Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra martedì 3 giugno
Macron e Meloni a Roma: Un incontro per la distensione
Il presidente francese Emmanuel Macron sara’ ricevuto questo martedì a Roma dalla Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, dopo anni di relazioni tese tra i due leader. In vista di questo incontro di lavoro, sia Meloni che Macron avevano assicurato la volontà di trovare punti d’intesa tra i loro paesi. Le più recenti tensioni risalgono al 16 maggio, durante il vertice dei leader europei a Tirana, in Albania, quando Giorgia Meloni si ritrovò esclusa da una riunione con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a cui partecipavano il presidente francese, il cancelliere tedesco e i primi ministri britannico e polacco. Meloni aveva giustificato la sua assenza affermando di non voler inviare truppe in Ucraina. In seguito, Macron aveva smentito duramente, precisando che la discussione con Zelensky riguardava un cessate il fuoco e non l’invio di truppe, mantenendo un tono spesso franco con la Premiere Ministra italiana dall’inizio del suo mandato nel 2022. Venerdì scorso, Giorgia Meloni ha assicurato che non ci sono “problemi” tra lei e Emmanuel Macron, definendo Italia e Francia “due nazioni amiche, due nazioni alleate, due nazioni che hanno posizioni totalmente convergenti su moltissimi dossier”. Entrambi i leader hanno compreso l’interesse a trovare un’intesa minima. L’entourage del presidente francese ha sottolineato che “Francia e Italia sono partner importanti l’una per l’altra e condividono molti interessi comuni, in particolare in ambito economico”. Inoltre, Giorgia Meloni detiene un importante asso nella manica in piena guerra commerciale con gli Stati Uniti: la sua relazione privilegiata con l’ex presidente americano Donald Trump, che l’ha qualificata come “amica”, condividendo i suoi valori conservatori.
Emily in Rome?
Ma il vero questito e’ questo: i due i due leader si metteranno d’accordo su Emily ? Perche’ nell’ultima serie era rimasto incerto se la storia sarebbe continuata a Roma o a Parigi, ma il presid \ente francese, in un’allocuzione ufficiale, aveva detto che il CEO di Netflix gli aveva assicurato che no, la serie sarebbe continuata a Parigi. Anzi, a dirla tutta, la ha venduta come una grande conquista della sua presidenza.
E su questo punto, ovviaente, la parola a Rachel:
Reality Check su Macron e la serie di Emily
E così, eccoci qui, a scoprire che il presidente Macron, con il mondo che brucia tra guerre e crisi, trova il tempo di chiacchierare del futuro di Emily in Paris! La “vastissima priorità” di piazzare la serie a Parigi, come lui stesso ha sbandierato in un’allocuzione ufficiale, non è solo un affronto al buon senso, ma una beffa a chi si aspetta che un leader si occupi di, chessò, conflitti globali.
il nostro Emmanuel? Ah, sempre pronto a “deliberatamente ignorare” i veri problemi per un siparietto con il CEO di Netflix! Complimenti vivissimi, monsieur le président, la cui “dedizione” – o forse ossessione – per Emily ha confermato che la serie resta a Parigi. Ma siamo seri, ci aspettiamo davvero che il prossimo discorso sia su pace e diplomazia? O assisteremo al solito balletto di selfie glamour e tweet su Netflix? La leadership, bene primario, trasformata in una sitcom. Ottimo lavoro, signore. Continuiamo a fidarci, magari guardando il telegiornale, che in confronto sembra più affidabile di queste “allocuzioni” da fan club.
Greenpeace esclusa dalla Conferenza ONU sugli Oceani a Nizza
Greenpeace, organizzazione non governativa internazionale per la protezione dell’ambiente, è stata esclusa dalla parata di apertura della Conferenza ONU sugli Oceani 2025 a Nizza, nonostante l’invito iniziale. Gli organizzatori hanno citato preoccupazioni riguardo le intenzioni dell’equipaggio dell’Arctic Sunrise, la nave di Greenpeace. L’organizzazione ha denunciato la mossa come intimidazione, collegandola alla loro recente protesta contro la pesca a strascico in un parco marino. Greenpeace sostiene che ciò riflette una crescente repressione degli attivisti ambientali. Nonostante l’esclusione, Greenpeace attraccherà comunque a Nizza e offrirà visite pubbliche alla sua nave.

