoro, Fed e settore bancario di fronte a un avanzamento dell’AI che, invece di essere celebrato, viene trattato come una potenziale minaccia da contenere con urgenza.
Rassegna Stampa francese
Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.
Trump accusa l’Iran di gestire male lo Stretto di Hormuz
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito “insoddisfacente” la gestione iraniana dello Stretto di Hormuz, nonostante il relativo accordo di cessate il fuoco. La dichiarazione arriva mentre la diplomazia tenta di mantenere aperte le rotte marittime. Gli analisti avvertono che la retorica anti‑iraniana potrebbe riaccendere le tensioni tra le due potenze, con ripercussioni sui prezzi globali del petrolio.
FranceInfo
Prezzi del carburante: le prime diminuzioni alla pompa
Il Ministro del Potere d’acquisto ha annunciato una riduzione dei prezzi alla pompa di almeno dieci centesimi a partire da domani per le grandi stazioni di servizio. La misura, voluta per alleviare l’onere dei consumatori, è stata attuata grazie a un intervento sul margine all’ingrosso. I distributori più piccoli non beneficeranno immediatamente dell’abbattimento.
BFM Business
Solo quattro petroliere e sei bulk carrier hanno attraversato Ormuz
Dopo la tregua tra Stati Uniti e Iran, il traffico nello Stretto di Hormuz rimane drasticamente ridotto: solo dieci navi hanno attraversato la via negli ultimi giorni, un 90 % in meno rispetto ai livelli pre‑conflitto. Gli armatori temono ulteriori attacchi e chiedono garanzie più solide prima di riattivare le rotte commerciali. Il consumo mondiale di petrolio resta vulnerabile a eventuali riprese delle ostilità.
Un’altra prova che le “statistiche” possono essere usate come armi di propaganda. “Solo quattro petroliere” suona come un balzo di gioia per chi vuole credere che sia finita, ma in realtà è solo il silenzio assordante di un mercato che si è chiuso a chiave. I media celebrano la “riduzione” senza chiedersi chi sta davvero pagando il prezzo.
Le Monde
Singapore lotta contro la dipendenza per l’aria condizionata
Un’indagine rivela che la crisi energetica sta spingendo i cittadini di Singapore a intensificare l’uso dell’aria condizionata, con un aumento del consumo elettrico del 15 % negli ultimi tre mesi. Le autorità locali stanno valutando incentivi per l’efficienza energetica e campagne di sensibilizzazione per ridurre la domanda di energia durante le ore di picco.
Le Figaro
Missione Artemis II: il ritorno della crew sulla Luna
La NASA ha confermato che la crew di Artemis II tornerà sulla Terra il 10 aprile, riportando campioni lunari e dati cruciali per le future missioni di esplorazione. Le autorità internazionali accolgono la notizia come un’opportunità per rafforzare la cooperazione scientifica, nonché per rilanciare l’interesse pubblico verso l’esplorazione spaziale.
Le Figaro
Webedia propone pacchetti di uscita ai dipendenti
Il gruppo digitale proprietario di Allociné e Jeuxvideo.com ha presentato a tutti i dipendenti un piano di separazione volontaria con incentivi economici, in risposta a una fase di incertezza del mercato pubblicitario. L’iniziativa, vista da alcuni come una strategia di riduzione dei costi, è stata criticata per la sua tempistica in un periodo di crescita economica incerta.
Le Figaro
Ministero del Potere d’acquisto: riduzioni di almeno 10 cent
Il Ministero, guidato da Serge Papin, ha anticipato una diminuzione dei prezzi dei carburanti di almeno dieci centesimi a partire da domani per le grandi catene di stazioni di servizio. La misura, sostenuta dal governo, mira a contenere l’inflazione e a proteggere il potere d’acquisto delle famiglie.
Le Monde
Regno Unito: la Russia ha operato su cavi e pipeline
Il Segretario alla Difesa britannico ha dichiarato che non ci sono prove di danni ai cavi sottomarini o alle pipeline, ma ha avviato un’indagine per verificare le attività sospette di un sottomarino russo nel Nord Atlantico. La notizia riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture critiche in Europa.
BFM Business
Tesla progetta un SUV compatto per il mercato europeo
Tesla ha iniziato i contatti con fornitori per lo sviluppo di un SUV di dimensioni ridotte, con autonomia inferiore a 500 km ma prezzo contenuto, mirato a soddisfare la crescente domanda europea di veicoli elettrici più economici. L’ambizioso progetto dovrebbe essere lanciato entro il 2028.
