Francia 2020: i fatti dell’anno

Di Redazione Nizza24
25 Dec 2020

Francia 2020: riepilogo di un anno storico

A cura di Giovanni Gugg, docente di Antropologia Urbana alla “Federico II” di Napoli e ricercatore presso il LESC (Laboratoire d’Ethnologie et de Sociologie Comparative), CNRS – Université Paris-Nanterre.

Non dimenticheremo mai il 2020, l’anno in cui la nostra generazione ha vissuto un evento storico come pochi.

Decine di migliaia di nostri concittadini, amici, parenti, conoscenti ci sono stati strappati via dal virus, sia in Italia che in Francia.

Gli operatori sanitari hanno lottato e stanno lottando senza sosta da dieci mesi; il sistema sanitario nazionale ha retto in entrambi i nostri Paesi, ma è stato uno sforzo titanico e spesso drammatico.

Parallelamente l’economia è crollata, migliaia di imprese hanno chiuso, centinaia di migliaia di posti di lavoro sono andati persi, le fragilità sociali e la povertà sono aumentate.

Non dimenticheremo mai il 2020, l’anno in cui per darci coraggio ci siamo ripetuti che sarebbe andato tutto bene, sebbene sapessimo che si trattava di un’illusione. Saremmo dovuti uscirne migliori, ma purtroppo anche questa è stata una chimera, sebbene non del tutto. Alcuni, infatti, si sono effettivamente abbrutiti, mentre altri hanno alimentato empatia e solidarietà, praticando altruismo e misura. Per cui sì, alcuni ne sono usciti migliori, e forse erano migliori già prima.

Non dimenticheremo mai il 2020, l’anno in cui abbiamo cantato dai balconi e che abbiamo vissuto in videoconferenza. A dispetto del distanziamento fisico, abbiamo protetto – e per certi versi alimentato – la nostra socialità, inventando tante occasioni di incontro e partecipando ad altrettanti incroci di sguardi, tutti con la fiducia che prima o poi torneremo a trovarci di persona.

Non dimenticheremo mai il 2020, l’anno in cui sono nate nuove comunità, nuove famiglie.

Ad esempio “Radio Nizza”, che esisteva già, ma che quest’anno si è trasformata da un’idea di alcuni amici ad uno spazio di convergenza per tanti italiani in Costa Azzurra, persone che amano Nizza e la Provenza, che apprezzano la lingua italiana e credono che Francia e Italia siano sfumature di un’identità più grande e comune.

È in questo spirito che nei prossimi giorni, fino alla fine dell’anno, pubblicheremo vari articoli ricapitolativi di quanto avvenuto in Francia durante il 2020. Si tratta di articoli riassuntivi, quindi incompleti, ma siccome sono monografici, se considerati tutti insieme riteniamo che possano dare una visione più completa di un periodo non ancora conclusosi, ma che già sappiamo essere storia di cui sarà importante mantenere la memoria.

Ecco cosa potrete leggere ogni mattina dal 26 al 30 dicembre:

Francia 2020: la crisi sanitaria. Arrivo, sviluppo e conseguenze del coronavirus; lockdown e déconfinement.

Francia 2020: la crisi economica. Crollo del turismo in Costa Azzurra; contrazione dell’industria aeronautica a Toulouse; misure di sostegno.

Francia 2020: la crisi sociale. Reazioni collettive; polemiche scientifiche; pandescetticismi.

Francia 2020: La politica interna. Vecchie e nuove proteste di piazza; l’onda verde alle elezioni comunali; il cambio di governo da Edouard Philippe a Jean Castex.

Francia 2020: La politica estera. La relazione tra Macron e Merkel e il ruolo dell’Unione Europea; la tragedia di Beirut; i battibecchi con Erdogan e al-Sisi; la missione militare nel Sahel.

Francia 2020. Il dibattito sulla laicità. Il tema della laicità quest’anno è stato particolarmente dibattuto in Francia, soprattutto per alcuni fatti di cronaca e poi per delle scelte governative.

Francia 2020. Il terrorismo islamista. Due casi estremamente gravi hanno scosso la Francia nel 2020, dopo la terribile ondata di attentati del 2015-2016.

Mentre il 31 dicembre sarà on line il podcast dell’anno di Radio Nizza: Francia 2020 – Un anno storico.

Buone Feste!

Foto di copertina – Hopital Pasteur: il personale sanitario dell’ospedale Nizzardo riceve i doni della Mairie per il suo impegno durante la prima ondata di Covid-19 (ph. Mairie de Nice)