Cannes Suquet

Il Suquet a Cannes – Côte à côte

Di Antonella Fava
24 Feb 2023

Cannes non è solo la Croisette, lo shopping di lusso e il Festival del cinema. Basta imboccare una delle stradine che salgono al Suquet per trovarsi di colpo immersi nelle atmosfere provenzali di quello che è il centro storico della città delle palme.

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Il termine Suquet in occitano indica una piccola altura e infatti la vieille ville sorge alle pendici di una collina, chiamata anche Mont-Chevalier, che si affaccia sul mare e sul vecchio porto. Si tratta del più antico quartiere della città, costituito da vecchie case e vicoli tortuosi che portano a quello che era il castello di Cannes e alla chiesa di Notre-Dame-d’Espérance, risalente al XIV secolo. Da lassù la vista sulla baia di Cannes è splendida.

Cannes Suquet

La storia

Nell’XI secolo i monaci delle antistanti isole Lérins si spostarono sulla terraferma per costruire una fortificazione e scelsero questa collinetta di 66 metri per costruirvi dapprima la torre. Alta 21 metri dalla cima dei suoi 109 scalini si vede l’intera baia di Cannes e la torre del monastero dell’isola di St-Honorat con la quale i monaci comunicavano. Vi costruirono quindi un castello e una chiesa e attorno si sviluppò un villaggio fortificato, il Suquet. La sua strada principale, la rue Saint-Antoine, unisce il vecchio porto alla cittadella. 

Cannes Suquet

Un’atmosfera suggestiva

Passeggiando per le strade acciottolate tra facciate pittoresche, colorate in estate dalle bouganvilles, la prima cosa che si può fare è approfittare dello scenario suggestivo da piccolo villaggio fuori dal tempo.  Al di là dei ristoranti di rue Saint-Antoine, il quartiere è pieno di piccole meraviglie, di fontane e giardini nascosti e di un grande patrimonio storico.

Il Suquet des Art(iste)s: un luogo insolito

In rue Saint-Dizier si trova un luogo originale: il Suquet des Art(iste)s. Ricavato da un ex obitorio è diventato lo studio di 4 artisti contemporanei di Cannes. Olivia Paroldi, Olivier Domin, Richard Ferri-Pisani e Grégory Berben si dedicano qui alla creazione dei loro dipinti, collage, incisioni e sculture. Vi è anche uno spazio espositivo che ospita mostre temporanee: con i suoi corridoi, le sue nicchie e i giochi di luce, è un luogo atipico e originale.

Notre-Dame-d'Espérance Suquet

Il Museo delle Esplorazioni del Mondo

Continuando a salire si arriva alla cima del Suquet, chiamata La Castre. Qui si trova la chiesa di Notre-Dame-d’Espérance. Completata nel 1641 sostituisce la preesistente cappella Sainte-Anne, diventata troppo piccola. Essa è integrata al castello medievale dei monaci di Lérins, e alla sua torre quadrata. All’interno è stato allestito il Museo delle Esplorazioni del Mondo. Esso raccoglie antichità mediterranee e orientali, arti primitive dell’Oceania, delle Americhe, dell’Asia, dell’Africa e strumenti musicali di tutto il mondo.

panorama Suquet

Il panorama

Uscendo dal museo, non si può fare a meno di ammirare il paesaggio. Dalla Castre, la vista su Cannes, sul mare e sull’Estérel è mozzafiato. Dopo una simile vista sarà ancora più bello perdersi di nuovo nel centro storico di Cannes e percorrere le strade e le scale che scendono in rue Saint Antoine. 

Mercato di Forville Cannes

Mercato di Forville

A questo punto vi consigliamo di arrivare fino al poco distante mercato di Forville. La sua struttura metallica ha sostituito negli anni ’30 la prima versione in legno della fine del XIX secolo, ritenuta troppo piccola per far fronte alla crescita della popolazione. L’atmosfera qui è colorata e conviviale e i prodotti freschi e profumati invitano alla degustazione!

 

(Foto di Antonella Fava©)