La Chamade 2.0: Alla scoperta di una vera pizzeria Napoletana a Nizza, in Costa Azzurra

Di Redazione Nizza24
9 Feb 2026

Gli ascoltatori di Radio Nizza conoscono giá Genny e la sua pizzeria Chamade.  Una delle prime ad aver portato la vera pizza napoletana a Nizza, ormai svariati anni fa. Lo avemo poi incontrato quando ci raccontó il suo incontro con  Kvaratskhelia sulla Promenade des Anglais

Ultimamente il suo locale in rue St. Philippe gli andava stretto: troppi i clienti da accontentare, troppo poco lo spazio. Ed é per questo che da qualche tempo ha creato la Chamade 2.0, che andiamo oggi ad esplorare insieme. Abbiamo incontrato Genny sabato 7 febbraio 2026 alle porte del suo locale.

L’intervista

Radio Nizza: Ciao Genny….allora da qualche tempo il tuo locale é cresciuto e – come ci hai detto – ora da piccola pizzeria é diventato un vero e proprio locale. Racconta l’esperienza di questo cambio di passo e quante persone collaborano con te

 

Genny Chamade: Salve a tutti, sono Gennaro Di Vaio, noto tra gli amici come Gennaro o Genny Schamade – un soprannome inventato da mio padre nel 1994, quando nacque la nostra prima pizzeria familiare in un piccolo paese alle porte di Napoli.

Questa tradizione di famiglia, portata avanti con passione da generazioni, mi ha accompagnato quando sono arrivato a Nizza*undici anni fa. Per nove anni ho gestito un piccolo locale in rue Saint-Philippe 17, che ci ha portato tanta fortuna e ci ha permesso di crescere.

Nel 2016 abbiamo aperto La Chamade e, nel 2025, abbiamo compiuto il grande passo: il trasferimento nel nuovo e più ampio locale in *ue Dante 12. Questo spazio più grande è diventata la consacrazione della nostra storia, offrendo ai nostri clienti la possibilità di venire a gustare la pizza in famiglia o con gli amici in un ambiente più comodo e accogliente.

Oggi La Chamade rappresenta un vero simbolo della città che ci ha accolti con tanto calore. Insieme al mio staff e alla mia famiglia siamo felicissimi di questo traguardo: più armonia, più spazio e una boccata d’ossigeno per tutti noi.

È stato un segno del destino. L’idea di allargarci era nell’aria da anni, ma dopo la pandemia l’avevamo un po’ accantonata, per paura delle spese in un periodo così incerto. Poi, per puro caso, abbiamo saputo che questo locale – gestito da una ragazza francese in difficoltà economiche – era in vendita. Non ci abbiamo pensato due volte: l’abbiamo preso al volo e oggi ne siamo immensamente orgogliosi. È la nostra più grande soddisfazione.

Radio Nizza:  La pizza, la vera pizza Napoletana, e’ rimasta il cuore della vostra offerta. Puoi raccontarci cosa i tuoi clienti apprezzano di piu’, e eventuali nuove proposte di pizze per il 2026?

G.C.: La nostra forza principale è la pizza napoletana, sia nella sua versione classica che in quelle speciali. Offriamo tantissimi tipi di pizza da gustare insieme, mantenendo viva la tradizione familiare che porta avanti da oltre vent’anni.

 

 

Il “signor” Chamade

Come dicevo, tutto è iniziato nel 1994 con mio padre, e molte delle pizze che proponiamo oggi sono rimaste esattamente le stesse di allora: sono nel nostro menù da più di due decenni. Questa fedeltà alla tradizione è ciò che i nostri clienti amano di più.

Allo stesso tempo, non ci siamo fermati: abbiamo introdotto un po’ di innovazione, portando nelle nostre pizze le ultime tendenze e novità del mondo della gastronomia, sempre restando ancorati alla vera scuola napoletana.

Proprio nel 2026 abbiamo lanciato due nuove creazioni che stanno avendo un grandissimo successo.

La Pizza al Tartufo Fresco…

La prima è la pizza al tartufo fresco: una base di crema tartufata e ricotta, funghi pleorot (quelli tipo pleos, buonissimi), provola di Agerola e, all’uscita dal forno, una generosa grattugiata di tartufo fresco. I francesi vanno letteralmente pazzi per il tartufo fresco – e anche noi italiani, per carità – quindi è stata una scelta azzeccatissima.

…e al Cacio e Pepe.

Come secondo passo abbiamo voluto rendere omaggio alla tradizione del Lazio con una splendida cacio e pepe: provola, una bella spolverata di pecorino romano e pepe fresco macinato al momento. Un classico reinterpretato nel nostro stile, ma con il cuore nella tradizione.

Radio Nizza: E ora ci vediao insieme un video di qualche tempo fa in cui ci spiegavi l’importanza dell’impasto.

 

La Clientela

Radio Nizza: Una curiosita’, riesci a dirci quanti dei tuoi clienti sono italiani e quanti francesi? E..queste due comunita’ hanno gusti simili o diversi ?

G.C.:  Non ti so dire con esattezza la percentuale precisa di clienti francesi e italiani, perché varia molto a seconda dei periodi dell’anno.

In estate la clientela è nettamente più italiana: con le vacanze, le seconde case e il grande flusso di turisti dal Belpaese, la nostra pizzeria si riempie soprattutto di connazionali che vengono a trovarci da anni e non possono fare a meno della nostra pizza. È un appuntamento fisso per tantissimi di loro.

Nel resto dell’anno, invece, oltre alla nutrita comunità italiana che ci onora sempre della sua presenza, abbiamo una clientela francese molto importante e affezionata. I francesi amano profondamente la pizza napoletana e apprezzano i nostri sapori, che per loro sono diversi e particolari rispetto alle pizze a cui sono abituati.

I gusti dei francesi

Le loro scelte classiche rimangono spesso su pizze tradizionali come la mozzarella di bufala o la “reine” (come la chiamano loro: prosciutto cotto e funghi), che resta il loro cavallo di battaglia.

Piano piano, però, li stiamo “educando” a scoprire gusti nuovi e più audaci: partiamo dalla nostra salsiccia e friarielli, passiamo alla Molisana con pancetta e patate al forno, arriviamo a creme di formaggi, crema di carciofi con guanciale o crema di pecorino. Abbiamo una scelta davvero ampia e sfaccettata.

E la bella notizia è che i francesi stanno entrando nel meccanismo: apprezzano sempre di più queste combinazioni e noi ne siamo felicissimi. Sta funzionando alla grande.

Delicity

Radio Nizza: Inifne, per gli ascoltatori di Radio Nizza, racconta dove siete, i vostri orari come fare per prenotare un tavolo e per ordinare una delivery a casa.

G.C: Intanto voglio dirti che siamo  veramente molto orgogliosi di fare questa intervista e non è la prima volta. Abbiamo anche fatto, poco tempo fa, una bellissima serata con la scrittrice Sophie Fleurinie, che è stata un successo favoloso.

Noi ci troviamo nel nuovo locale al 12 di rue Dante, dove potete venire ad assaggiare la nostra pizza, gustarla da vicino, oppure, per chi rimane a casa, potete ordinare le pizze dalle nostre piattaforme, che sono Deliveroo, Uber Eats e Delicity, che vi consiglio perché è veramente una piattaforma molto seria, tra l’altro nizzarda.

Vi aspettiamo quando volete con molto piacere.


Chiusura.

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