Èze e il suo jardin exotique – Côte à côte

Di Antonella Fava
29 Jun 2021

Per la nostra rubrica dedicata al turismo oggi andiamo a scoprire Èze, un villaggio che si trova arroccato su uno sperone roccioso sulla moyenne corniche tra Nizza e Monaco.

 

Ascolta la puntata di Côte à côte dedicata a Èze

 

 

Un’origine antica

“Eza, Isia, Isie, Esia” le fluttuazioni del nome di questo villaggio medievale sembrano trovare pace solo col passaggio alla casata di Savoia nel 1388, quando diventa Esa, nome che sarà poi tradotto nel francese Èze.
Anche se probabilmente l’origine del nome è romana, il fascino della tradizione che lo lega alla dea Iside attraverso i Fenici è troppo forte per non cedervi. La sua posizione ne fa per natura un avamposto difensivo e a partire dal Medioevo diventa  un’importante roccaforte dei conti di Savoia contro la Francia.

Èze

L’atmosfera suggestiva

Al villaggio storico si accede attraverso la Poterne, l’ingresso principale, e si è subito immersi in un’atmosfera fatta di scorci pittoreschi, atelier di artisti e resort esclusivi.
Sulla cima dello sperone sul quale è costruito il villaggio sorge il château, o meglio quello che resta dell’antico castello del XII secolo.

Èze jardin exotique

Il Jardin exotique

È proprio quassù, nel punto più alto del villaggio, che si trova lo splendido jardin exotique dal quale si apre una vista mozzafiato sul mare.
Per realizzare Il progetto di Jean Gastaud (creatore dei Jardins Exotiques di Monaco), dopo la Seconda Guerra Mondiale decine di uomini vi trasportarono a braccia sacchi pieni di terra. Il luogo si prestava ad accogliere piante amanti dei terreni aridi perché è protetto a nord dai monti de la Revère, mentre la sua pendenza assicura il drenaggio indispensabile a cactus, agave aloe e via dicendo. Vi sono numerose specie provenienti dall’Africa e  dall’America, ma anche da altri habitat, come il Mediterraneo o le foreste tropicali.

Il percorso moderno

Il progetto odierno del giardino nasce nel 2004: oggi accanto alle piante esotiche sono stati costruiti percorsi artistici e tematici: la passeggiata tra i suoi vialetti si fa circondati da statue suggestive e spazi dedicati al relax.
La vista da lassù è unica spaziando dalle coste dell’Italia a St-Tropez; c’è anche una tavola di orientamento che aiuta a situare i vari luoghi che si possono vedere da questo eccezionale punto panoramico.

Il pont du diable

Un’ultima curiosità che affonda le radici nei racconti popolari è la leggenda relativa al ponte che collega Èze alla moyenne corniche in direzione di Nizza. Esso fu costruito tra il 1911 e il 1914, ma si narra che fu il diavolo in persona a realizzarlo in una sola notte. Ancor oggi è conosciuto con il nome di pont du diable.

Per conoscere orai d’apertura, mappa e specie vegetali dei giardini esotici di Èze consultate il sito dedicato.

 

(Foto di Antonella Fava©)