Presidenziali francesi, un nuovo candidato – Da oggi divieto di cellulare nelle scuole – L’UE non incanta più: Bruxelles sconfitta – Meteo Parigi Milano Monte Carlo

Di Redazione Francia24
31 Aug 2026

Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per lunedì 31 agosto 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

 

Notizie dalla Francia

Novità della scuola 2026‑2027: divieto di cellulare, classe preparatoria, educazione finanziaria e altre riforme

Da lunedì 1 settembre 2026 più di dodici milioni di alunni e ottocentocinquanta mila insegnanti tornano a scuola per scoprire un ventaglio di cambiamenti disciplinati dal nuovo calendario scolastico 2026‑2027.

Il provvedimento più discusso è il divieto di utilizzo dello smartphone nei licei. La legge, approvata a luglio dal Parlamento e promulgata dal Presidente Emmanuel Macron, prevede la totale proibizione dei telefoni portatili a partire dalla prima giornata di lezione. Il governo, tramite la portavoce Maud Bregeon, ha confermato la possibilità di introdurre eccezioni per alunni con disabilità, per classi preparatorie o per gli studenti di BTS, mentre i dirigenti d’istituto potranno stabilire l’eventuale uso consentito negli spazi esterni. Le modalità di custodia e le sanzioni saranno definite nei regolamenti interni.

Altra novità è l’istituzione permanente della classe “prépa‑seconde”. Dopo la fase sperimentale avviata nel 2024, un decreto l’ha inserita nel Codice dell’istruzione, offrendo un anno di percorso di rafforzamento tra la fine della terza media e l’ingresso in seconda per chi non ha ancora conseguito il diploma di licenza o necessita di consolidare le proprie competenze. Attualmente la misura è presente in circa un centinaio di licei, con la possibilità per gli alunni di proseguire nello stesso indirizzo o di riorientarsi.

Da settembre, i gruppi di quarta media introdurranno corsi di educazione finanziaria, con il passaporto Educfi rilasciato in collaborazione con la Banca di Francia. Gli studenti dovranno partecipare a moduli formativi e a un test che verifichi capacità di gestione di un conto corrente, utilizzo dei principali mezzi di pagamento e consapevolezza del sovraindebitamento. L’obiettivo dichiarato dal ministro dell’Istruzione, Edouard Geffray, è fornire a tutti i giovani le chiavi dell’autonomia economica.

Il ministero ha inoltre annunciato la creazione, a partire dal 2027, di un Concours général dei collegi, riservato a un massimo del 10 % degli alunni per disciplina tra francese, matematica, storia‑geografia, arti e coding. Le prove, programmate per gennaio, seguiranno il modello del tradizionale concorso generale dei licei.

Il questionario annuale sul bullismo sarà ampliato includendo, per la prima volta, domande su violenze sessuali e di genere. Il ministro Geffray ha sottolineato che dieci milioni di studenti, dalla scuola materna al liceo, saranno coinvolti in un sondaggio anonimo, con la possibilità di fornire il proprio nome per essere messi in contatto con un adulto di riferimento.

In occasione della commemorazione nazionale dell’11 novembre, tutti gli alunni, dalla prima primaria al liceo, parteciperanno a una cerimonia dedicata ai “Morti per la Francia”. Il ministro ha ribadito l’importanza di far conoscere le radici storiche per orientare il futuro.

Il calendario degli esami subirà un’ulteriore modifica: quasi il cento percento delle prove di brevetto e di baccalaureato saranno svolte al mattino nel 2027, per ridurre i rischi legati al caldo estremo. Alcune prove del bachillerato professionale verranno gestite in ambienti climatizzati se necessario.

Dal punto di vista della valutazione, le correzioni delle prove scritte includeranno un barèmetro preciso del livello linguistico, con elementi di correzione per ortografia e grammatica resi pubblici dopo il 10 settembre. L’insegnamento dovrà inoltre concentrarsi maggiormente sullo sviluppo del linguaggio complessivo e sul ragionamento scientifico, eliminando i “testi a buchi” a favore della produzione di frasi complete.

