mostre 24-26 maggio

Agenda: le mostre del week-end del 24-26 maggio

Di Antonella Fava
24 May 2024

Oggi l’Agenda di Radio Nizza vi presenta alcuni eventi artistici e esposizioni che sono appena state inaugurate o che volgono al termine. Vediamo le mostre che si possono visitare nel week-end del 24-26 maggio.

Ascolta il podcast con le mostre del week-end del 24-26 maggio

36 vedute del Mont Chauve

Le 36 vedute del… Mont Chauve

A Nizza al Centre du Patrimoine – Le Sénat potrete visitare la mostra Jànluc Sauvaigo Le 36 vedute del Mont Chauve. Tra il 2004 e il 2010, Jànluc Sauvaigo ha illustrato una serie di schizzi tratti dal “récit populaire nissard”, ambientato sul Mont Chauve, dando vita alle 36 vedute del Mont Chauve.
La prima mappa è stata ispirata dal pittore giapponese Hiroshige, mentre le altre sono state ispirate da Hokusai e dalle sue famose Trentasei vedute del Monte Fuji. Secondo le sue stesse parole, l’artista voleva celebrare, a modo suo, un luogo magico del nostro Paese. E a Nizza, il Monte Calvo era una scelta ovvia. Ogni immagine racconta la sua piccola storia e la serie stessa raffigura il passaggio da una società rurale di contadini, pastori e tradizioni a un mondo di urbanesimo, modernità e progresso, guidato dalla ferrovia, dall’automobile, dal tram e, molto presto, dall’aereo.
Delle visite guidate La Nizza di Sauvaigo sono organizzate nei quartieri per comprendere l’evoluzione di Nizza. La prenotazione obbligatoria qui.

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Fréjus l’Intrépide et il Suquet sottosopra

Andiamo a Fréjus, dove mercoledì 22 maggio dalle 19 alle 22 alla Base Nature c’è stata l’inaugurazione dell’affresco Fréjus l’Intrepide dell’artista César Malfi. Questo straordinario affresco non sarà solo un’opera d’arte statica, ma un’esperienza immersiva senza precedenti. Con le sue imponenti dimensioni di 120 metri di lunghezza e 12 di altezza, sarà il secondo affresco più grande di Francia. Situato nell’hangar Caquet della Base Nature incorpora anche tecnologie all’avanguardia per migliorare l’esperienza. L’affresco sarà infatti dotato di realtà aumentata, offrendo agli spettatori un’immersione totale nell’universo creativo di César Malfi.
Dall’11 maggio e fino al 22 settembre è visitabile al Suquet des Artistes di Cannes Dessus / dessous, una mostra dedicata all’artista Julien des Monstiers. A metà strada tra le belle arti e le arti applicate, Julien des Monstiers sperimenta i limiti della pittura, ricercando profondità, superfici, texture, pieghe e fratture. Le opere presentate au Suquet des Artistes, siano esse figurative o astratte, intendono dimostrare che il soggetto non è nell’immagine, ma nel modo in cui essa viene realizzata. Le sue opere, che rappresentano una varietà di soggetti come animali, motivi, paesaggi e arazzi, sono una meditazione sulla materia pittorica.

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Tatah e Dauman: ultimi giorni a Nizza

Andiamo a Nizza dove sono gli ultimi giorni per visitare due importanti mostre. La prima è quella al Musée Matisse, visitabile fino al 27 maggio. Djamel Tatah ha selezionato in modo soggettivo dalle collezioni del museo un centinaio di opere grafiche e scultoree di Henri Matisse, integrate da prestiti eccezionali provenienti dall’Institut national d’histoire de l’art (INHA). La mostra si alterna con una trentina di dipinti di sua mano per lo più di dimensioni monumentali.La seconda mostra, per visitare la quale avete ancora qualche giorno è quella dedicata a Henri Dauman al Musée de la Photographie. The Manhattan Darkroom sarà visitabile infatti fino al 26 maggio. Vi invitiamo a ritrovare qui il reportage che Radio Nizza ha dedicato alla retrospettiva del lavoro innovativo del fotografo francese.

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BB e Léger Défilé volgono al termine

Un’altra mostra che volge al termine è quella allestita alla Cittadella di Villefranche-sur-Mer: Brigitte Bardot, au-delà de l’image. Attraverso le fotografie scattate da Léonard De Raemy, la mostra è una celebrazione di un’icona del cinema francese, un’immersione nella vita di una donna che ha affascinato il mondo rimanendo fedele a se stessa. Avete fino a domenica 26 maggio per visitarla.
E domenica è la deadline anche per l’esposizione Léger Défilé ! Al Musée National Fernand Léger di Biot. La mostra fa parte di una collaborazione avviata nel 2022 con il Diplôme National des Métiers d’Arts et du Design. Il museo si è vestito di tutto punto con un’esposizione di costumi originali direttamente ispirati all’opera di Fernand Léger. Cappotti over-size con composizioni grafiche e figurative, copricapi e maschere cerimoniali presi in prestito dalla cosmogonia africana e dallo spirito del jazz, camicie e mantelli con motivi geometrici e astratti, hanno dato vita a una sgargiante sfilata di haute-couture. I capi tessili e i loro bozzetti e modelli preparatori dialogano in modo originale con una selezione di dipinti e disegni di Fernand Léger della collezione del museo.