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Notizie dalla Costa Azzurra in lingua italiana:

16 Gen , 2020  

Notizie dalla Costa Azzurra: ascolta il notiziario in lingua italiana con l’informazione, gli eventi e il meteo da Nizza, Cannes, Menton, Monte Carlo, Monaco, Antibes, Auron, Cagnes sur Mer, Saint Tropez…

Questa settimana parliamo di Nizza candidata a città Patrimonio Unesco, dell’incremento dei visitatori del Parc Phoenix e di una nuova unità mobile a difesa di abitanti e turisti di Cannes.

Radio Nizza è un progetto media inserito dentro l’incubatore Le Mas di Nice-Matin.

Inoltre potete ascoltare le ultime notizie dalla Costa Azzurra con Amazon Echo: cercate la skill di Radio Nizza sul sito di Amazon e attivatela gratuitamente.

Per riascoltare le edizioni passate del radiogiornale, trovate l’archivio sulla nostra pagina di Soundcloud.

Buon ascolto!

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Agenda

Giovanni Canavesio il “fiammingo” delle Alpi in un libro

7 Gen , 2020  

Giovanni Canavesio, foto di Marc Tanzi

Giovanni Canavesio nasce a Pinerolo in Piemonte e vive tra Italia e Francia tra il 1450 e il 1500.

Suoi capolavori assoluto sono gli affreschi della cappella di Notre Dame des Fontaines a La Brigue.

Canavesio ha lasciato tracce di sé attraverso le sue opere in vari villaggi del Sud della Francia, ad Albenga, nel lecchese a Verderio Superiore e un suo polittico è ospitato alla pinacoteca della Gallaria Sabaudia di Torino.

Il nizzardo Marc Tanzi, fotografo di viaggio e appassionato della storia del Pays Niçois, ha raccolto in un volume centinaia di scatti che raccontano dettagliatamente l’arte di Giovanni Canavesio a La Brigue e in altre zone di quella che fu l’Occitania.

Il libro si intitola Canavesio Démons et Merveilles ed è edito in Francia da Entreprendre éditions.

In questo podcast trovate un’intervista bilingue a Marc Tanzi che presenta ai lettori e ascoltatori di Radio Nizza il suo bel lavoro fotografico:

Agenda

Charlie Hebdo, 5 anni fa la strage

7 Gen , 2020  

Charlie Ebdo

Charlie Hebdo, il giornale satirico parigino è stato il primo bersaglio della nuova ondata di terrore islamico in Europa.

Sono passati 5 anni da quella amara mattina del 7 gennaio 2015 quando la Francia, ma aggiungeremmo l’intero Occidente si è risvegliato in una nuova era.

Nel giro di 48 ore tra la redazione di Charlie Hebdo e il supermercato kosher Hyper a Parigi i morti per mano dei fratelli Cherif e Said Kouachi e di Amedy Coulibaly, furono 16 tra giornalisti, disegnatori, poliziotti, gente comune.

A novembre dello stesso anno sarebbe stata la volta del Bataclan e poi la sequenza di attentati in Francia e in Europa da qui in poi è a tutti nota.

Fino ad arrivare al 14 luglio 2016 con l’attentato di Nizza, proprio su quella Promenade dove alcuni giorni dopo l’attentato parigino la gente era scesa in piazza per manifestare il suo no al terrorismo.

Le foto che vedete in questo articolo si riferiscono proprio a quella manifestazione nizzarda.

Agenda

Bain du Novel An 2020 a Menton

5 Gen , 2020  

Bain du Novel An, il primo tuffo in mare del 2020 ha avuto luogo a Menton nella tarda mattinata di domenica 5 gennaio.

Oltre 300 i partecipanti di tutte le età che hanno affrontato le acque della plage des sablettes.

A vigilare sulla sicurezza degli audaci bagnanti c’era il personale medico a bordo di due ambulanze e due gommoni.

Gli organizzatori hanno poi rifocillato i partecipanti a cui è andata una maglietta ricordo del Bain du Novel An de Menton.

Ringraziamo il signor Tullio di Torino, veterano di questo cimento, per le belle immagini inviateci in tempo reale.

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Africa Eco Race, un’anteprima a Monaco

4 Gen , 2020  

L’Africa Eco Race è il rally nato sulle ceneri della mitica Parigi Dakar.