I programmi scolastici verranno aggiornati a tutti i livelli: dalla materna, con l’obbligo di conoscere 2 500 parole, fino al ciclo secondario, con revisione di educazione fisica, storia‑geografia, lingue straniere e scienze. L’insegnamento morale e civico sarà ristrutturato per le classi dal CE2 al terzo anno di liceo.

Infine, un decreto di luglio consentirà di trasferire alunni delle scuole primarie, medie o superiori quando il comportamento di uno dei genitori compromette gravemente il normale funzionamento dell’istituto. Il ministro ha difeso la misura sottolineando la necessità di proteggere il personale docente da eventuali minacce.

Franceinfo, 31 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.

Il capo del Partito Socialista, Olivier Faure, conferma la sua candidatura alla primaria per le elezioni presidenziali del 2027

Il segretario generale del Partito Socialista francese, Olivier Faure, ha ufficializzato domenica sera, sul telegiornale “20 Heures” di TF1, la propria immessa alla primaria del suo partito in vista della tornata presidenziale del 2027. “Sono candidato alla presidenza della Repubblica”, ha dichiarato Faure, aggiungendo che intende “portare una Francia più giusta”, “ricostruire, ricomporre, riparare” le fragilità del Paese.

Con la sua istanza Faure si colloca al fianco di altri esponenti della sinistra che hanno già annunciato la partecipazione alla corsa interna: il deputato del Val‑de‑Marne Raphaël Glucksmann, l’ex ministro Jérôme Guedj, il sindaco di Parigi Philippe Brun e l’ex candidata Ségolène Royal. Glucksmann ha definito il percorso di Faure “un momento di chiarificazione” durante la puntata “Franc‑jeu” su France 2 e France Inter.

Nel corso dell’intervista Faure ha sottolineato la necessità di unire la sinistra contro la destra e l’estrema destra, escludendo un confronto interno “solo tra le forze di sinistra”. Ha inoltre ricordato l’esperienza di François Hollande, soprannominato “Monsieur 3 %”, che nonostante i deboli sondaggi riuscì a conquistare l’Élysée, ribadendo che “niente accade mai secondo i piani”.

Faure ha concluso affinché, al termine della primaria, socialisti, ecologisti, ex‑insoumis e comunisti possano continuare a collaborare, evidenziando l’obiettivo di costruire “un’identità collettiva di sinistra”. fonte: franceinfo, 30 agosto 2026 Fact Check by Gemma4.


rachel

Editoriale di Rachel – Il circo dei socialisti è di nuovo in città

Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Il nostro amato Olivier Faure ha finalmente deciso di lanciarsi nella corsa alla presidenza, proprio mentre il “20 Ore” di TF1 trasmetteva il gelato della notte. Ma davvero è necessario un annuncio televisivo per confermare ciò che tutti gli osservatori politici avevano già indovinato da mesi? Forse il vero spettacolo è vedere quante volte la stessa frase “Voglio una Francia più giusta” può essere ripetuta senza che il pubblico crolli dal sonno.

E poi ci troviamo a contare i candidati come se fossero caramelle in una festa di compleanno: Faure, Glucksmann, Guedj, Brun, Royal… e ogni volta il partito cambia nome più volte di quanto cambino le mode di capelli. Non è forse un po’ una scusa elegante per nascondere l’incapacità di definire una linea politica coerente? Il giornalismo, con la sua devozione al “chi è chi”, sembra aver dimenticato di chiedere: “Qual è il vero programma?”

Il sondaggio Elabe che indica il 3,5 % dei suffragi è servito a ricordarci che anche i “Champions d’août” possono emergere dal nulla, a patto di citare Strasburgo, Hollande e qualche citazione da “Il Parisien”. Ma quanti di noi hanno fiducia in una statistica che sembra più un’ulteriore scenetta da varietà? Quando il numero diventa l’unica arma, la politica rischia di trasformarsi in gara di pop‑up.

