In onda la nuova puntata di The French Touch, il programma a cura di Arturo Bolognini che racconta i collegamenti tra la musica italiana e quella francese.
L’influenza francese nella musica di Bianconi e dei Baustelle
In questa occasione, un’analisi delle esperienze con la Francia e con il francese nella carriera solista di Francesco Bianconi, storico frontman dei Baustelle.
Già nel nome della band c’è il francese. Baustelle in tedesco sono i cantieri, ma la parola Bau-stelle-elle come dichiarato dallo stesso componente del gruppo, contiene l’onomatopeica “bau”, l’italiana “stelle”, e la francese elle: “lei”.
Se è vero che nell’attività del gruppo è ben nota l’influenza della cultura d’oltralpe, che emerge dalle sfumature esistenzialiste di molti brani (primo fra tutti “Baudelaire”, una riflessione su come il nichilismo moderno sia in totale e netta antitesi rispetto al senso di tragicità della vita), meno si è detto del percorso da solista di Bianconi avviato intorno al 2020.
I due artisti, Bianconi e Clio, separati anagraficamente (lui del 1973, lei del 1987 nata a Besançon), in realtà sono molto affini nel modo di pensare e realizzare la musica.
Con Ciao Clio e Bianconi sono anime affini
Poliedrici, di grande cultura, capaci di scrivere per se stessi o per gli altri, realizzando a volte brani più elevati e a volte canzoni più vicine al pop ma senza trascurare la vena autoriale.
E poi il cinema, presente non solo nei loro videoclip ma anche nelle loro frequentazioni. Bianconi con i Baustelle ha realizzato la colonna sonora di Giulia non esce la sera del mastro Giuseppe Piccioni, Clio ha duettato con Fabrice Luchini, star del cinema francese noto e amato anche da noi in Italia.
E allora ecco un resoconto che affronta la sua volontà di tradurre alcuni propri testi e la collaborazione con la cantautrice Clio, in quello che diventa un percorso nelle influenze francofone.
Ciao, una parola in comune
Il brano realizzato insieme dai due artisti si intitola Ciao e anche qui tra parole e videoclip non mancano i riferimenti a Luis Bunuel (spagnolo sì, ma amatissimo in Francia e pluripremiato a Cannes) e Claude Lelouch. E poi Ciao, al dì la di tutte le barriere linguistiche e culturali è una parola internazionale il cui significato è compreso ovunque. E quindi usata sia per la versione italiana che per quella francese della canzone.
Vi lasciamo dunque all’ascolto di questa nuova puntata di The French Touch, dialoghi musicali franco-italiani!
Su Youtube trovate il video di questo brano del 2022.
