Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per martedì 07 aprile 2026, su Francia24.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Il litro di benzina bloccato a 1,99 € è finito: la riduzione di TotalEnergies termina martedì (tranne per alcuni clienti)
Il prezzo capito del carburante imposto da TotalEnergies, fissato a 1,99 € al litro per la benzina e a 2,09 € per il gasolio, cessa martedì 7 aprile. I clienti che hanno sottoscritto un’offerta “Elettricità & Gas” con il gruppo potranno invece continuare a beneficiare della riduzione.
TotalEnergies aveva già prorogato, fino al 7 aprile, il tetto dei prezzi alla pompa, inizialmente previsto solo fino al 31 marzo. Gli automobilisti hanno avuto tempo fino a mezzanotte di lunedì per approfittare del prezzo bloccato.
La misura, introdotta il 13 marzo, scade proprio quando i prezzi dei carburanti toccano livelli storicamente alti: il gasolio è salito a 2,30 € il 4 aprile, il super 98 a 2,09 € e il senza piombo 95 E10 a 2,01 €. La forte domanda ha spinto i clienti verso le circa 3 300 stazioni TotalEnergies, generando, in alcune zone, temporanee interruzioni di rifornimento.
Inizialmente la riduzione doveva durare solo fino al 31 marzo, ma è stata estesa di una settimana per consentire al mercato di stabilizzarsi. La volatilità dei prezzi del petrolio, alta da più di un mese, ha spinto la società a mantenere un tetto per tutti i carburanti a 1,99 € per gli abbonati “avantage carburant” (offerta “Elettricità & Gas”).
Secondo TotalEnergies, tale vantaggio sarà valido anche per tutti i nuovi clienti privati che stipuleranno un contratto di fornitura elettrica e/o gas, garantendo un prezzo massimo di 1,99 € al litro per tutti i tipi di carburante fino alla fine del 2026.
Contesto: la decisione di TotalEnergies si colloca in un periodo di tensione del mercato energetico, alimentato dalle recenti crisi geopolitiche in Medio Oriente.
Fact Check by GPT‑OSS:20b
Data di lancio, tasso d’interesse, condizioni… Quattro domande sul “prestito flash carburante” annunciato dal governo per aiutare le imprese contro l’aumento dei prezzi della benzina
A partire dal 13 aprile le micro‑e piccole imprese potranno richiedere un finanziamento alla Bpifrance, la banca pubblica d’investimento, per facilitare l’acquisto di carburante, come ha comunicato venerdì il Ministero dell’Economia.
1 Chi può beneficiarne?
Il “prestito flash carburante” sarà disponibile in Francia metropolitana e nei dipartimenti e regioni d’oltremare. Potranno accedervi le TPE e le PMI il cui consumo di carburante rappresenti almeno il 5 % del fatturato e che operano nei settori trasporti, agricoltura e pesca. Le aziende devono essere state costituite da più di un anno, disporre di una documentazione contabile di almeno 12 mesi, avere un conto corrente professionale e concedere a Bpifrance l’accesso in lettura agli estratti conto recenti. Ulteriori requisiti della piattaforma Flash: non essere in procedure concorsuali, sottoscrivere un’assicurazione “mortgage borrower” e avvalersi dei servizi di un commercialista.
2 Quanto è possibile prendere in prestito e a quali condizioni?
Il finanziamento varia tra 5 000 e 50 000 euro con un tasso d’interesse fisso del 3,8 %. Non è richiesta alcuna garanzia. La durata è di 36 mesi, di cui i primi 12 mesi sono un periodo di differimento del capitale; successivamente il rimborso avverrà in due anni.
3 Quando sarà possibile richiederlo?
Le domande potranno essere presentate online sulla piattaforma digitale Flash a partire dal 13 aprile. La procedura, gestita da Bpifrance, promette una risposta entro 48 ore e la messa a disposizione dei fondi entro 7 giorni.
