Cap Dramont a Agay – Côte à côte

Di Antonella Fava
17 Giu 2022
Cap Dramont

Cap Dramont è la penisola che si getta verso il mare subito dopo la cittadina di Agay, nel Var. Fa parte del parco naturale dipartimentale dell’Estérel e ne ha tutti i colori e i profumi.

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Sémaphore Cap Dramont

La passeggiata di Cap Dramont

Vi sono numerosi percorsi che attraversano questa penisola, tagliata da un cammino principale che ne collega i due versanti.
Si può scegliere tra vari sentieri che scendono verso il mare oppure salire verso il Sémaphore che svetta a 200 metri. Ognuno di questi percorsi regala panorami incredibili tra il rosso delle rocce, il verde della vegetazione rigogliosa e il blu del cielo e del mare.
Si può partire dalla Plage du Camp Long, detta anche Tiki beach dal nome del suo piccolo stabilimento balneare, che si trova verso la rada di Agay. Oppure si può prendere il sentiero che parte dal lato opposto, verso Saint-Raphaël, dalla Plage du Débarquement, così chiamata perché vi ebbe luogo lo sbarco degli alleati in Provenza nel 1944.
Nel suo ideale circuito ad anello la passeggiata di 4 o 5 km per una durata di un paio ore, offre panorami di una bellezza unica immersi nella natura incontaminata del parco. Ma si può anche deviare per scoprire nuove prospettive sul mare scendere alle criques o fare un fare una pausa pic-nic su uno sperone roccioso, per poi riprendere di nuovo il cammino nella fresca vegetazione.

Île d'Or

La Plage du Débarquement

Oggi partiamo dalla Plage du Débarquement, una grande distesa di sassolini, circondata da un parco, dove si trova anche un bar ristorante con una terrazza che si affaccia sull’Île d’Or. Quest’isolotto privato che emerge dalle acque poco lontano dalla costa si distingue per la costruzione particolare che la domina: una  torre quadrata costruita in stile medievale.
Dopo pochi minuti si arriva al Porto di Poussaï. Da lì se si tiene la destra si imbocca il sentiero più prossimo al mare, mentre l’altro si collega in modo più diretto alla Plage du Camp Long. Prendiamo il primo che permette di godere di magnifici paesaggi a strapiombo sul mare.

Antico vulcano, a Cap Dramont del fuoco che nutriva le sue viscere è rimasto oggi solo il colore. Quello della roccia rossa, la riolite, che gli dona quell’aspetto magico e un po’ surreale in netto contrasto con il blu del mare e il verde della macchia mediterranea.
La costa selvaggia nasconde numerose calanques, la prima è quella di Poussaï, vicina all’omonimo porto, ma è proseguendo che si incontrano i paesaggi spettacolari della Pointe de l’Esquine de l’Ay e della Pointe du Dramont, con i loro speroni rocciosi che sorgono dalle acque come cattedrali naturali.

plage du Camp Long

La Plage du Camp Long

Al lato opposto del capo si arriva alla Plage du Camp Long, una piccola baia riparata, uno specchio d’acqua bassa e cristallina che invita a trovare refrigerio tra le sue onde.
Per tornare alla Plage du Débarquement si può scegliere l’ampio cammino diretto o deviare ancora per salire al Sémaphore e godere di una vista sulla baia di Agay e sul Pic Roux dell’Estérel davvero spettacolare.
Poco lontano si trova il centro di Agay, con le sue spiagge affacciate su una rada riparata che offre uno specchio di mare tranquillo. Qui si può praticare in tutta tranquillità lo Stand Up Paddle o affittare un kayak per esplorare le splendide coste rosse e frastagliate dell’Estérel.

 

 

(Foto di Antonella Fava©)

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