FranceInfo
Uffici inutilizzati a Parigi: difficoltà nella conversione in abitazioni
In Ile‑de‑France rimangono più di 6 milioni di metri quadrati di uffici vuoti, ma la trasformazione in alloggi è ostacolata da vincoli normativi e dal costo dei lavori di adeguamento. Le amministrazioni locali stanno promuovendo incentivi fiscali per stimolare i progetti di riqualificazione urbana.
Le Monde
Hip‑hop: muore Afrika Bambaataa, pioniere del genere
Il leggendario artista americano, noto per aver introdotto il suono “Planet Rock”, è morto all’età di 68 anni. La sua influenza sulla cultura musicale e sulla street art è celebrata con tributi in tutto il mondo. L’evento rinfiora le discussioni sul patrimonio culturale dell’hip‑hop.
Le Figaro
Il ministro Lescure difende il bilancio pubblico nonostante il deficit
Il Ministro dell’Economia, Roland Lescure, ha confermato che la Francia manterrà l’obiettivo di un deficit del 5 % del PIL per il 2026, nonostante gli avvertimenti di un “eccessivo onere fiscale”. Il discorso ha suscitato critiche da parte dell’opposizione, che accusa il governo di sacrificare le politiche sociali per contenere i conti.
BFM Business
TotalEnergies sostiene il rebounce del CAC 40
Le azioni di TotalEnergies hanno contribuito a limitare il ribasso del principale indice francese, che ha chiuso la giornata con una perdita contenuta dello 0,2 %. Gli analisti attribuiscono la stabilizzazione al settore energetico, che sembra beneficiare dei recenti tagli ai prezzi del petrolio.
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Meteo Parigi e Milano per venerdì 10 aprile 2026
Parigi – un venerdì di cieli variabili ma senza sorprese
le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet alle 03:30 indicano che la situazione sarà stabile e l’affidabilità è molto buona. Al mattino il cielo sarà coperto da nuvole dense con temperature intorno a 9 °C e venti che soffiano a 35 km/h da Nord. Nel pomeriggio arriveranno alcune brevi schiarite, la temperatura salirà a 15 °C e i venti si calmeranno a 20 km/h, quasi senza turbolenze. Il tardo pomeriggio manterrà un clima tiepido con temperature di 13 °C, leggero vento da Est a 25 km/h e qualche passaggio nuvoloso. Durante la sera la temperatura scenderà a 10 °C, il cielo sarà variabile con qualche raggio di sole e vento di 25 km/h da Sud‑Est. La notte renderà freddo con 9 °C al suolo, vento costante a 25 km/h da Sud‑Est e il cielo diventerà molto nuvoloso senza alcuna precipitazione.
Milano – sole splendente e temperature primaverili sopra la media
Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo alle 07:13, la previsione ha un’affidabilità tra il 90 e il 95 % (molto alta). La mattina il cielo sarà per lo più poco nuvoloso, con temperature che si aggirano intorno ai 12 °C e venti leggeri da Est a 4 km/h. A partire dalle 10 :00 il sole prenderà il sopravvento, le temperature saliranno progressivamente fino a 24 °C nel pomeriggio, con venti deboli che cambieranno direzione verso Nord‑Est. Il tardo pomeriggio rimarrà asciutto, con temperature di picco intorno a 24 °C e vento quasi assente. La sera si manterrà caldo, intorno ai 21 °C, con venti leggeri da sud‑est, mentre la notte scenderà a 12 °C con una brezza leggera e nessuna pioggia in vista. In sintesi, non ci saranno precipitazioni, il vento sarà debole e le temperature varieranno tra 12 °C e 24 °C, ben al di sopra della media stagionale.

Editoriale Meteo di Rachel – Quando il meteo diventa una colpa collettiva
È curioso come ogni lieve raffiche di vento o una goccia di pioggia vengano subito etichettati come “prove incontrovertibili del cambiamento climatico”. Ci chiediamo: se il cielo oggi è leggermente nuvoloso, è il segno che il pianeta sta per andare in sciopero? O forse è solo la consueta variabilità stagionale che gli esperti meteorologi descrivono da decenni.
La realtà è che, mentre i dati di oggi mostrano una giornata di primavera nella norma, alcuni media trasformano ogni deviazione minima in una catastrofe imminente, quasi per avere sempre qualcosa da vendere. La scienza non è una sceneggiatura da thriller, è un metodo di osservazione, eppure la narrazione popolare ha già trovato il suo colpevole: il cambiamento climatico, a tutti i costi.
Koan del giorno
Il monaco chiese a Zhaozhou: “Maestro, oggi il cielo è nuvoloso a Parigi e limpido a Milano, cosa deve capire un viaggiatore?” Zhaozhou rispose: “Quando il viaggiatore vede la nuvola, porta con sé l’ombre; quando vede il sole, porta con sé la luce. Il vero meteo è ciò che lui porta dentro di sé.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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