Lo Stato taglia i rimborsi sanitari e chiede alle mutuelle complementari di aumentare la propria quota, con la conseguenza di inevitabili rincari per i cittadini. Petizione

Di Redazione Francia24
15 Oct 2026

Siete all’ascolto di un nuovo speciale di am1575news, Francia24 e Radio Centrale Milano, in podcasting e sulle onde medie.

Come tanti residenti in Francia, abbiamo ricevuto un appello da parte della mutuelle complementare che ci invita a scrivere ai nostri rappresentanti politici.

Di cosa si tratta? Di una risposta al governo che, per far quadrare i suoi conti, intima alle mutue di coprire una quota parte superiore all’attuale dei costi della sanità, riducendo proporzionalmente la quota pagata dallo Stato stesso.

Riportiamo per intero la traduzione della lettera a noi inviata da Matmut:

Lettera del Presidente della Mutualité Française agli aderenti

Cara aderente, caro aderente,

Quest’estate il governo ha deciso.

La Sicurezza sociale rimborserà meno (o quasi più nulla) alcune cure e alcuni farmaci. Ma state tranquilli: la vostra mutuelle è chiamata a subentrare per un importo di 2,3 miliardi di euro. E lo faremo.

Il problema, e i poteri pubblici lo sanno, è che con questa decisione il governo crea le condizioni per l’aumento dei vostri contributi.

E lo Stato non si ferma qui: per 100 euro di contributo, preleva in più 16,12 euro di tasse. Su un anno, ciò rappresenta quasi due mensilità del vostro contratto.

In sintesi, lo Stato chiede alle mutuelle di rimborsare di più, pur recuperando una parte dei vostri contributi versati a quelle stesse mutuelle. Inoltre, la legge ci impone di disporre dei mezzi e delle riserve necessari per mantenere i nostri impegni di rimborso. Questo doppio onere mette quindi inevitabilmente i contributi sotto pressione.

Queste nuove decisioni penalizzano tutti noi, e in particolare i pensionati che finanziano da soli la propria mutuelle.

Per voi, vogliamo evitare che queste decisioni comportino un aumento troppo elevato dei contributi. E poiché trasferire le spese sanitarie alle mutuelle non le fa sparire, ma cambia soltanto chi paga, abbiamo proposto ai poteri pubblici soluzioni di lungo periodo per contenere i costi e fare in modo che ciascuno possa sempre curarsi (L’Appel de la Mutualité Française – Mutualité Française).

Oggi proponiamo una soluzione immediata: ridurre le tasse prelevate sui contratti delle mutuelle.

Mobilitiamoci insieme e chiediamo ai nostri eletti, che presto voteranno il bilancio della Sicurezza sociale, che le tasse siano riportate al livello dei beni essenziali, cioè il 5,5% e non più il 16,12%, perché la salute non è un prodotto di lusso. Le mutuelle continuano a fare la loro parte. Anche lo Stato deve fare la sua.

Trovate un modello di lettera da inviare al vostro senatore e deputato su www.mutualite.fr.

Questo è tutto per il momento. Queste è am1575news, Francia24 e Radio Centrale Milano.