Saint-Raphaël – Côte à côte

Di Antonella Fava
21 Ott 2022
Saint-Raphaël

Oggi andiamo nel dipartimento del Var a visitare la cittadina di Saint-Raphaël. Si tratta di una rinomata stazione balneare che si estende su ben trentasei chilometri di costa tra il massiccio dell’Estérel e il litorale mediterraneo, frastagliato da insenature e calette, ma su cui si affacciano anche le spiagge sabbiose cittadine.
Saint-Raphaël ha un centro storico pittoresco oltre a diversi quartieri con personalità e caratteristiche proprie: la città vecchia, i porti, Valescure, Boulouris, Le Dramont, Agay, Anthéor e Trayas.

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Saint-Raphaël

La città vecchia

La città vecchia sorge attorno alla chiesa fortificata consacrata all’arcangelo Raffaele, oggi Saint-Pierre des Templiers. Dopo aver passeggiato per le sue strade strette e ombreggiate ci si può fermare a visitare questa chiesa romanica del XII secolo, il cui presbiterio ospita il museo archeologico. Poi, dall’alto della torre di guardia, è possibile godere del magnifico panorama sul mare. 

Museo di storia, preistoria e archeologia subacquea

Il complesso, il cui ingresso è gratuito, comprende la chiesa e la sezione museale. La collezione permanente possiede reperti archeologici subacquei provenienti da scavi effettuati al largo delle coste di Agay e Anthéor. Essi ci accompagnano nelle profondità dei relitti romani con i loro carichi di anfore. Gli ultimi due piani del museo sono dedicati alla preistoria, con i reperti del Paleolitico e i menhir del Neolitico.
La chiesa medievale, un antico edificio che conserva nelle sue cripte le tracce di molteplici modifiche architettoniche dall’antichità alla seconda età romanica, ospita in genere le esposizioni temporanee.

Saint-Raphaël

Torre di Saint-Raphaël

Nel XIII secolo Saint-Raphaël era sotto l’autorità del vescovo di Fréjus, che vi risiedeva di tanto in tanto. Fu lui ad avviare la costruzione di questa torre. Eretta sul transetto sud della chiesa di San Raffaele alla fine del XIII secolo, questa torre fortificata, la cui origine è stata a lungo erroneamente attribuita ai Cavalieri Templari a causa delle somiglianze nelle tecniche di costruzione, è più un simbolo di autorità che un elemento difensivo.
Solo nel 1881 furono aggiunti il campanile in ferro battuto alla sommità della torre e la campana. In cima ai 129 gradini, si apre un superbo panorama a 360° dalle cime dell’Estérel alla penisola di Saint-Tropez.

porto di Saint-Raphaël

Il vecchio porto di Saint-Raphaël

Un fresco viale alberato costeggia il vecchio porto. Sull’altro lato sono stati costruiti, sospesi su una terrazza panoramica, i giardini Napoléon. Napoleone sbarcò infatti proprio qui, trionfalmente, nel 1799 di ritorno dalla campagna di Egitto. Sono spesso sede di mostre e concerti e sono soprattutto un punto panoramico su tutta la baia.

La basilica Notre-Dame-de-la-Victoire

La basilica di Notre-Dame-de-la-Victoire, costruita nel 1887 in stile neo-bizantino per commemorare la vittoria di Lepanto del 1571, è l’ultima chiesa di Francia ad essere stata elevata al rango di basilica nel 2004.

Notr-Dame-de-la-Victoire Saint-Raphaël

Le ville della Belle Époque

A partire dal 1864 Saint-Raphaël da villaggio di pescatori e agricoltori divenne una rinomata località balneare, espandendosi verso i quartieri di Notre Dame e Valescure e lungo la costa. La vita sociale, artistica e turistica fu accompagnata da un significativo boom immobiliare nella città ma anche nei quartieri vicini, con l’insediamento di numerose personalità del mondo dell’arte, della politica, dell’industria, della medicina e persino di teste coronate. Questo dà origine a un patrimonio di stili eclettici di ville che si possono scoprire grazie ai tour organizzati dall‘associazione che se ne occupa.

 

 

(Foto di Antonella Fava©)

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