4 Cosa ne pensano i professionisti?
Rachid Boudjema, presidente dell’Unione Nazionale dei Taxi, ha definito il prestito “un’ulteriore stretta” che genererà solo difficoltà, poiché dovrà essere rimborsato. Altri settori – agricoltura, pesca – non hanno ancora espresso una posizione. Prima dell’annuncio, il presidente della FNSEA, Arnaud Rousseau, chiedeva un intervento di 30 centesimi al litro per contrastare l’aumento di 50‑60 centesimi del diesel non stradale. I pescatori mediterranei hanno annunciato uno sciopero a partire dal 7 aprile, ritenendo insufficienti le misure governative, tra cui un aiuto di 20 centesimi al litro di gasolio.
Il commento di David Lisnard
Non facile comprendere per intero il primo punto, quello che racconta chi e come puo’ chiedere il prestito. Ma certamente si tratta di una misura inventata da un burocrate senza briglie, quel tipo di personaggio che esiste anche in Italia ma che evidentemente qui nessuno riesce a tenere al guinzaglio. Ecco infatti quanto commenta giustamente il sindaco di Cannes e – speriamo – futuro Presidente della Repubblica francese David Lisnard:
Un prêt de l’Etat pour aider à payer des taxes… Astucieux ! Le tout bien sûr avec des Cerfa, une administration d’attribution et de contrôle, puis de suivi des procédures de remboursement des prêts.
Une baisse « flash » des surtaxes sur le carburant, y compris ciblée sur des… https://t.co/RJ3gjz5IaC
— David Lisnard (@davidlisnard) April 6, 2026
Traduzione Italiana
Un prestito dello Stato per aiutare a pagare le tasse… Astuto! Il tutto, ovviamente, condito con moduli Cerfa, un’amministrazione dedicata all’assegnazione, al controllo e al successivo monitoraggio delle procedure di rimborso dei prestiti.
Una diminuzione «flash» delle sovratasse sul carburante, anche se mirata sui settori economici più esposti, era evidentemente troppo semplice per la Bureaucratistan.
Fact Check by GPT-OSS:20b

Buongiorno da Parigi. Sono Rachel Costa, vi leggo ora il mio editoriale.
Editoriale di Rachel – Prestito flash o debito lento?
Eccoci di nuovo al solito copione: i prezzi del carburante schizzano per colpa delle tensioni internazionali (stavolta il Medio Oriente e il blocco di Ormuz), le imprese dei trasporti, dell’agricoltura e della pesca urlano al disastro, e il governo francese tira fuori dal cilindro il “prestito flash carburante”. Dal 13 aprile, via piattaforma digitale di Bpifrance, micro e piccole imprese potranno chiedere tra 5.000 e 50.000 euro al 3,8% fisso, senza garanzie, con un anno di differimento e poi due di rimborso. Sembra un salvagente lanciato in fretta. Peccato che sia un salvagente di piombo.
Perché, in fondo, non si tratta di un aiuto vero: è un prestito. Soldi che le aziende dovranno restituire, interessi compresi, mentre il costo del gasolio continua a mordere il fatturato. Rachid Boudjema, presidente dell’Unione Nazionale dei Taxi, l’ha detto chiaro: è “un’ulteriore stretta”, perché aggiunge debito a chi già fatica a tirare avanti. L’agricoltura e la pesca, per ora silenziose o in sciopero, chiedevano riduzioni dirette al litro – tipo i 30 centesimi invocati dalla FNSEA – non un finanziamento da rimborsare. Invece arriva questo meccanismo “flash”: risposta in 48 ore, soldi in una settimana, ma con la contabilità da controllare, l’esperto commercialista obbligatorio e l’accesso ai conti bancari. Comodo per Bpifrance, meno per chi guida il camion o il trattore.
È la magia della finanza pubblica: trasformare un problema di costi operativi in un problema di indebitamento futuro. Le imprese più esposte (quelle con carburante almeno al 5% del fatturato) ottengono liquidità immediata, certo. Ma pagheranno due volte: prima con il prezzo alto alla pompa, poi con le rate. E se i prezzi del carburante non scendono? Il “flash” rischia di diventare un lento avvitamento. Nel frattempo, lo Stato appare reattivo senza sborsare un euro netto: usa la banca pubblica per spostare il peso sulle spalle di chi già lo porta.