Scandalo Acque Nestlé: UFC-Que Choisir denuncia il colosso e vari ministri
L’associazione dei consumatori UFC-Que Choisir ha annunciato di aver presentato denuncia contro il colosso agroalimentare Nestlé Waters, a seguito dello scandalo relativo alla microfiltrazione illegale delle acque minerali, tra cui le acque Perrier, durante l’imbottigliamento, pratica vietata. La denuncia è motivata anche dalla pubblicazione del rapporto della commissione senatoriale, secondo cui “lo Stato ha deliberatamente dissimulato la frode su larga scala di Nestlé”. L’associazione denuncia “una vasta truffa” di cui “i consumatori sono vittime da anni e che perdura ancora oggi”. “Le acque etichettate come ‘acque minerali naturali’ non sono naturali. L’innocuità per la salute delle acque Perrier potrebbe non essere garantita poiché Nestlé applica una microfiltrazione a 0,2 micron… mentre questo processo, non autorizzato dalla regolamentazione, sarebbe una falsa garanzia della loro qualità”. In questo contesto, l’associazione ha presentato due denunce. La prima, presso il Procuratore della Repubblica di Nanterre, è rivolta a Nestlé Waters e ai suoi dirigenti, per “fatti suscettibili di costituire pratiche commerciali ingannevoli, falsificazioni aggravate e frodi aggravate”. La denuncia mira anche al lobbista dell’azienda, a vari membri di gabinetti ministeriali e all’ARS Occitania, “affinché la loro eventuale complicità in questa vicenda sia esaminata”. È inoltre diretta contro ignoti, “poiché una serie di circostanze sollevano seri interrogativi in merito ai reati di corruzione e traffico d’influenza”. Una seconda denuncia è stata presentata alla Cour de Justice de la République (l’unica competente a giudicare i reati commessi dai membri del governo) affinché “il ruolo dello Stato, e in particolare del potere esecutivo, sia pienamente analizzato”. Essa è rivolta ad Agnès Pannier-Runacher (allora ministra delegata all’Industria), Roland Lescure (ex-ministro delegato all’Industria e all’energia), Aurélien Rousseau (ex-ministro della Salute e della Prevenzione) e Agnès Firmin-le-Bodo (ex-ministra delegata all’Organizzazione territoriale e alle Professioni sanitarie ed ex-ministra della Salute e della Prevenzione). UFC-Que Choisir ha anche indicato di essere stata autorizzata a ricorrere d’urgenza al Presidente del Tribunale giudiziario di Nanterre, tramite un procedimento sommario, affinché siano ordinate misure provvisorie contro Nestlé Waters: ritiro dal mercato e richiami di prodotti, divieto di commercializzazione e cessazione delle frodi contestate riguardo a queste acque Perrier presentate come “minerali naturali”. L’udienza è prevista per l’inizio di luglio.

Hyeres
100 anni della Base Aerea Navale di Hyères: Un Successo di Pubblico e Spettacolo
La Base Aerea Navale di Hyères ha celebrato il suo 100° anniversario il 1° giugno, attirando ben 50.000 visitatori a Hyères, Var. L’evento ha offerto esposizioni di velivoli, musica della banda della Marina e mozzafiato dimostrazioni aeree, inclusa la Patrouille de France. Sono stati esposti anche aerei storici come lo Spitfire e il Corsair. I visitatori hanno descritto l’esperienza come “mozzafiato e unica”. Tutti i proventi della celebrazione saranno devoluti a sostegno delle famiglie dei militari.
Linea a Milano
Il giro del mondo in un minuto
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Polonia, eletto presidente conservatore Nawrocki
Karol Nawrocki, vicino all’opposizione PiS, ha vinto per un soffio contro il liberale Trzaskowski. Il suo veto potrebbe bloccare molte riforme del governo Tusk fino al 2027. Il risultato è considerato come una chiara sconfitta del Governo pro-UE.