La leggendaria corsa ha cessato di esistere a causa degli eventi bellici nelle zone attraversate dal percorso di gara.

Da una dozzina d’anni però un manipolo di impavidi piloti e organizzatori hanno dato vita all’Africa Eco Race che si svolgerà in 12 tappe da Tangeri a Dakar con partenza il 7 gennaio 2020.

Intanto tra Monaco e Menton gli equipaggi si sono messi in mostra davanti a un pubblico di appassionati ma anche di semplici curiosi, locali e turisti.

In questa pagina trovate le immagini di camion, moto e auto che a breve affronteranno il deserto del Sahara.

E buona fortuna a tutti i concorrenti!

Agenda

Con Batasiolo il brindisi a Quality of Life

23 Dic , 2019  

Il sommelier Piero Sattanino illustra i pregi del vino Batasiolo a Quality of Life

Un Batasiolo per chiudere in bellezza la seconda edizione di Quality of Life al Novotel di Monaco.

Domenica 15 dicembre si è tenuto un nuovo appuntamento della conferenza sulla qualità della vita, ideata dall’imprenditore torinese Romeo Ferrero.

Il numeroso pubblico ha seguito i conferenzieri che si sono alternati declinando il proprio intervento sul tema della giornata: l’amore.

L’amore e le sue molteplici sfaccettature: da quello per le arti a quello per il prossimo, da quello per il sapere a quello per la natura.

Non è mancato l’amore per la musica grazie alla musica del duo Angelica Murante (piano) e Giulio Cozzari (violoncello) che ha accolto gli spettatori con le note di compositori contemporanei.

Giulio Cozzari, violoncellista
Angelica Murante, pianista e organista

Dall’amore per il vino e per il proprio mestiere di vinificatore, passato di generazione in generazione, è arrivato uno degli interventi più coinvolgenti a Quality: la testimonianza di Ignazio Dogliani, presidente della vini Batasiolo.

Il giovane imprenditore alla guida dell’azienda di famiglia ha illustrato come tradizioni e nuove tecnologie nel campo del vino debbano andare a braccetto e come anche nelle realtà grandi come la sua, da oltre 3 milioni di bottiglie vendute nel mondo, ci possa essere la stessa cura e qualità, se non maggiore, che c’è nelle piccole.

Ignazio Dogliani a Quality of Life presenta l'azienda di famiglia, la vini Batasiolo
Ignazio Dogliani a Quality of Life presenta l’azienda di famiglia, la vini Batasiolo

Ignazio Dogliani ci ha spiegato come si fa il vino nelle Langhe, mentre il sommelier Piero Sattanino ci ha spiegato come si bevono i Batasiolo: Nebbiolo, Barolo, Gavi e Moscato.

Sattanino, più volte campione del mondo, con estrema eleganza ha illustrato le virtù e le qualità organolettiche dei vini che il pubblico ha degustato poi insieme alle specialità preparate da Jean Paul Veziano e dal panificio Fratelli Lia.

Dall’amore per il vino a quello per il prossimo, soprattutto se appartiene alle categorie più fragili come gli anziani soli. Vincenzo Palmero, presidente della Croce Rossa di Bordighera ha presentato l’iniziativa supportata dai Lions: il “Barattolo dell’emergenza”.

Vincenzo Palmero presenta il Barattolo dell'Emergenza a Quality of Life
Vincenzo Palmero presenta il Barattolo dell’Emergenza a Quality of Life

Uno strumento che può accelerare i soccorsi delle persone inferme che spesso vengono ritrovate a terra in stato confusionale. Come funziona, Palmero lo spiega nel podcast che trovate di seguito. A fine discorso è intervenuta per una rapido saluto la dottoressa Senia Seno, Vice Governatore del Distretto 108Ia3 dei Lions di Ventimiglia.

Uno dei momenti più intensi è stata la reunion tra Romeo Ferreo e il musicista e poeta cubano Raul Frometa. Ferrero in passato è stato il produttore degli Havana Mambo, band di cui Frometa ha fatto parte. A Quality Raul Frometa ha presentato il suo libro di poesie “Presencias” e a fine evento ha suonato alcuni brani del disco, anch’esso intitolato “Presencias” e cantato dal vivo da Piero Dotti. Presente anche Redel Frometa, intellettuale e docente universitario, fratello di Raul.