Forse sarebbe stato più onesto ammettere che un rincaro strutturale richiede interventi strutturali – sgravi fiscali diretti, alleggerimento delle accise, o almeno un tetto temporaneo – invece di questa soluzione da startup: veloce, digitale, ma che lascia il conto da pagare. La benzina cara brucia il presente; il prestito flash rischia di bruciare anche il futuro delle piccole imprese. E la Francia, come sempre, continua a preferire l’illusione del gesto rapido alla sostanza di una cura vera.

Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: “Il governo ha lanciato un prestito flash per il carburante. È un aiuto o un peso?”
“È un aiuto,” rispose Zhaozhou.
“Allora perché i tassisti lo chiamano un’ulteriore stretta e i pescatori scioperano lo stesso?”
Zhaozhou disse: “Perché sanno che il fuoco non si spegne prestando legna.”
Un’altra volta un monaco chiese a Zhaozhou: “Il prestito flash per il carburante. È un aiuto o un peso?”
“È un peso,” rispose Zhaozhou.
“Allora perché il governo lo annuncia con orgoglio e Bpifrance promette i soldi in sette giorni?”
“Perché chi presta il fuoco non sente il calore sul proprio tetto,” disse Zhaozhou.
Ma torniamo alle notizie di oggi.
Un cratere lunare ribattezzato Carroll, in onore della moglie deceduta del comandante della missione Artemis II
Un momento di emozione nel silenzio dello spazio, a più di 400 000 km dalla Terra. Gli astronauti della missione Artemis II hanno battezzato lunedì 6 aprile un cratere lunare in onore di Carroll Taylor Wiseman, la moglie defunta del comandante della missione. “C’è un rilievo in un bel punto sulla Luna, al confine tra la faccia visibile e quella nascosta”, ha annunciato il canadese Jeremy Hansen durante la trasmissione in diretta, poco dopo che il veicolo ha superato il record di distanza dalla Terra. “In alcuni momenti del transito lunare, lo potrete vedere dalla Terra… È un punto chiaro sulla Luna, vorremmo batterlo Carroll”, ha dichiarato. Reid Wiseman, l’astronauta della NASA che comanda la missione, è scoppiato in lacrime; anche i suoi compagni hanno pianto e si sono abbracciati. Carroll Taylor Wiseman è morta di cancro nel 2020; Wiseman, ex pilota da caccia, alleva da solo le loro due figlie. Gli astronauti hanno inoltre battezzato un altro cratere “Integrity”, nome dell’astronave, prima di diverse ore di osservazioni ravvicinate della Luna. “Scegliamo questo momento per lanciare una sfida a questa generazione e a quella successiva, affinché questo record sia di breve durata”, ha concluso Hansen. Video dell’emozionante battesimo del cratere durante la missione Artemis II. Fact Check by GPT‑OSS:20b
Rassegna Stampa francese
Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.
BFM Business: TotalEnergies chiude il tetto al prezzo della benzina, fine del sussidio da 1,99 €
Le autorità energetiche hanno annunciato la cessazione del regime di prezzo massimo introdotto lo scorso anno. Il limite di 1,99 € per il litro di benzina e di 2,09 € per il diesel è terminato il 7 aprile. I consumatori che avevano sottoscritto l’offerta “Elettricità & Gas” potranno ancora godere di sconti, ma la maggioranza dovrà affrontare il nuovo mercato. Il provvedimento nasce dalla pressione dell’Unione Europea, che chiede di limitare gli aiuti per non gravare sui bilanci nazionali. Nel frattempo, la spesa delle famiglie per il carburante risale al 13 % del reddito medio. Alcuni analisti prevedono un rimbalzo dei prezzi, alimentato da una domanda in crescita. Le compagnie petrolifere, invece, celebrano il ritorno a “condizioni di mercato libere”.
BFM Business: Gli astronauti della Artemis II rientrano sulla Terra dopo il più lontano viaggio umano
Quattro membri dell’equipaggio, fra cui una donna americana e un canadese, hanno completato la manovra di fly‑by lunare in soli dieci giorni. Il viaggio ha stabilito un nuovo record di distanza: 400 171 km dalla Terra, superando i risultati della missione Apollo 13 del 1970. Durante il sorvolo, la navicella ha osservato l’estrema superficie dell’anello di fuoco solare, fornendo dati preziosi per la scienza. Per la prima volta da più di mezzo secolo, gli astronauti hanno vissuto al buio per 40 minuti, quando la comunicazione con la NASA è stata interrotta dietro la Luna. Al ritorno, la dottoressa Christina Koch ha commentato l’emozione di sentire di nuovo la voce di casa. Il presidente della NASA ha definito l’impresa “un salto gigantesco verso la prossima generazione di esplorazione”.
