mimose

La foresta di mimose di Tanneron – Côte à côte

Di Antonella Fava
21 Jan 2022

Côte à côte, la nostra rubrica dedicata al turismo, oggi vi accompagna a scoprire la foresta di mimose più grande d’Europa.

Ascolta la puntata di Côte à côte dedicata alle mimose di Tanneron

La mimosa è il fiore di Nizza, domina nelle celebri Batailles des fleurs ed è un po’ il simbolo di tutta la Costa Azzurra. A Mandelieu a febbraio questo fiore è il protagonista delle parate che hanno luogo per la Fête du Mimosa. Ma la mimosa ha anche un sacco di altre utilizzazioni che vi invitiamo a scoprire.

mimose a Tanneron

L’origine della mimosa

Nei primi tre mesi dell’anno, da gennaio a marzo, sulla Costa Azzurra regna la mimosa, un fiore unico di colore giallo brillante e dalla fragranza inebriante. In realtà la sua pianta viene da molto lontano. Originaria dell’Australia, la mimosa fa la sua comparsa verso il 1880 sui pendii della Croix de Garde, nell’entroterra di Cannes, probabilmente introdotta da qualche nobile ospite inglese che in inverno soggiornava nella regione.

La diffusione delle mimose in Costa Azzurra

Gli alberi di mimosa possono raggiungere i 12 m di altezza, il fogliame può essere verde o bluastro e i fiori, assai profumati, si mostrano in grandi infiorescenze di piccole sfere gialle alla fine dei rami. La Société d’Horticulture et d’Acclimatation ha contribuito molto alla sua promozione. Dalle origini, i coltivatori di mimose si sono moltiplicati nella regione a Mandelieu, Pégomas, Tanneron o La Roquette. I mercati si svilupparono rapidamente e interi vagoni di mimose lasciavano ogni giorno la stazione di La Napoule per il nord della Francia e l’estero. La mimosa ha così contribuito allo sviluppo dell’economia locale e dal 1931 viene celebrata ogni anno dagli abitanti di Mandelieu-La Napoule. 

mimose a Tanneron

La foresta di mimose di Tanneron

Se volete assistere a uno spettacolo incredibile, recatevi a Tanneron nel mese di febbraio. I pompon gialli di questo albero della famiglia delle acacie coprono allora il massiccio del Tanneron con una vaporosa nuvola dorata. Delimitato a sud dal torrente Riou, a ovest dal lago di Saint-Cassien, a nord dalla Siagne, quello di Tanneron è il più vasto bosco di mimose di Francia e di Europa.

La Route des Mimosas

E da Tanneron passa anche la cosiddetta Route des Mimosas, un percorso turistico che si estende lungo 130 km e che intende proporre la scoperta tra la costa e l’entroterra dei paesaggi dove regna la coltivazione di questa pianta. Il percorso inizia a Bormes-les-Mimosas nel Var e arriva fino a Grasse nelle Alpes Maritimes passando per Sainte-Maxime, Saint-Raphaël, Mandelieu-la-Napoule, Tanneron e Pégomas. 

Tutti gli usi delle mimose

Ci sono più di 1200 varietà di mimosa nel mondo. Alcune di queste, molto rare, sono note per il loro particolare profumo, che ha ispirato in moltissimi modi gli artigiani della zona. Non si tratta solo di profumieri – la cui tradizione a Grasse è secolare – ma anche di maestri cioccolatai e produttori di sciroppi artigianali e di liquori. A Saint-Raphaël non è raro trovare pasticceri che ne usano l’essenza per i loro dolci e a Théoule-sur-mer c’è chi ha inventato il Mimocello, un liquore a base di mimosa.
Questo fiore esiste anche sotto forma di marmellata, ma per una colazione “total flavour” bisogna andare in Australia dove c’è chi la torrefà per creare una miscela il cui sapore è a metà strada tra il caffè e il cioccolato. 

(Foto di Antonella Fava©)