Infine, Faure promette di “ricostruire, rebâtir, réparer” tutto, ma sembra dimenticare che il vero nemico non è la destra né l’estrema destra, bensì una sinistra che combatte solo con la sinistra. La domanda è: quante volte dovremo assistere a questo duello fratricida prima che qualcuno trovi il coraggio di proporre qualcosa di realmente nuovo?

Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Se il capo del Partito Socialista annuncia la sua candidatura, è davvero un segno di speranza o semplicemente un altro rumore di fondo nella giostra politica?”

Il Maestro rispose: “È come un tamburo che suona in un deserto; il suono riempie l’aria, ma nessuno sa se c’è davvero una melodia da seguire.”

Il monaco insistette: “E questa melodia di speranza, dove può condurci, se i candidati cambiano nome più spesso di un camaleonte che cambia colore?”

Il Maestro sorrise e disse: “Il camaleonte pensa di confondere gli occhi, ma il vero cambiamento è nel cuore di chi osserva; la verità è che nessuno è mai davvero perduto, solo dimenticato.”

Ma torniamo alle notizie.

 


L’UE non incanta più: Bruxelles sconfitta dopo il rifiuto islandese di riprendere i negoziati per l’adesione

Bruxelles ha subito un duro colpo domenica, quando gli elettori islandesi hanno respinto con il 52,84 % il referendum sulla ripresa delle negoziazioni per l’ingresso nell’Unione europea. L’isola, che è già membro dello Spazio economico europeo e dell’area Schengen, ha così confermato la volontà di non approfondire ulteriormente i legami con l’Unione.

Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha dichiarato a Kristrun Frostadottir, prima ministra islandese, che l’UE “rispetta pienamente la scelta democratica” dei cittadini. Tuttavia, la delusione è stata evidente a Bruxelles. La deputata europea ecologista Saskia Bricmont ha commentato che “l’UE non fa più sognare”, mentre il deputato europeo centrista Sandro Gozi ha definito il risultato un “avvertimento che l’Europa deve prendere sul serio”.

Secondo i rappresentanti europei, il risultato mette in luce una perdita di attrattiva del blocco. Sandro Gozi ha sottolineato che il potere di attrazione dell’Unione non può essere dato per scontato e deve essere ricostruito, soprattutto riducendo la burocrazia. Alcuni eurodeputati hanno anche rimarcato la necessità di guadagnare la fiducia dei paesi candidati, altrimenti il processo di allargamento rischia di stagnare.

L’Islanda è stata vista come un candidato ideale per l’allargamento, data la sua economia ricca di risorse naturali e la posizione strategica nell’Atlantico settentrionale. L’UE aveva annunciato la disponibilità a fare concessioni su temi sensibili, in particolare sui diritti di pesca, settore che rappresenta il 40 % delle esportazioni islandesi.

Il risultato ha invece alimentato l’entusiasmo dei gruppi euroscettici. La leader dell’estrema destra francese Marine Le Pen ha interpretato il voto come prova di una “Europa di nazioni libere e sovrane”. Anche Nigel Farage, leader del partito Reform UK, ha elogiato gli islandesi per aver difeso la loro indipendenza.

L’ultimo allargamento dell’Unione risale al 2013, con l’adesione della Croazia. Negli ultimi anni, i progressi nei negoziati con i paesi dei Balcani occidentali sono stati lenti, e l’adesione di nuove nazioni rimane incerta. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha in programma di recarsi in Groenlandia a settembre, ma l’obiettivo di consolidare la presenza dell’UE nell’area artica è ora messo in ombra dal risultato islandese.

BFM Business, 31 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.