Il presumibile “cavi della diplomazia” lanciati da Trump sembrano più simili a una sceneggiatura da soap opera che a una politica estera seria. Mentre il mondo si aggroviglia su questioni reali – crisi energetiche, inflazione e pandemie – il presidente americano ricorre a minacce lampanti, quasi a ricordare il suo vecchio stile da reality‑show. La retorica dell’“un’unica notte” è più un grido di frustrazione che una soluzione concreta; il risultato è un aumento di ansia nei mercati e una perdita di credibilità nelle istituzioni. Forse la vera lezione è che la diplomazia richiede più dialogo e meno scenari apocalittici da far recitare in TV.
Le Monde: Il traffico del petrolio si fa più difficile, le rotte alternative emergono
Con la minaccia americana di chiudere lo Stretto di Hormuz, Paesi come la Corea del Sud e Taiwan hanno avviato progetti per bypassare la rotta. Nuovi terminali nei porti dell’Oman e dell’Arabia Saudita stanno ricevendo navi cargo, mentre le compagnie di navigazione cercano scali più sicuri nel Mar Rosso. L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEP) ha avvertito di possibili aumenti dei prezzi se le tensioni persistono. Le compagnie assicurative hanno alzato i premi per i trasporti in zona. Gli esperti energetici temono un “cambio di rotta” permanente, che potrebbe ridisegnare la geografia del mercato globale del petrolio. L’Asia orientale, più dipendente dalle forniture marittime, sta aumentando le scorte strategiche.
Le Figaro: Jamie Dimon avverte sull’adozione rapida dell’intelligenza artificiale
Il CEO di JPMorgan ha dichiarato che l’IA sarà integrata nelle imprese più velocemente dell’elettricità o di Internet. Secondo Dimon, la tecnologia può generare nuovi posti di lavoro, ma richiede competenze elevate e una formazione accelerata. Le banche, i settori assicurativi e le industrie manifatturiere, tutti stanno sperimentando algoritmi per ottimizzare i processi. Tuttavia, l’esecutivo ha anche sottolineato i rischi di una “bolla speculativa” se le aspettative supereranno le reali capacità. I governi, in particolare negli Stati Uniti e in Europa, stanno valutando normative per garantire trasparenza e sicurezza. Dimon ha invitato le istituzioni a collaborare per creare standard condivisi. Il discorso ha suscitato un dibattito tra sostenitori dell’innovazione e critici preoccupati per la disoccupazione tecnologica.
BFM Business: Lo sciopero di EasyJet provoca tre cancellazioni di voli in Francia
I piloti di EasyJet hanno lanciato un’azione di protesta per chiedere condizioni contrattuali migliori e maggiori diritti sindacali. Il conflitto ha interessato gli scali di Orly e Lyon‑Saint‑Exupéry, dove solo due voli sono stati cancellati a causa dell’assenza del personale di bordo. L’azienda ha affermato che l’impatto è stato limitato, ma i sindacati chiedono un negoziato più serio. Il ministero dei Trasporti ha invitato le parti a trovare una soluzione rapida per evitare ulteriori disagi ai passeggeri. Nel frattempo, le autorità hanno attivato un piano di emergenza per garantire il rispetto delle norme di sicurezza. L’evento ha acceso il dibattito sul ruolo dei sindacati nel settore dell’aviazione europea.
FranceInfo: Proteste in Iran contro le minacce americane
Centinaia di manifestanti si sono radunati a Teheran per condannare le parole di Donald Trump sullo Stretto di Hormuz. Il governo iraniano ha risposto sostenendo che le infrastrutture nazionali non saranno “sacrificate” senza un vero dialogo. Le autorità hanno rafforzato la presenza di forze di sicurezza nelle zone chiave, mentre i media statali hanno diffuso un messaggio di unità nazionale. Alcuni osservatori internazionali temono un ulteriore escalation che potrebbe coinvolgere altre potenze regionali. L’UNESCO ha chiesto il rispetto dei diritti umani durante le manifestazioni. I commercianti locali, colpiti dalle tensioni, hanno chiesto al governo di garantire l’approvvigionamento di beni di prima necessità.
