panorama Garoupe

Il plateau de la Garoupe – Côte à côte

Di Antonella Fava
29 Dic 2023

Oggi saliamo al plateau de la Garoupe che è il punto culminante della penisola di Cap d’Antibes e che ospita la chiesa di Notre-Dame de la Garoupe e l’omonimo faro, che è stato recentemente riaperto al pubblico.

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calvaire garoupe

Chemin du Calvaire

I 100 metri di dislivello che portano alla cima del plateau possono essere percorsi comodamente in automobile, ma noi saliamo dal sentiero in pietre detto Calvaire, per le stazioni della Via Crucis che lo punteggiano. Lasciamo quindi l’auto al parcheggio della Plage de la Salis, e percorriamo il lungomare fino al porticciolo omonimo: sulla destra si imbocca lo Chemin du Calvaire. Prima di arrivare in cima non perdetevi l’occasione di fare una deviazione attraverso il Bois de la Garoupe, una tenuta pubblica di 9 ettari, uno degli spazi verdi più importanti della città e patrimonio del Conservatoire du Littoral.
Ogni anno all’inizio di aprile la corsa Le calvaire Antibois passa anche su questo sentiero.
In cima all’altopiano una tavola di orientamento vi guiderà attraverso il panorama incredibile su Antibes e Juan-les-Pins.

bois de la garoupe

La chiesa di Notre-Dame de la Garoupe

Il sito è un punto di riferimento emblematico nella città di Antibes Juan-les-Pins e sin dall’antichità ha avuto una vocazione spirituale. Secondo la leggenda i Romani lo avevano dedicato a Selene, la dea della luna. All’inizio del IV secolo, Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, si fermò ad Antipolis e chiese la costruzione di una cappella sull’altopiano.
Nell’edificio attuale si distinguono tre costruzioni: una torre, la cappella di Notre-Dame de la Garde e la cappella di Sainte-Hélène. La torre è probabilmente il primo edificio ad essere stato costruito, prima in legno e poi in pietra nel XV secolo. Nel 1520, i padri francescani o Cordeliers ricevettero poi un dono da Renato di Savoia, signore di Antibes, che permise loro di ampliare la cappella.
L’edificio è a due navate, una dedicata a Notre-Dame de la Garde, l’altra a Notre-Dame de Bon-Port. Due affreschi le decorano, uno realizzato da Léopold Édouard Collin nel 1948 e l’altro da Jacques-Henri Clergues nel 1953. Quest’ultimo commemora la visita di Papa Gregorio XI ad Antibes nel 1376 e il dono di Renato di Savoia.
Il coro è ornato da una pala d’altare eseguita nel 1710 dallo scultore antibiese Joseph Dolle e restaurata nel 2017 grazie a una sottoscrizione pubblica lanciata dall’associazione Les Amis de la chapelle de la Garoupe.

chapelle de la Garoupe

Gli ex-voto e il Santuario

Sulle pareti e nella chiesa sono presenti circa 300 ex-voto, il più antico dei quali risale al 1506. Vi sono anche un dipinto dell’Assunzione della scuola di Brea, un’icona bizantina del 1575 e oggetti raccolti durante l’assedio di Sebastopoli.
La chiesa ospita il santuario di Notre-Dame de Bon-Port, patrona di Antibes Juan-les-Pins e associata alla Corporation des Marins d’Antibes. Ogni anno si tiene una festa per commemorare la protezione della Vergine sui marinai fin dal XVI secolo, quando la sua invocazione scacciò la peste bubbonica da Antibes. Tradizionalmente, la sua statua, ricavata dal tronco di un fico, viene portata fino alla cattedrale il primo giovedì di luglio attraverso il sentiero del Calvario, per poi essere riportata su la domenica successiva, portata dai marinai a piedi nudi, secondo l’usanza. 

faro e cappella Garoupe

Il faro della Garoupe

In cima all’altopiano della Garoupe a 103 metri sul livello del mare si trova anche un faro alto 29 metri. La sua elevata intensità luminosa, con una portata di circa 60 km in mare, lo rende uno dei fari più potenti della costa mediterranea. Un’altra caratteristica è la forma ovale delle sue ottiche e le sue lenti raggruppate, che gli permettono di trasmettere due lampi ogni 10 secondi.
I documenti conservati negli archivi del faro dimostrano che una torre di avvistamento in legno era già presente sull’altopiano della Garoupe intorno al 1500. Installata sul sito dell’oratorio di Sainte-Hélène, compare in una carta nautica del 1560 prima di essere danneggiata da una terribile tempesta e da un terremoto.
Costruito nel 1836 il faro della Garoupe è stato ricostruito nel nel 1948, poiché l’edificio originario era stato distrutto dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.Di proprietà del Conservatoire du Littoral è stato recentemente consegnato alla città di Antibes, che lo ha aperto al pubblico. Dalla cima i visitatori possono vedere un panorama incredibile da Cap Camarat fino alla costa italiana. L’accesso al faro è gratuito e può essere visitato su orari che cambiano a seconda delle stagioni e dei periodi di vacanze scolastiche  Consultate il sito della città di Antibes per controllare le aperture.

 

 

(Foto di Antonella Fava©)