Russia e Ucraina: nuovo scambio di prigionieri
A Istanbul si è tenuto un secondo incontro tra delegazioni di Mosca e Kyiv. Previsto lo scambio di detenuti malati e giovani sotto i 25 anni, ma nessun cessate il fuoco.
Ghiacciai, il 40% è già condannato a sciogliersi
Uno studio pubblicato su Science prevede la perdita irreversibile di quasi metà dei ghiacci globali. Anche con lo stop immediato al riscaldamento, il livello dei mari aumenterà di almeno 11 cm.
Mumbai, arrestato con 47 serpenti velenosi in valigia
Un uomo proveniente dalla Thailandia trasportava illegalmente rettili rari, tra cui vipere e tartarughe. Fermato in aeroporto, è ora sotto custodia per violazione delle leggi sulla fauna protetta.
Bankitalia: meno banconote stampate, più falsi scoperti
Nel 2024 prodotte 687 milioni di banconote, -26% rispetto al 2023. In aumento le falsificazioni, specie sui tagli da 20 e 50 euro, con oltre 121.000 casi rilevati.
Lunedì 2 Giugno
Giornata calda e soleggiata in Costa Azzurra, temperature minime 19 gradi, le massime: Nizza e Monaco 28 gradi, Cannes 27, Saint-Tropez 26.
Milano nuvoloso 19 gradi la minima 29 la massima, Torino molto nuvoloso 19 gradi la minima 27 la massima, Genova poco nuvoloso 17 gradi la minima 25 la massima
Almanacco

Tony Curtis
Personaggi illustri nati il 3 giugno
1905 – Wanda Osiris: attrice, cantante e soubrette italiana, considerata una delle prime dive del teatro di rivista italiano.
1925 – Tony Curtis: attore statunitense, celebre per film come “A qualcuno piace caldo”.
1926 – Allen Ginsberg: poeta statunitense, figura di spicco della Beat Generation.
1935 – Enzo Jannacci: cantautore, cabarettista e pianista italiano, noto per il suo stile ironico e surreale.
1986 – Rafael Nadal: tennista spagnolo, vincitore di numerosi titoli del Grande Slam.
Un fatto storico accaduto il 3 giugno
3 giugno 1956 – L’ultimo viaggio della Terza Classe: fine di un’era nei trasporti europei
Il 3 giugno 1956, gran parte delle ferrovie europee abolì ufficialmente la terza classe, segnando la fine di una tradizione che risaliva all’Ottocento. Introdotta per offrire un’opzione economica ai passeggeri meno abbienti, la terza classe era spesso sinonimo di disagi: sedili in legno, carrozze affollate, niente riscaldamento né servizi igienici adeguati. Era l’opposto della comodità, ma per decenni fu l’unica possibilità di viaggio per milioni di lavoratori e contadini. La decisione di sopprimere la terza classe fu adottata contemporaneamente da diverse compagnie ferroviarie, tra cui SNCF (Francia), Deutsche Bundesbahn (Germania Ovest) e Ferrovie dello Stato (Italia). Non si trattò solo di un miglioramento tecnico, ma di un atto simbolico: l’Europa del dopoguerra voleva costruire una società più equa, anche nei trasporti. Un curioso aneddoto riguarda proprio l’Italia: negli ultimi giorni prima dell’abolizione, alcuni treni videro un’impennata di viaggiatori nostalgici, desiderosi di fare un “ultimo viaggio in terza”. In Francia, invece, alcune associazioni di pendolari protestarono temendo un aumento generalizzato dei prezzi, anche se la seconda classe venne subito migliorata per compensare il passaggio. Il cambiamento fu anche linguistico: le nuove carrozze di seconda classe furono spesso rinnovate e ribattezzate “classe unica” o “classe economica”, anticipando il concetto moderno di trasporto accessibile a tutti.
Notizie in tempo reale
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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