BFM Business: Nasdaq lancia un indice dedicato alle mega‑cap tecnologiche
Il mercato azionario statunitense ha annunciato una nuova composizione dell’indice Nasdaq 100, includendo società come SpaceX e OpenAI. Le nuove regole prevedono l’inserimento di imprese con capitalizzazione di mercato superiore a 10 miliardi entro 15 giorni dal loro debutto in borsa. Gli analisti prevedono un aumento della liquidità e dell’interesse degli investitori verso i titoli più innovativi. La mossa mira a riequilibrare la struttura dell’indice, attualmente dominata da grandi aziende di consumo. Gli investitori istituzionali hanno accolto positivamente l’iniziativa, sperando in una maggiore diversificazione. Il Nasdaq ha sottolineato il ruolo di “pioniere” nella definizione dei trend di mercato globali.
BBC: Artemis II stabilisce un nuovo record di distanza umana dalla Terra
Gli astronauti della missione Artemis II hanno raggiunto una distanza di 406 000 km, superando il record fissato durante le missioni Apollo. Il volo, durato dieci giorni, ha incluso un passaggio ravvicinato della Luna, che ha permesso di raccogliere campioni di dati spettroscopici della superficie lunare. La NASA ha celebrato il risultato definendolo una “vittoria scientifica e tecnologica”. Il comandante ha descritto l’esperienza come “incredibilmente epica”, sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale. Gli scienziati prevedono che i dati raccolti aiuteranno a pianificare future missioni con equipaggio su Marte. Il pubblico mondiale ha seguito l’evento in streaming, registrando picchi di visualizzazioni.
Le Monde: Aumento dei prezzi del carburante in Europa mette sotto pressione le famiglie
Le agenzie dell’UE segnalano che i prezzi della benzina e del diesel hanno toccato i massimi storici, con un incremento medio del 20 % rispetto al mese precedente. Le cause includono la crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente e le restrizioni alle raffinerie russe. Alcuni Stati membri hanno introdotto sconti temporanei per i trasportatori di merci, ma le misure non bastano a contenere l’inflazione. I sindacati dei lavoratori chiedono interventi più drastici per proteggere il potere d’acquisto. Gli esperti avvertono che i prezzi potrebbero rimanere elevati fino alla fine dell’anno se le tensioni geopolitiche persistono. Il Consiglio europeo sta valutando l’introduzione di un tetto massimo a livello comunitario.
Le Figaro: Allarme a Orly per timori di fuochi d’artificio, l’aereo torna in volo
Un volo di EasyJet in avvicinamento all’aeroporto di Orly è stato costretto a deviare a causa di presunti fuochi d’artificio nelle vicinanze della pista. Il pilota, temendo un rischio di incendio, ha deciso di tornare alla rotta di crociera, evitando un potenziale pericolo. Le autorità aeroportuali hanno avviato un’indagine per verificare la presenza di oggetti pirotecnici. Nessun passeggero è stato ferito, ma la decisione ha generato un dibattito sulla sicurezza delle operazioni aeree in città. Il Ministero dei Trasporti ha invitato le forze di polizia a intensificare i controlli durante i periodi festivi. Il caso ha evidenziato la necessità di protocolli più stringenti per la gestione di emergenze potenziali.
BFM Business: Il collare AI “Friend” bloccato dalla Commissione Europea
Il gadget indossabile, promosso come “amico digitale” per i bambini, è stato oggetto di una decisione di ritiro dal mercato UE per violazioni delle norme sulla privacy dei minori. Le autorità hanno ritenuto che la raccolta dei dati biometrici non fosse adeguatamente trasparente e che il consenso dei genitori fosse insufficiente. La società produttrice ha annunciato una revisione completa del dispositivo, includendo crittografia avanzata e un limitato archivio di dati. Gli esperti di sicurezza digitale hanno accolto la mossa come un passo importante verso la tutela dei più vulnerabili. Nel frattempo, i rivenditori hanno ritirato il prodotto dagli scaffali, offrendo rimborsi ai consumatori. Il caso riaccende il dibattito sull’etica dell’intelligenza artificiale nei prodotti di consumo.
