Nizza24 Notizie dalla Costa Azzurra di lunedì 10 giugno
Risultati elettorali
I risultati elettorali ormai li sappiamo: con oltre il doppio dei suffragi andati al partito di Macron, Jordan Bardella e’ il trionfatore di queste elezioni europee. Tanto da costringere il Presidente Macron a indire elezioni anticipate a brevissimo. Di questo parleremo tra poco, ma intanto ecco i dati relativi alla nostra regione

Risultati nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Iscritti: 3.721.867 – Votanti: 1.988.740 – Voti espressi: 1.944.498 – Astensione: 46,57%
Jordan Bardella (RN): 751.473 voti, 38,65%
Valérie Hayer (ENS): 238.296 voti, 12,25%
Raphaël Glucksmann (PS/PP): 204.047 voti, 10,49%
Manon Aubry (LFI): 188.289 voti, 9,68%
Marion Maréchal (EXD): 150.243 voti, 7,73%
François-Xavier Bellamy (LR): 123.786 voti, 6,37%
Risultati Elezioni Europee a Livello Locale
Dopo l’annuncio dello scioglimento dell’assemblea nazionale e l’indizione di nuove elezioni legislative, i risultati delle elezioni europee a livello locale hanno mostrato una netta vittoria del Rassemblement National a Monaco e dintorni. Guidato da Jordan Bardella, il partito ha ottenuto il 38% dei voti a Monaco, con un tasso di partecipazione del 22% nel Principato. La maggioranza presidenziale di Valérie Hayer ha raccolto il 18%, mentre quella di Marion Maréchal ha ottenuto il 13%. A Beausoleil e Cap-d’Ail, l’astensione è stata rispettivamente del 58% e del 53%. Jordan Bardella ha raggiunto il 41,37%, distanziando nettamente i suoi due rivali. A La Turbie, il terzo posto non è andato alla lista di Marion Maréchal, ma a quella di François-Xavier Bellamy del partito Repubblicano con il 10,64%, dietro a Renaissance con il 14,57% e al Rassemblement National con il 44,11%.
Editoriale
“Avanti Patrioti, siamo pronti”. Con questo messaggio, presente sui manifesti, in bella vista su tanti autobus italiani in occasione delle ultime elezioni politiche, Giorgia Meloni pregustava la vittoria politica, affermando contemporaneamente di essere – appunto – pronta a prendere il posto di Mario Draghi.
“Nous sommes prêts à exercer le pouvoir” affermavano domenica pomeriggio, a urne ancora aperte, il 28enne Jordan Bardella e Marine Le Pen, massimi rappresentanti di RN, il partito appunto di destra.
La vittoria era nell’aria quello che nessuno aveva previsto erano i numeri.
Ma i numeri parlano chiaro: il partito di estrema destra (che si definisce “patrïòttico” ma che stampa e opposizione definiscono “populista”) ha ottenuto oltre il doppio dei voti del partito del Presidente Macron: 31.5% contro 15.2%.
E quando alle ore 19, un’ora prima della diffusione dei dati, il presidente ha chiamato all’Eliseo il suo primo ministro Gabriel Attal abbiamo capito che qualcosa di importante stava per accadere. E infatti, solo un’ora dopo la diffusione dei risultati, 20.58, il presidente Macron ha preso la parola – un inedito dopo un’elezione europea – per annunciare la dissoluzione del parlamento, le elezioni anticipate.
Che avranno luogo in tempi record, con un primo turno già’ al 30 giugno.

Cosa accadrà subito dopo? Abbiamo ascoltato molti analisti politici e lo scenario più probabile – anche se ritenuto paradossale e certamente inedito – è quello di un Presidente della Repubblica costretto a nominare primo ministro il.suo più importante oppositore, proprio Jordan Bardella.
Per Atlantico Quotidiano e Radio Nizza sono Marco Hugo Barsotti. Vi ricordo che il discorso intero di Emanuel Macron e’ consultabile sul sito di Radio Nizza: la linea torna a Milano
Questo il discorso di Emanuel Macron:
“Cari concittadini, oggi avete avuto la possibilità di votare per le elezioni europee, in Francia metropolitana, nei nostri territori d’oltremare e all’estero.
