Chiara Samugheo, ritrattista eccezionale, aveva vissuto a Nizza
Si è spenta nella sua Bari, dove era nata nel 1925, la celeberrima fotografa delle star Chiara Samugheo.
Suoi i ritratti di dive e divi come Liz Taylor, Tony Curtis, Sophia Loren, Vittorio Gassman che volevano solo lei per le loro foto, scatti che poi sarebbero andati sulle pagine dei giornali di tutto il mondo o sulle scrivanie dei produttori cinematografici più importanti.
Il suo ingresso nel mondo dell’immagine avviene però come fotogiornalista nelle redazioni milanesi nel 1953 e come collaboratrice di testate internazionali come Paris Match.
I suoi reportage sono rivoluzionari per l’epoca e portano i lettori tra i tarantolati in Puglia, tra le baraccopoli di Napoli, tra le donne carcerate.
Dopo avere girato il mondo, dal 1987 la sua città d’adozione era diventata Nizza.
E la comunità italiana qui residente ancora la ricorda e oggi la piange, rappresentanti delle istituzioni come Laurence Navalesi e semplici cittadini che la potevano incontrare tra la Promenade des Anglais dove aveva casa e la Rue Droite dove c’era il suo atelier.
Frequenti le sue incursioni in un negozietto di italiani in rue Dante per risolvere qualche problema informatico o stampare delle foto.
Nel 2014 con l’organizzazione del Consolato Generale d’Italia di bd. Gambetta, presso il museo della fotografia Charles Nègre si era tenuta una serata a lei dedicata alla presenza dell’allora Console Serena Lippi, con ospite d’onore Claudia Cardinale, sua modella prima e amica di una vita poi.

Chiara Samugheo – locandina dell’evento al museo della fotografia Charles Nègre di Nizza
Chiara Samugheo è morta il 13 gennaio a Bari dove era tornata a vivere negli ultimi anni.
I suoi oltre 160 mila scatti sono conservati presso il Centro studi e archivio della comunicazione dell’Università di Parma.
(Queste righe sono state scritte in collaborazione con Anna Ciotti-Sala e Antonella Fava che sul suo blog raccoglie foto inedite di Chiara Samugheo e Claudia Cardinale all’evento che si tenne al Consolato italiano nel 2014.)
