Oggi andiamo in uno dei posti più magici e scenografici, non solo della Costa Azzurra, ma di tutto il Mediterraneo. Partiamo per la meravigliosa isola di Porquerolles! L’arcipelago, chiamato delle Îles d’Or, è formato da più isole, ognuna con una sua fisionomia e particolarità, ma noi oggi andiamo in quella più grande e famosa. Les Porquerolles appunto.
Quest’isola si caratterizza per un paesaggio molto vario che vede a sud una costa scoscesa dominata da scogliere e insenature nascoste, mentre a nord l’atmosfera si fa caraibica con spiagge di sabbia fine e acque turchesi. Al centro, le pianure coltivate ospitano i vigneti e le ricche collezioni di piante del Conservatorio botanico. Il villaggio che ha dato il nome all’isola è sorto nei primi anni dell’800, il faro è del 1837 e la chiesa del 1850.
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Di fronte a Hyères
A soli 10 minuti di barca dalla penisola di Giens, nei pressi di Hyères, l’isola si estende a forma di mezzaluna, con al centro il suo incantevole villaggio che offre alloggi, ristoranti e soprattutto noleggio biciclette. La bici è infatti il mezzo migliore per scoprire l’isola, percorsa da sentieri ottimamente segnalati.

Le spiagge di Porquerolles
Inutile dire che nel paradisiaco parco naturale di Porquerolles le spiagge di sabbia fine e le acque limpide e turchesi sono il cuore di una vacanza o di un’escapade sull’isola. Non dimenticate però le numerose calette che si trovano sul lato sud e che meritano una visita. Ma torniamo alle spiagge.
La Plage de la Courtade
La Courtade è la spiaggia più vicina al villaggio, distante dal centro 15 minuti a piedi o 5 minuti in bicicletta. È anche la più lunga, misurando circa 1 km. Rivolta a nord-est, è costeggiata all’inizio da una foresta di eucalipti che diffonde il suo profumo e offre un gradito punto d’ombra nella calura.
La Plage de Notre Dame
Votata nel 2015 come la spiaggia più bella d’Europa, è il gioiello dell’isola. Le acque turchesi della plage de Notre Dame sono famose in tutto il mondo: uno scrigno di blu in una maestosa baia boscosa. Si trova a 3,5 km dal villaggio ed è rivolta a nord-est come estensione di quella della Courtade. Riparata dal vento, è delimitata da foreste di pini e querce.

La Plage d’Argent e le altre
La plage d’Argent è una delle più belle spiagge dell’isola. Con acque cristalline e poco profonde, sabbia fine, un ristorante sulla spiaggia e una bella pineta subito dietro si trova a soli 25 minuti a piedi o 10 minuti in bicicletta dal villaggio.
C’è poi la spiaggia di Langoustier all’estremità occidentale dell’isola. È una spiaggia bianca dal fondale basso che bisogna meritarsi, si trova infatti a 4,5 km dal villaggio, su un percorso piuttosto accidentato: ci si mette 1 ora e 15 minuti a piedi o 45 in bicicletta. Meno conosciuta la spiaggia nera di Langoustier che deve il suo nome al fatto che le sue sabbie furono annerite dalle scorie di una vecchia fabbrica di soda.
Ma non ci sono solo le spiagge da visitare su quest’isola che riserva molte sorprese tra monumenti storici e arte contemporanea.

Il Fort Sainte Agathe e il Moulin du Bonheur
Affacciato sul villaggio di Porquerolles, il Fort Saint-Agathe è la più antica fortificazione dell’isola. Gestito dal Parco Nazionale di Port-Cros e aperto al pubblico in stagione, ospita un’esposizione permanente sul patrimonio naturale, culturale e storico dell’isola e varie mostre stagionali.
Fin dall’antichità, la posizione favorevole della fortezza le ha permesso di sorvegliare il porto di Hyères e un’ampia zona intorno al villaggio, che proteggeva dalle incursioni saracene e dal banditismo.
Nel 1531, durante una visita in Provenza, il re Francesco I decise di consolidare le fortificazioni originali e di stabilire una guarnigione sull’isola di Porquerolles per proteggere gli abitanti e la costa provenzale. Dietro mura spesse 4 metri, la torre ospita una grande sala alta 6 metri, con volta a cupola e oculo. È sormontata da una terrazza che offre una vista eccezionale sull’isola e sul porto di Hyères.
Poco distante dal forte il Moulin du Bonheur rappresenta il tipico mulino a vento provenzale. È chiuso al pubblico ma visite guidate vi sono organizzate da giugno a settembre.

ll Forte di Alycastre e la leggenda del Lycaster
Costruito sotto l’autorità di Richelieu tra il 1633 e il 1637 per difendere la costa e impedire qualsiasi sbarco sulle spiagge circostanti, questo forte è chiuso al pubblico. Si dice che il Fort de l’Alycastre abbia ospitato per due giorni la Maschera di Ferro durante il suo trasferimento sull’isola di Sainte Marguerite e la sua baia è anche il luogo di nascita della più famosa leggenda di Porquerolles. Questa racconta di un drago orrendo e crudele che aveva preso dimora in una grotta e usciva dalla sua tana per divorare chiunque incrociasse il suo cammino. Gli abitanti di Porquerolles vivevano terrorizzati dal Lycaster fino a quando un valoroso cavaliere naufragato sull’isola e salvato dagli abitanti del villaggio riuscì ad ucciderlo. Potete andare alla ricerca dei resti della tana, che sono visibili ancora oggi!
La Villa Carmignac
La Fondation Carmignac, creata nel 2000 su iniziativa di Édouard Carmignac, accoglie il pubblico In un parco nazionale eccezionale, dove i visitatori possono scoprire le opere d’arte contemporanea della collezione Carmignac, mostre temporanee, un giardino di sculture e un ampio programma culturale.
All’interno di una casa colonica provenzale quasi mimetizzata nel paesaggio, si scopre che i volumi si espandono per rivelare 2.000 m2 di spazio espositivo. All’esterno, un giardino di 15 ettari progettato dall’architetto paesaggista Louis Benech ospita una serie di opere ispirate al sito.
Edouard Carmignac, grande collezionista d’arte, scoprì questo luogo dopo esservi stato invitato a un matrimonio. Innamoratosene subito acquistò l’ex tenuta di Courtade e la trasformò in una sontuosa sede per la sua collezione di arte contemporanea, che comprendeva quasi 300 opere. Dopo 5 anni di lavoro e di prodezze architettoniche, come la costruzione di un incredibile soffitto di vetro, il museo accoglie oggi quadri di Jean-Michel Basquiat, Jeff Koons, Roy Lichtenstein e Andy Warhol.
Le visite vengono effettuate in gruppi di massimo 50 persone e per solo mezz’ora, offrendo un incontro privilegiato con queste opere d’arte in un sito protetto. I biglietti possono essere prenotati solo tramite il sito dedicato.
(Foto di Antonella Fava©)
