Nizza24: Attenzione alle truffe tramite QR Code alle colonnine di ricarica e ai parcheggi – Nuovo governo ancora in alto mare – Meteo

Di Redazione Francia24
16 Jul 2024

Nizza24 Notizie dalla Costa Azzurra martedì 16 luglio 2024

Nuova truffa ai parchimetri e alle colonnine di ricarica di Nizza: attenzione ai QR Code

La polizia di Nizza ha lanciato un allarme ai automobilisti riguardo una nuova truffa che prende di mira i parchimetri della città. La frode coinvolge l’applicazione di falsi codici QR sui parchimetri, che imitano l’app PayByPhone utilizzata per il pagamento del parcheggio tramite smartphone. Questi codici contraffatti indirizzano gli utenti verso siti web fraudolenti, con l’obiettivo di rubare dati bancari personali. Le autorità consigliano di verificare attentamente l’URL del sito web indicato dal codice QR, che dovrebbe essere “paybyphone.fr” e non “pbp-payer.info”. Si ricorda inoltre che l’app autentica PayByPhone può essere scaricata solo dalle piattaforme ufficiali come Apple Store e Google Play.

Fin qui la notizia ufficiale, ma ci pare necessario fare un’integrazione. La stessa truffa è in atto sulle colonnine di ricarica per auto elettriche “Prise de Nice”.  In queste la situazione è ancora più paradossale, in quanto se dopo aver scansionato il QR Code si ottiene un messaggio di errore (“pagina non sicura”, in quanto non è utilizzato il protocollo https) allora si è sul sito ufficiale. Se invece non compare alcun messaggio di errore, allora si è sul sito contraffatto.

Morale: non caricate le vostre auto elettriche a Nizza, e se avete vetture ibride utilizzate il buon vecchio sistema della benzina verde.

Furto di bagagli di lusso all’aeroporto di Nizza

Due giovani turisti degli Emirati Arabi Uniti sono stati vittime di un furto di bagagli all’aeroporto internazionale di Nizza. Tre valigie contenenti oltre un milione di euro in abiti di lusso, orologi e gioielli sono state rubate sabato mattina. I due turisti, di 26 e 33 anni, avevano affidato i loro bagagli ai facchini, solo per scoprire al gate d’imbarco che tre delle loro valigie erano scomparse. È stata aperta un’indagine, affidata alla polizia di frontiera, per trovare gli autori di questo insolito furto che ha scosso la sicurezza dell’aeroporto e sollevato preoccupazioni sulla protezione dei beni di alto valore dei viaggiatori.

Soldato accoltellato a Parigi: arrestato il sospettato

Un uomo è stato arrestato dalla polizia francese in seguito all’aggressione con coltello ai danni di un soldato in pattuglia presso la Gare de L’Est di Parigi. L’incidente, avvenuto lunedì, ha portato al ricovero della vittima, la cui vita non è in pericolo. Il Ministro dell’Interno francese ha rivelato che il sospettato era già noto alle autorità per un caso di omicidio risalente al 2018. L’aggressore, che si dichiara cristiano, ha gridato “Dio è grande” durante l’attacco, sostenendo di aver agito perché “i soldati uccidono persone nel suo paese”. Nato nella Repubblica del Congo, l’uomo ha ottenuto la cittadinanza francese nel 2006. Il Ministro della Difesa, Sébastien Lecornu, ha espresso il suo sostegno alla vittima, ringraziandola per il suo impegno nella sicurezza dei francesi.

Coalizione di sinistra in stallo sulla nomina del Primo Ministro

A una settimana dalle elezioni parlamentari in Francia, la nuova coalizione di sinistra, che ha ottenuto il maggior numero di seggi nell’Assemblea Nazionale (ma non il maggior numero di voti, dove vincente è risultata la destra), si trova in una situazione di impasse riguardo la nomina del nuovo Primo Ministro. La fragile unità all’interno del Nuovo Fronte Popolare (NFP) si è incrinata lunedì quando La France Insoumise (LFI) ha accusato il Partito Socialista (PS) di “metodi inaccettabili” nel porre il veto su alcune proposte per la guida del nuovo governo. Questa spaccatura giunge all’inizio di una settimana cruciale, durante la quale il governo attuale si dimetterà e i nuovi deputati voteranno giovedì per nominare il nuovo presidente dell’Assemblea Nazionale.

Caldo estremo nelle scuole francesi: un problema sempre più urgente

Chiudiamo con una notizia surreale, tale in quanto ci pare di ricordare che negli anni ’80 del secolo scorso le scuole italiane non fossero dotate di condizionatori, le temperature salissero a giugno oltre i 32/34 C e ci sembra di essere sopravvissuti senza particolari problemi. In ogni caso eccola:

Un rapporto condotto da Oxfam ha denunciato la mancanza di preparazione delle scuole francesi per affrontare i periodi di caldo estremo, sempre più frequenti nella regione. L’ONG raccomanda l’implementazione di politiche più ambiziose ed efficaci nelle scuole per proteggere i bambini, particolarmente vulnerabili alle alte temperature. Secondo uno studio della società EcoAct, Oxfam rivela che entro il 2030, 7.138 scuole materne, con 1,3 milioni di studenti, potrebbero essere esposte in classe a temperature superiori ai 35°C. I dirigenti scolastici in tutta la Francia hanno raccomandato al Ministero dell’Istruzione di “adattare l’organizzazione e l’uso degli spazi per proteggere gli alunni dal calore”, assicurandosi che tende e persiane siano chiuse sulle facciate soleggiate e utilizzando le aule climatizzate come “stanze rifugio”.

Meteo

Un’altra giornata soleggiata in Costa Azzurra con temperature massime pari a 32C e temperature percepite poco superiori grazie al basso livello di umidità’ pari al 58%. Livello UV massimo pari a 10 alle ore 13.

Gli appuntamenti con l’informazione

Vi ricordo che le notizie sono aggiornate durante il corso della giornata sul nostro feed mastodon all’indirizzo https://mastodon.social/@radionizza e nell’apposita finestra sulla home page di nizza24.it.

Nizza24 è una produzione di Radio Nizza: Streaming online sui principali aggregatori radio, su tutte le piattaforme di podcasting e su www.radionizza.it. Da Nizza sono Marco Hugo Barsotti: questa è Radio Nizza.