Raul e Redel Frometa , al centro Romeo Ferrero
Raul e Redel Frometa , al centro Romeo Ferrero

Come dicevamo, tanti sono stati i relatori del 15 dicembre e li riassumiamo rapidamente qui di seguito ringraziandoli per avere contribuito con il loro speech ma più in generale con il loro quotidiano a migliorare la qualità delle nostre vite:

Italo Muratore – architetto e Presidente dell’OdP-TRIF, Osservatorio del Paesaggio Transfrontaliero della Riviera Italo-Francese/Observatoire du Paysage Transfrontalier de la Riviera Italienne et Française;

Alessandro Carassale – ricercatore di Storia Moderna all’università di Genova, esperto di storia dell’agricoltura, dell’alimentazione e del vino, della cultura materiale e del turismo liguri;

Caterina Allera ed Enrico Masella – rispettivamente biologa e ingegnere. Hanno ideato MeaPlant, un rivoluzionario sistema di coltivazione fuori suolo, senza terra, per un futuro di scarsità di terreni agricoli e di acqua;

Giuseppe Mazza – giornalista e fotografo monegasco che ha sempre puntato il suo obiettivo sulle meraviglie della natura e ha realizzato on line la “Monaco Nature Encyclopedia”;

Flavia Marcella Tealdo – già docente di materie letterarie nei licei e all’Università di Torino, esperta di didattica, ora risiede a Monaco e ha scritto il romanzo “Vuoti da riempire” (Pintore) ambientato in un carcere femminile;

Daniel Mille –  presidente della sezione monegasca di Kiwanis, organizzazione che dona ogni anno oltre 18 milioni di ore di volontariato e investe oltre 107 milioni di dollari nelle comunità sparse nel mondo e in favore dell’infanzia che vive in condizioni svantaggiate;

Marco Damele l’imprenditore agricolo di Camporosso (IM) a cui si deve la riscoperta della “cipolla egiziana”;

Claudio Porchia – giornalista enogastronomico che ha presentato la guida ai “Ristoranti della Tavolozza e ha decantato le prelibatezze culinarie dei fiori;

il BioChef Paolo Sari che ha parlato del lato più che buono della sua cucina di fama mondiale: l’aspetto solidale. Infatti lo chef veneziano ha presentato i progetti avviati nel sud del mondo dalla sua associazione “Bio Chef Global Spirit”.

Alla comunicazione di Quality of Life hanno collaborato, oltre alla nostra équipe, anche la testata sanremese MonteCarloTimes e la monegasca Teos.TV.

Ed ecco infine il podcast che riassume alcuni degli interventi della giornata di Quality of Life e in attesa di un nuovo appuntamento in Costa Azzurra vi auguriamo Buone Feste.

Agenda

Sciopero in Francia, cronaca della giornata a Nizza

17 Dic , 2019  

Sciopero in Francia, martedì 17 dicembre 2019 c’è stato il terzo giorno di “grève” in meno di due settimane contro la riforma delle pensioni voluta dal governo.

Anche a Nizza si è tenuta una manifestazione piuttosto affollata: secondo gli organizzatori 12000 partecipanti, mentre secondo la questura 4500. Di seguito vi raccontiamo questa giornata per immagini.

Il corteo è partito dal pont Barla, sotto la Tête Carrée, intorno alle 12:45, ma già da una ventina di minuti l’incrocio era stato chiuso al traffico dalle forze dell’ordine, le quali hanno anche bloccato tutte le strade.

In pochi minuti i manifestanti si sono radunati e, in attesa della partenza del corteo, su un camion una band suonava dal vivo “Seven Nation Army” dei White Stripes. Alle 12:45, però, i dimostranti hanno cominciato a muoversi in direzione di place Masséna, cuore della città, lungo l’avenue Saint-Jean Baptiste. Quei primi istanti sono stati rock, ma tranquilli. Però il gruppo immediatamente successivo, quello del sindacato CGT, invece di voltare a sinistra si è diretto verso la polizia che presidiava una strada dal lato opposto. Alcuni dimostranti hanno forzato il blocco, invadendo l’area dietro gli agenti, per cui sono esplosi petardi e fumogeni, mentre al megafono si invitava i poliziotti a unirsi al corteo.

Il movimento è stato rapido e coordinato, creando alcune tensioni, specie quando i poliziotti hanno lanciato un paio di fumogeni per disperdere i dimostranti; solo alcuni, però, si sono allontanati, mentre la gran parte no.