FranceInfo: Il mercato immobiliare francese mostra segni di ripresa post‑pandemia
I prezzi medi degli appartamenti nelle grandi città hanno registrato una crescita del 3,2 % rispetto al semestre precedente, spinti dalla domanda di abitazioni più spaziose. Le stime del Ministero dell’Urbanistica indicano un aumento del 5 % delle transazioni immobiliari rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli acquirenti, soprattutto giovani famiglie, stanno beneficiando di tassi di interesse più bassi e di incentivi fiscali per l’acquisto della prima casa. Le agenzie immobiliari segnalano una maggiore attività nelle aree suburbane, dove la disponibilità di terreni è più ampia. Tuttavia, la carenza di offerta nelle zone centrali rimane una sfida per le autorità locali. Gli analisti prevedono che la tendenza positiva continuerà, purché il contesto macroeconomico rimanga stabile.
Meteo Parigi e Milano per martedì 07 aprile 2026
Parigi – Soleggiato con temperature in rialzo
le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet alle 03:30, affidabilità molto buona, indicano una giornata prevalentemente serena. Al mattino la temperatura si aggira intorno a 10°, con una lieve brezza di 20 km/h proveniente da est e nessuna traccia di pioggia. Il pomeriggio scalda i termometri fino a 24°, sentiti 26° sotto il sole splendente, e il vento si intensifica a 30 km/h sempre da est, senza rischio di precipitazioni. Il crepuscolo porta una leggera discesa a 19°, sensazione di 17° e venti ancora vigorosi di 30 km/h, ma il cielo rimane limpido. Durante la notte la temperatura scende a 13°, con una sensazione di 12° e venti più miti di 20 km/h da est, senza nuvole minacciose. Le temperature minime della giornata saranno intorno a 8° e le massime raggiungeranno i 24°, con vento moderato e assenza totale di pioggia.
Milano – Sole estivo con caldo persistente
Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo alle 05:10, affidabilità molto alta (90‑95 %), la giornata si presenta stabile e assolata. La mattina milanese comincia fresca intorno a 12°, con vento debole proveniente da ovest e il cielo completamente sereno. A metà mattina la temperatura sale gradualmente, raggiungendo i 16°, e l’aria si riscalda ulteriormente al primo pomeriggio fino a 25°, con il sole che domina il panorama e venti leggeri da sud‑ovest. Il pomeriggio più avanzato tocca il picco di 26°, sentiti 29° al sole, e il vento rimane debole, senza alcuna probabile pioggia. Il crepuscolo porta una lieve discesa a 20°, con una sensazione di 21° e venti ancora deboli da sud‑ovest, mentre la notte si conclude intorno ai 13°, con sensazione di 13° e brezze leggere. Le temperature minime della giornata saranno attorno a 12° e le massime arriveranno a 26°, con vento leggero e nessuna precipitazione prevista.

Editoriale Meteo di Rachel – Il Sole è sempre colpevole
È divertente come ogni piccola variazione di temperatura venga subito trasformata in una prova irrefutabile del cambiamento climatico, come se il caldo di un venerdì pomeriggio potesse riscrivere il destino del pianeta. Davvero, chi ha inventato l’obbligo di citare il riscaldamento globale ogni volta che il termometro supera i 20°, forse dovrebbe controllare meglio il proprio termostato!
Eppure, la gente corre a lamentarsi del “caldo improvviso” mentre ignora il fatto che il sole ha sempre fatto la sua parte, semplicemente perché è più brillante oggi. Non è forse ironico che, fuori dalla finestra, la natura segua le sue leggi senza inviare newsletter climatiche?
Koan del giorno
Il monaco chiese a Zhaozhou: “Maestro, perché oggi a Parigi il cielo è così limpido mentre a Milano il sole è più intenso?” Zhaozhou rispose: “Il cielo di Parigi è una tela bianca perché il pittore non ha ancora deciso il colore, mentre il sole di Milano è già dipinto a pieno, prontamente consumato dal tempo stesso.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è Nizza24 con Centrale Milano 1575 chilocicli.