Céline Dion: il luogo amato da Michael Jackson e Katy Perry dove ha trascorso l’estate

Céline Dion non ha atteso l’arrivo a Parigi il 28 agosto per preparare i suoi concerti. L’artista canadese ha trascorso l’estate 2026 nel celebre Palms Studio, situato all’interno del Palms Casino Resort di Las Vegas, un complesso di registrazione e prove storico per le più grandi icone della musica, da Michael Jackson a Britney Spears fino a Katy Perry. In quella struttura la cantante ha lavorato “senza sosta” insieme a Jean‑Jacques Goldman, che sta curando il ritorno di Dion dal suo tour di due anni e mezzo, e ha dedicato settimane alle prove dei nuovi spettacoli che saranno presentati a Parigi a partire dal 12 settembre. Le prove si sono svolte sia a Las Vegas, sia a Montréal, in “massimo segreto”, secondo quanto riferito dal quotidiano Le Parisien.

Parallelamente, Dion ha approfittato della vicinanza della sua residenza a Henderson, dove vive da più di vent’anni in una zona ultra‑riservata chiamata South Shore, situata a pochi chilometri dal suo studio. Il quartiere è circondato da un lago privato, tra deserto e montagne, e dispone di un aeroporto privato, rendendo possibile per la star una vita tranquilla lontano dal trambusto di Las Vegas. La scelta del Palms Studio si è rivelata strategica: oltre a permettere a Dion di perfezionare le performance, l’ambiente è stato crocevia di collaborazioni con artisti di fama mondiale, confermando così il suo ruolo di punto di riferimento nell’industria musicale internazionale. Gala, 30 agosto 2026
Fact Check by Gemma4.


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Da Parigi sono Rachel Costa.

Stati Uniti colpiscono l’Iran: i primi attacchi in più di un mese

Le forze armate statunitensi hanno lanciato un’operazione aerea contro due lanciatori di missili iraniani sull’isola di Larak, nella zona del Golfo di Hormuz. L’attacco, il primo di questo tipo da più di trenta giorni, è stato giustificato da Washington come risposta a provocazioni persiane contro le rotte marittime internazionali. La mossa ha suscitato una forte reazione a Teheran, dove le autorità hanno annunciato un contrattacco contro obiettivi militari statunitensi in Giordania.

Il mercato energetico ha subito un immediato rialzo: il prezzo del petrolio Brent ha superato i novanta dollari al barile, riflettendo le preoccupazioni degli investitori per la stabilità dell’offerta globale. Gli analisti temono che un’escalation di ulteriori colpi aerei possa alimentare una spirale di volatilità nei mercati, con ripercussioni su fabbisogni di energia di imprese e consumatori in tutto il mondo.

I cittadini islandesi respingono l’adesione all’Unione europea

Alle elezioni di domenica la popolazione dell’Islanda ha votato il 52,8 % contro il ripristino dei negoziati per l’ingresso nell’Unione europea. Il risultato è stato accolto da Bruxelles come una “sconfitta diplomatica”, ma le autorità islandesi hanno definito la decisione un’espressione della volontà popolare di mantenere l’attuale autonomia.

Il referendum è stato ampiamente promosso da partiti che temevano una perdita di sovranità economica, mentre i sostenitori dell’UE hanno sottolineato i potenziali benefici commerciali. Con il voto concluso, il governo islandese dovrà rinegoziare le relazioni con l’Unione, concentrandosi su accordi commerciali settoriali piuttosto che su un’adesione completa.

Il prezzo del petrolio supera i novanta dollari a seguito dei primi attacchi statunitensi all’Iran

Il mercato dei combustibili ha reagito immediatamente alle azioni militari degli Stati Uniti contro l’Iran, spingendo il prezzo del Brent oltre il livello dei novanta dollari al barile. Gli operatori hanno indicato che la tensione nella regione del Golfo, cruciale per il transito di circa un terzo del commercio petrolifero mondiale, sta alimentando un’ondata di timori per possibili interruzioni di fornitura.

