Gourdon

Gourdon e il Plateau de Cavillore – Côte à côte

Di Antonella Fava
15 Nov 2024

Oggi per Côte a côte partiamo da uno dei più bei villaggi di Francia per fare un’escursione incredibilmente panoramica. Andiamo a Gourdon e saliamo all’altopiano di Cavillore.

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Gourdon

Il villaggio di Gourdon

Gourdon è uno di quei luoghi che sembrano sospesi nel tempo, un villaggio medievale arrampicato su uno sperone a 760 metri di altitudine, che regala una vista spettacolare sulle Gorges du Loup e fino alla costa mediterranea. La sua posizione elevata e isolata lo ha protetto nel corso dei secoli, preservando le antiche abitazioni in pietra e le stradine acciottolate che si snodano come un labirinto attraverso il villaggio. Riconosciuto come uno dei borghi più belli di Francia, Gourdon si presenta come un balcone naturale affacciato sul mare e sulle colline, offrendo uno scenario davvero unico e affascinante.
La piazza principale del villaggio è dedicata alla regina Vittoria che lo visitò nel 1891. Da Place Victoria, classificata come monumento storico nel 1940, si gode di una vista panoramica eccezionale su 80 km di costa, che svela il Mediterraneo da Nizza a Théoule!

  • Place Victoria

La storia

La storia di Gourdon è radicata in tempi lontani: i primi insediamenti risalgono all’epoca romana  e ci sono testimonianze archeologiche che dimostrano l’importanza strategica del sito già in epoca preistorica. Durante il Medioevo, il villaggio si sviluppò attorno al castello, una fortezza che un tempo fu una vera e propria roccaforte difensiva contro le incursioni dei Saraceni. Il castello attuale, risalente al XII secolo e successivamente ristrutturato in stile rinascimentale, conserva ancora elementi architettonici dell’epoca, come le mura merlate e le torri angolari. All’interno del castello si trovano mobili d’epoca, arazzi e opere d’arte che raccontano la storia aristocratica della regione. Il suo restauro si deve a una donna americana, la signora Moris, che nel 1918 lo salvò da un ineluttabile stato di abbandono. Un altro simbolo storico di Gourdon è la chiesa romanica di Notre-Dame, costruita nel XII secolo.

Le botteghe artigiane

Una passeggiata per Gourdon è un’esperienza che permette di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi. Le stradine strette e tortuose conducono a botteghe artigiane dove si possono scoprire i prodotti tipici della zona, come saponi, profumi e candele, spesso realizzati con le essenze floreali locali. Infatti, Gourdon è famosa per le sue distillerie di lavanda e altri fiori della Provenza, che da secoli vengono trasformati in profumi e oli essenziali. Visitare queste botteghe è come entrare in un piccolo mondo a parte, dove il profumo della lavanda si mescola all’aroma delle erbe aromatiche e delle spezie, offrendo un’esperienza sensoriale che arricchisce la visita.

L’escursione al Plateau de Cavillore

Ma noi oggi non ci soffermiamo troppo al villaggio, anche se le terrazze soleggiate della piazza invitano alla sosta. Partiamo infatti per l’escurisone al Plateau di Cavillore, un altopiano panoramico che regala una vista mozzafiato sulla regione circostante e sulle montagne in lontananza. Partendo dal parcheggio di Gourdon, il percorso segue il sentiero GR51, conosciuto anche come Balcons de la Côte d’Azur, una denominazione che riflette perfettamente il panorama spettacolare che accompagna l’escursionista lungo il tragitto. La salita verso il Plateau de Cavillore è graduale, attraversando prati e boscaglie che in primavera si riempiono di fiori selvatici. L’escursione sull’altopiano è anche una passeggiata nella storia, tra antichi resti archeologici, come oppida preistorici e tracce di antiche abitazioni rupestri, la sua fortezza troglodita nascosta nelle falesie, la strada romana e l’antica cappella di Saint-Vincent.

La  Cappella di Saint-Vincent

La nostra gita comincia proprio lungo il sentiero che porta alla Cappella di Saint-Vincent. Alcuni storici ritengono che l’attuale sito del villaggio fosse occupato solo dal castello e che in origine l’abitato fosse situato a 2 km di distanza, vicino alla cappella di Saint-Vincent, di cui rimangono ancora le rovine. Al suo interno si notano ancora tracce di alcuni affreschi che furono dipinti negli anni 60 da André Torre, pittore di Grasse.

L’altopiano

Una volta raggiunto il plateau, situato a circa 1.030 metri di altitudine, la vista si apre in un vasto panorama che spazia dal blu del Mediterraneo ai profili delle montagne. L’altopiano è anche un luogo molto amato dai parapendisti, che spesso approfittano delle correnti d’aria per lanciarsi in voli mozzafiato sopra le gole e le valli. Per chi preferisce rimanere a terra, invece, il plateau offre numerose aree dove sedersi e riposare, godendo della tranquillità del paesaggio e del silenzio della montagna.

Gourdon

(Foto di Antonella Fava©)