Château de Crémat

Lo Château de Crémat – Côte à côte

Di Antonella Fava
1 Dic 2023

Oggi per Côte à côte partiamo per un’escursione originale che ha come meta un moderno castello dalla storia curiosa e circondato da leggende, sede della produzione del vino nizzardo delle colline di Bellet. Parliamo dello Château de Crémat a pochi minuti dal centro città e dall’aeroporto, una tenuta vinicola di 12 ettari sulle colline sopra Nizza, nel cuore dei vigneti di Bellet.

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Château de Crémat

I vigneti di Bellet

I vigneti si estendono per 7 ettari sulle colline di Crémat, Saint-Sauveur e Saquier. Grazie alla loro posizione geografica, godono di un microclima eccezionale che permette alle uve di maturare lentamente: durante tutto l’anno, i venti scendono dalle Alpi e salgono dalla Baie des Anges. Anche l’altitudine è una caratteristica del vigneto, con appezzamenti situati tra 100 e 350 metri. È una zona perfetta per la coltivazione della vite: 2.700 ore di sole all’anno, una piovosità ottimale, un terreno composto da ciottoli arrotondati, sabbia e argilla e venti costanti provenienti dalla valle del Var.
Pierre Tomé ha scritto un capitolo importante per la storia del vigneto. Ha infatti lavorato per il riconoscimento di Bellet a livello nazionale e ha fatto iscrivere il territorio tra le Appélations d’Origine Contrôlée (AOC) nel 1941. Nizza, la quinta città più grande della Francia, è l’unica città delle sue dimensioni a vantare un AOC. Tutti i vigneti si trovano esclusivamente all’interno del comune. 

Château de Crémat vigneti

Vitigni autoctoni

I vini di Bellet sono ottenuti principalmente da vitigni locali e tradizionali che si adattano perfettamente al clima mediterraneo della città.
Lo Château de Crémat produce vini bianchi e rossi. I vini bianchi sono da vitigni Rolle (in Italia conosciuto come Vermentino) e Chardonnay, i rossi dai vitigni La Folle Noire (che è un ceppo autoctono) e Grenache. Il proprietario attuale dello Château de Crémat possiede anche la tenuta Toasc, a 1 km dallo Château, che produce vino rosato dall’uva Braquet, una varietà che esiste solo a Nizza. Tutti i vini prodotti dallo Château de Crémat provengono esclusivamente da uve coltivate con metodo biologico.

Château de Crémat cantine

Le origini dello Château de Crémat: Antoine Mari

Ma andiamo a visitare il castello. Lo Château de Crémat è una vasta residenza viticola francese a conduzione familiare in stile neo-toscano. Affacciato sulla città di Nizza, il castello offre una vista panoramica unica sull’area circostante.
Il sito è molto antico. In epoca romana, sul sito furono qui costruite delle gallerie sotterranee per conservare i prodotti della coltivazione dell’olivo e della vite. Nel 1906, Antoine Mari, un commerciante di olio d’oliva proprietario dei terreni, fece costruire il primo château sulle fondamenta di queste antiche cantine. Da allora la tenuta sarà consacrata alla produzione di vini.
Il luogo era precedentemente conosciuto come “Li Plana de Mari” (le pianure di Mari), la terra dei suoi antenati. In seguito divenne noto come Château de Crémat per i suoi vigneti, dove “crémat” significa “terra bruciata”, il materiale utilizzato per la coltivazione della vite. Antoine riesce a far rinascere il vitigno di Bellet che era stato distrutto dalla fillossera.

Irène Bretz

Nel 1923, Irène Bretz, una ricca americana che, oltre ad essere azionista di una compagnia ferroviaria statunitense, possedeva anche l’Hôtel Negresco sulla Promenade des Anglais, acquistò la tenuta, cioè lo château e i suoi vigneti. La donna commissionò i lavori di ristrutturazione del castello allo studio di architettura Dalmas, che aveva già partecipato alla costruzione di noti hotel come il Carlton di Cannes. Il risultato fu un edificio neo-toscano in stile rococò con un tocco di eccentricità, tra cui una torre e decorazioni sgargianti. 

Château de Crémat Coco Chanel

La leggenda di Coco Chanel

Durante questo periodo, il castello fu sede di una serie di serate mondane e la leggenda vuole che la stilista Coco Chanel si sia ispirata alle iniziali del castello di Crémat per creare il logo della sua casa di moda.
Allora il logo dello château era lo stesso di oggi: due C maiuscole intrecciate verso l’esterno. Lo stesso della casa di moda di Chanel. È solo una leggenda o si tratta di realtà? Nessuno lo saprà mai, ma è una domanda legittima da porsi, visto che le due rappresentazioni grafiche sono quasi indistinguibili.
E lo Château de Crémat ne ha fatto il suo emblema, soprattutto da quando Thomas Derichebourg ne è diventato l’orgoglioso proprietario. Uno dei vini della tenuta porta il nome di Mademoiselle, in riferimento al leggendario profumo di Coco Chanel.
Per coltivare la leggenda l’attuale proprietario nel 2017 ha  acquistato tutti i mobili della stilista a un’asta organizzata dall’hotel Ritz di Parigi. Un letto, divani, poltrone, decorazioni asiatiche: i mobili sono stati collocati in una suite del castello, al 1° piano.

Château de Crémat

Lo Château de Crémat oggi

È impossibile oggi non notare lo Château de Crémat lungo la route de Bellet. La sua facciata ridipinta di rosso cattura inevitabilmente l’attenzione, nel mezzo di questa zona residenziale collinare di Nizza. La sua torre e i suoi bastioni sono stati rinnovati nel corso di un importante progetto di restauro nel 2018.
Lo château è oggi sede di eventi e ricevimenti. Visite guidate vengono organizzate nel week end per conoscere la storia del vigneto, dell’edificio e per degustare i vini della cantina.

 

Foto di Monica Leone©