Gli esperti di energia hanno avvertito che, se le ostilità dovessero protrarsi, gli effetti sul prezzo potrebbero essere più duraturi, influenzando i costi di produzione industriale e le bollette domestiche in molte economie. Le autorità di diversi paesi stanno monitorando da vicino la situazione, valutando possibili misure di contenimento dell’impatto sui consumatori.

Il petrolio sale dopo gli attacchi statunitensi a Larak: impatti sui mercati globali

Dopo che le forze armate degli Stati Uniti hanno colpito gli installi militari iraniani sull’isola di Larak, il prezzo del petrolio ha guadagnato oltre un punto percentuale, spingendo i futures verso il picco più alto degli ultimi mesi. Gli operatori di borsa hanno registrato una contrazione dei mercati azionari, soprattutto nei settori legati all’energia, mentre gli investitori hanno cercato rifugio in asset più sicuri.

Le autorità dei principali paesi produttori hanno espresso preoccupazione per la stabilità dei flussi di approvvigionamento, avvertendo che ulteriori escalations potrebbero innescare un rialzo prolungato dei prezzi. Analisti di mercato suggeriscono di monitorare da vicino le dichiarazioni diplomatiche per valutare la probabilità di una nuova ondata di tensioni, che potrebbe rafforzare la volatilità dei prezzi del carbone e del gas.

Singapore incentiva le famiglie per contrastare la crisi demografica

Il governo di Singapore ha lanciato un pacchetto di incentivi in contanti e agevolazioni fiscali destinato a sostenere le coppie con figli piccoli, nella speranza di invertire il trend di calo natalizio. Le misure includono contributi mensili per i primi tre anni di vita dei bambini e sconti su servizi di assistenza per l’infanzia, in risposta a una crescente preoccupazione per il rallentamento della crescita della popolazione.

Secondo le autorità, il costo medio di allevare un figlio è aumentato drasticamente negli ultimi dieci anni, spingendo molte famiglie a rimandare o rinunciare a figli aggiuntivi. Gli esperti demografici avvertono che, se non si interviene, il fabbisogno di forza lavoro del paese potrebbe ridursi, minando la competitività economica a lungo termine.

Salesforce rivoluziona il modello di prezzo per l’intelligenza artificiale

Il gigante del cloud sta introducendo un nuovo sistema di tariffazione per la sua suite di intelligenza artificiale, passando da un modello a canone fisso a un approccio basato sul consumo effettivo e sui risultati ottenuti dalle imprese. La modifica prevede contratti personalizzati in cui i clienti pagano in base al volume di dati elaborati e alla produttività reale dei processi automatizzati.

Secondo i dirigenti di Salesforce, questo cambiamento permette alle aziende di valutare più accuratamente il valore aggiunto dell’IA, riducendo gli sprechi e favorendo investimenti più mirati. Il nuovo modello, tuttavia, solleva interrogativi sulla trasparenza dei costi e sulla capacità dei clienti di monitorare le prestazioni in tempo reale.

Apple conquista l’hardware per l’intelligenza artificiale con il Mac

Apple ha svelato una nuova generazione di computer Mac ottimizzati per le applicazioni di intelligenza artificiale, integrando chip proprietari in grado di gestire carichi di lavoro di apprendimento automatico senza ricorrere a acceleratori esterni. La mossa segna un importante passo verso l’autosufficienza tecnologica dell’azienda, che fino a poco tempo fa dipendeva da soluzioni di terze parti per le attività più intensive di IA.

Gli analisti prevedono che la spinta di Apple verso l’hardware IA potrà dare un vantaggio competitivo nei mercati professionali, dove la velocità di elaborazione è cruciale. Inoltre, il nuovo Mac potrebbe stimolare una rivalutazione delle strategie di sviluppo hardware delle altre grandi aziende del settore.


Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per lunedì 31 agosto 2026

Parigi – una giornata di contrasto tra sole e pioggia

La mattina a Parigi si presenta fresca con temperature intorno ai 18, vento di 20 km/h e raffiche che possono superare i 45, senza precipitazioni ma con un’umidità moderata, secondo l’esperto Régis Crêpet. Nel pomeriggio, il sole tenta di farsi strada tra le nuvole, portando temperature che raggiungono i 23, ma la probabilità di pioggia sale al 65% accompagnata da raffiche più intense di 50 km/h. La sera, il cielo si schiarisce leggermente, le temperature si attestano sui 20 con venti più miti di 15 km/h e senza rischi di pioggia. Durante la notte, le temperature scendono intorno ai 17, il vento si calma ulteriormente a 15 km/h e le condizioni rimangono asciutte. In sintesi, la giornata offrirà un’alternanza di momenti soleggiati e temporali, con temperature comprese fra 17 e 23. Il vento sarà più forte al mattino e al pomeriggio, mentre le precipitazioni saranno concentrate nel pomeriggio.

Monaco Monte Carlo – sole splendente e caldo sostenuto

Il mattino a Monaco avrà temperature intorno ai 25, con un leggero vento di 15 km/h e assenza di pioggia, creando un inizio di giornata piacevole. A metà giornata, il sole sarà dominante e le temperature saliranno fino a 28, con lo stesso vento leggero e senza rischio di precipitazioni. La sera, il cielo rimarrà sereno, le temperature scenderanno leggermente a 26 e il vento rimarrà calmo, senza alcuna pioggia in vista. Durante la notte, le temperature si ridurranno a 21, con un vento molto debole e condizioni asciutte. L’intera giornata sarà caratterizzata da temperature comprese tra 25 e 28, vento lieve e assenza totale di precipitazioni. Il clima mediterraneo garantirà un clima stabile e caldo dalla mattina alla notte.

Milano – cieli sereni e temperature in forte aumento

Al risveglio a Milano, le temperature saranno attorno ai 22 con cielo sereno e vento praticamente assente, secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo. La mattina prosegue con un graduale riscaldamento, le temperature raggiungeranno i 24 verso le ore 10, con un vento molto debole proveniente da sud‑ovest. Nel pomeriggio, il sole sarà dominante, le temperature scaleranno fino a 32, con venti leggeri di circa 5 km/h e senza alcuna precipitazione prevista. La sera, il cielo resterà sereno, le temperature scenderanno a 30 e il vento rimarrà debole, senza rischio di pioggia. Durante la notte, le temperature si manterranno intorno ai 28, il vento sarà quasi nullo e il tempo resterà asciutto. In sintesi, Milano vivrà una giornata di sole splendente, con temperature che variano dai 22 ai 32 e praticamente assenza di vento e pioggia.

Editoriale Meteo di Rachel – Il clima è sempre il colpevole?

Quante volte abbiamo sentito dire che il cambiamento climatico è la causa di ogni piccola nuvola e di ogni goccia di pioggia? È quasi comico pensare che un cielo nuvoloso di mezzogiorno sia colpa di un fenomeno globale, quando forse è solo il risultato di una brezza passeggera e di un masso di umidità locale.

Ci chiediamo seriamente se l’umanità non abbia iniziato a dipingere di rosso ogni capriccio del tempo, trasformando la normale variabilità climatica in un dramma apocalittico. Forse è il momento di chiedersi se la nostra ansia per il clima non sia più un’opera teatrale che la realtà meteorologica.

Koan del giorno

Un monaco chiese: “Qual è il vero volto del tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il cielo è sereno, il sole splende, ma il vento porta via la nebbia.”
Un monaco chiese: “Allora la pioggia è un’illusione?”
Zhaozhou rispose: “La pioggia è una lacrima del cielo quando il cuore è leggero.”
Un monaco chiese: “E il caldo?”
Zhaozhou rispose: “Il caldo è il fuoco della volontà che non si spegne.”
Zhaozhou concluse: “Il meteo è ciò che è, senza colpe né scuse.”
E questo il meteo di oggi.


Chiusura.

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