Il manifestante con il megafono è salito sul tettuccio del camion per continuare a incitare i compagni e a sventolare la bandiera francese. Nel frattempo, dagli altoparlanti si diffondevano canti di lotta: prima la Marsigliese, poi Bandiera Rossa e, infine, Bella Ciao in versione spagnola.

Intanto la testa del corteo si allontanava, ma in pochi minuti il nutrito gruppi della CGT si è ricongiunto agli altri scioperanti, anche grazie all’inversione di marcia del loro camion, che ha fatto rapidamente defluire tutti.

Tanti gli striscioni, gli slogan e le caricature, tra cui un fantoccio di Macron su un lenzuolo bianco, usato per lanciarlo in aria e riprenderlo come nei teli dei pompieri.

Il resto del corteo, poi, si è snodato senza intoppi, con altre sigle sindacali, associazioni di categoria e con un folto gruppo di Gilet Jaunes.

I manifestanti, infine, hanno proseguito verso place Masséna, dove la manifestazione di questa giornata di sciopero in Francia e a Nizza ha avuto il suo momento clou, conclusosi con un’esibizione dei “Nux Vomica”, un gruppo musicale locale.

Sul nostro account Twitter trovate anche i video:https://twitter.com/RadioNizza/sttus/1206927845664137217?s=08

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Quality of Life, nuova edizione al Novotel di Monaco

6 Nov , 2019  

Quality of Life - Logo

Quality of Life, la conferenza sulla “qualità della vita”, torna al Novotel di Monaco il 15 dicembre.

Nata da un’idea dell’imprenditore torinese Romeo Ferrero, la manifestazione è un’immersione nel caleidoscopio degli elementi che compongono il buon vivere quotidiano: dalla salute al cibo, dall’ambiente agli affetti, dalle arti al pensiero filosofico.

Anche a dicembre verrà ripetuto lo schema di luglio scorso con la presenza di relatori, esperti ciascuno nella propria materia, e un momento conviviale di coffee break dove continuare a dialogare in maniera informale.

Grazie allo sforzo produttivo degli organizzatori, anche questo nuovo appuntamento di Quality of Life sarà gratuito e qui potrete prenotare il vostro invito personale ed esclusivo.

Intanto conosciamo il primo dei prestigiosi ospiti di questa nuova edizione, dedicata all’Amore e declinato in molti modi.

A rappresentare l’amore per il prossimo e in particolare per gli anziani, ci sarà Vincenzo Palmero presidente della Croce Rossa di Bordighera e al pubblico che verrà al Novotel parlerà di un’iniziativa “salvavita” tanto semplice quanto straordinaria rivolta soprattutto a chi vive solo e isolato. Ecco un indizio in questa immagine:

Ma sentiamo il racconto del signor Palmero, da 35 anni in Croce Rossa e protagonista di questo nostro podcast:

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Agenda

Alluvione in Costa Azzurra, 4 anni fa il disastro

2 Ott , 2019  

Alluvione in Costa Azzurra

L’alluvione in Costa Azzurra del 2015 fece 20 morti e danni per un ammontare di 600 milioni di euro.

Verso le 14 del 3 ottobre le Bouches-du-Rhône vengono flagellate da una tempesta dalla forza distruttrice che metterà in ginocchio gli abitati di Cannes, Vallauris, Biot, Mandalieu-la-Napoule e Antibes.

In occasione del primo anniversario della tragedia, il nostro editorialista Giovanni Gugg scriveva sul suo blog: “L’impressione e il clamore furono internazionali specie sui giornali italiani: una cosa del genere era “impensabile” in una delle zone più ricche e celebrate d’Europa”.

E ancora, evidenziava Gugg: ”  Un disastro di dimensioni tali che, pochi giorni dopo, il governo nazionale riconobbe lo stato di catastrofe naturale”.

Anche Nizza fu colpita dalle piogge torrenziali ed ecco in questo video girato dallo stesso Gugg la situazione dalle parti della Tête Carrée.

In questi giorni nei vari comuni colpiti dall’alluvione in Costa Azzurra vengono ricordate le vittime con diverse cerimonie in programma, tra cui quella di Cannes il 3 ottobre alle ore 12 in presenza del sindaco David Lisnard 12h al Monument aux mort del municipo.

A questo link invece vi proponiamo la lettura integrale della cronaca del nostro editorialista di quelle terribili ore.


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