Il principale insegnamento è chiaro: non è un buon risultato per i partiti che difendono l’Europa, tra cui quello della maggioranza presidenziale.
I partiti di estrema destra, che negli ultimi anni si sono opposti a così tante conquiste rese possibili dalla nostra Europa, che si tratti della ripresa economica, della protezione comune delle nostre frontiere, del sostegno ai nostri agricoltori, del sostegno all’Ucraina, questi partiti stanno avanzando in tutto il continente.
In Francia, i loro rappresentanti raggiungono quasi il 40% dei voti espressi.
Per me, che ho sempre considerato un’Europa unita, forte, indipendente e vantaggiosa per la Francia, questa è una situazione che non posso accettare.
La crescita dei nazionalisti, dei demagoghi, è una minaccia per la nostra nazione, ma anche per la nostra Europa, per il posto della Francia in Europa e nel mondo.
E lo dico mentre abbiamo appena celebrato con il mondo intero lo sbarco in Normandia e mentre tra poche settimane dovremo ospitare il mondo per i Giochi Olimpici e Paralimpici.
Sì, l’estrema destra è sia l’impoverimento dei francesi che il declassamento del nostro paese.
Non potrei quindi, al termine di questa giornata, fare finta di nulla.
A questa situazione si aggiunge una febbre che negli ultimi anni ha colpito il dibattito pubblico e parlamentare nel nostro paese.
Un disordine che, lo so, vi preoccupa, a volte vi sconvolge e al quale non ho intenzione di cedere nulla.
Tuttavia, le sfide che ci si presentano oggi, che si tratti di pericoli esterni, di cambiamenti climatici e delle loro conseguenze o di minacce alla nostra stessa coesione, richiedono chiarezza nei nostri dibattiti, ambizione per il paese e rispetto per ogni francese.
Pertanto, dopo aver effettuato le consultazioni previste dall’articolo 12 della nostra Costituzione, ho deciso di darvi nuovamente la possibilità di scegliere il nostro futuro parlamentare attraverso il voto.
Pertanto, stasera sciolgo l’Assemblea Nazionale.
Firmerò tra pochi istanti il decreto di convocazione delle elezioni legislative che si terranno il 30 giugno per il primo turno e il 7 luglio per il secondo.”
Lutto nel mondo della danza francese
È morto all’età di 60 anni il ballerino e coreografo francese Eric Vu-An, direttore del Nice Méditerranée Ballet. Eric Vu-An ha assunto la direzione del Ballet Nice Méditerranée nel 2009, carica che ha mantenuto fino alla sua morte. Nato nel 1964, è entrato a 10 anni alla scuola di danza dell’Opéra di Parigi, diventando ballerino professionista a 15 anni, in un epoca in cui presso l’istituzione parigina lavoravano Rudolf Noureev et Maurice Béjart.
Almanacco
Nati il 10 giugno
Jean Désiré Gustave Courbet, pittore francese autore tra gli altri del dipinto “L’orgine del mondo” (1819-1877), Judy Garland, attrice statunitense (1922-1969), Elio Fiorucci, stilista italiano (1935-2015), Elizabeth Hurley, attrice inglese (1965)
Fatti storici accaduti il 10 giugno
1610 – I primi coloni olandesi si insediano sull’Isola di Manhattan;
1944 – Seconda guerra mondiale: Massacro di Oradour-sur-Glane in Francia: 642 uomini, donne e bambini vengono uccisi dai nazisti;
2003 – Il lancio della navicella Spirit ad opera della NASA segna l’inizio del Mars Exploration Rover.
Meteo
Per lunedì 10 giugno è previsto bel tempo in Costa Azzurra. Qualche nube nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio ma nel complesso una bella giornata e questa sarà la tendenza fino ad almeno metà settimana. Temperature elevate lungo la costa. Saint-Tropez e Cannes: 18°-28°, Nizza 19°-24°. A Tenda, nell’entroterra 20° la massima ma possibili temporali nel primo pomeriggio
Gli appuntamenti con l’informazione
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