Villefranche-sur-mer – Côte à côte

Di Antonella Fava
1 Lug 2022
Villefranche-sur-mer

Separata da Nizza dal Mont Boron, Villefranche-sur-mer (Vilafranca in nizzardo) si estende disponendosi dolcemente a gradini verso il mare sull’omonima rada, uno dei porti naturali più profondi del Mediterraneo occidentale: è infatti profonda più di 500 metri ad un miglio dal suo ingresso, la stessa altezza delle colline che la circondano.

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La rada di Villefranche-sur-mer

La baia Di Villefranche, riparata a nord dai rilievi che la separano dal Col de Nice e dalla Moyenne Corniche e ai lati rispettivamente dal Cap de Nice e da Cap Ferrat è particolarmente protetta. L’esposizione della sua spiaggia a sud fa sì che questa goda di un’insolazione privilegiata anche nei mesi invernali. Sul lato ovest della rada si sviluppa il port de la Darse, che è l’antico porto militare.

plage des marinières Villefranche-sur-mer

Le spiagge

Oltre alla splendida plage des Marinères la cui vista mozzafiato sorprende sempre arrivando a Nizza in treno o dalla basse corniche quando ci si dirige verso Monaco, sulla tranquilla rada di Villefranche si affaccia anche la spiaggia di ciottoli della Darse. Ai piedi degli antichi bastioni della Cittadella permette l’accesso alla passeggiata sul mare.
La spiaggia dell’Ange Gardien, lunga una sessantina di metri è il prolungamento della plage des Marinières. Accanto a questa una piccola caletta è aperta anche agli animali. Alla spiaggia di Grasseuil si accede invece da Pont St-Jean, all’ingresso di Cap Ferrat. Un luogo affascinante, con la sua atmosfera autentica, con le sue case di paese e il suo piccolo porto privato.

Villefranche-sur-mer

Il centro storico

II centro storico di Villefranche-sur-mer si snoda attorno a stradine medievali e scalinate che scendono verso la rada. I colori caldi delle case contrastano con le tonalità chiare delle persiane, spesso semichiuse, che lasciano intravedere la vita tranquilla degli abitanti. Passeggiate a caso sotto i portici e i labirinti di scale… probabilmente arriverete alla rue Obscure, una strada quasi interamente coperta da volte per la lunghezza di 130 metri. Costruita nel XIII secolo per facilitare il passaggio dei militari, veniva utilizzata anche per conservare il vino e proteggere il bestiame e serviva da riparo per la popolazione quando la città era bombardata.
Continuando la visita si arriva alla chiesa di Saint-Michel in stile barocco italiano. I colori ocra della sua facciata e l’architettura barocca del XVIII secolo richiamano i sontuosi edifici religiosi italiani. Questo monumento ospita uno degli organi più antichi delle Alpes Maritimes, che risale al 1790. Si può anche ammirare un Cristo a grandezza naturale, scolpito nel legno di fico.
La cappella di Saint-Pierre, situata sul porto dei pescatori, fu decorata con affreschi da Jean Cocteau nel 1957.

Citadelle di Villefranche-sur-mer

La Citadelle di Villefranche-sur-mer

La fortificazione nota come Citadelle de Saint-Elme è una fortezza a bastioni che fu costruita a partire dal 1554 per conto del duca di Savoia Emanuele Filiberto, dopo l’assedio di Nizza da parte dei Turchi nel 1553. Anche dopo l’unione di Nizza alla Francia la Cittadella conservò la sua vocazione militare, fino al 1965, quando fu acquistata dal comune di Villefranche.
La pianta dell’edificio è un grande trapezio con agli angoli dei bastioni più larghi verso il mare. Circondata da un ampio fossato, un ponte ne permette l’accesso dal portale di entrata. Oggi ospita la Mairie, 5 musei e un Théâtre de Verdure che in estate offre un ricco cartellone di spettacoli all’aperto.

 

 

(Foto di Antonella Fava©)

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